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Venerdì 15 luglio 2022, alla presenza del vescovo della diocesi di Anagni-Alatri, monsignor Lorenzo Loppa, del Capitolo della Basilica Cattedrale, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina e della CBC Conservazione Beni Culturali Società Cooperativa di Roma, è stato riaperto al pubblico l’Oratorio di San Thomas Becket, antico luogo di culto semi ipogeo custodito sotto il pavimento della Cattedrale.
Un lungo e meticoloso lavoro di restauro ha restituito un ciclo davvero straordinario per estensione, qualità e contenuti. Il lavoro è stato eseguito dalla CBC di Roma, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, che ha finanziato e seguito in tutti questi mesi con particolare entusiasmo e con estrema professionalità il cantiere di restauro.
La soprintendente, l’architetto Maria Grazia Filetici, e i funzionari, la dott.ssa Chiara Arrighi e il dott. Lorenzo Riccardi, hanno presentato il lavoro svolto dalla CBC: senza indugiare in eccessivi tecnicismi, hanno spiegato ai presenti quali sono state le difficoltà e le sfide che hanno dovuto affrontare e in modo particolare le scelte messe in campo per restituire un ambiente quanto più possibile omogeneo, nonostante alcune parti si conservino meglio di altre. Sono stati riportati finalmente alla luce dettagli, elementi decorativi, volti e iscrizioni che negli ultimi venti anni, ossia dall’ultimo restauro, erano stati progressivamente celati da uno spesso strato di sali che ricopriva l’intera superficie pittorica. Grazie al lavoro svolto, ora gli affreschi risultano essere di più facile lettura ed emergono il ciclo veterotestamentario, l’Agnello Mistico al centro della volta, le scene del ciclo agiografico di san Thomas Becket, la parete di fondo con il Cristo in trono tra santi, l’iscrizione che identifica il santo titolare nella figura a destra di Gesù, i pochi brani superstiti del ciclo neotestamentario e gli elementi che appartengono al Giudizio della controfacciata.
Tale importante lavoro di restauro conclude una serie di interventi che la Soprintendenza ha messo in campo negli ultimi anni all’interno del complesso della Cattedrale di Anagni, ossia il ripristino di circa 100 mq di pavimento cosmatesco, la sistemazione della Loggia delle Benedizioni e il restauro di due affreschi presenti nel Criptoportico, interventi realizzati dai restauratori di R.O.M.A. Consorzio.

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