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Primo stop della conferenza dei Sindaci al nuovo atto aziendale Asl.lo
Qualcuno pensava ad un una facile approvazione al primo passaggio e invece è stato richiesto un rinvio per modifiche all’Atto Novembre.
Già qualche avvisaglia di malcontento si respirava, d’altra parte abbiamo superato il Covid ma i PS di Fr e Cassino sono tornati al passato, anzi peggiorati oltre a ricorrere troppo spesso a ricoveri nelle cliniche convenzionate per mancanza di posti letto Ospedalieri. Un cocktail che non piace ai Sindaci che stando a contatto coi cittadini sono i primi interlocutori e non accettano involuzioni.
Unico presidio meglio accettato dalla popolazione sarebbe il San Benedetto che paradossalmente è quello meno valorizzato dall’Atto Aziendale.
Una girandola di incarichi e primariati ma ad Alatri nulla. Come si può pensare di essere attrattivi per medici e specialisti se su una quindicina fra reparti e servizi esiste un solo incarico? Una sola Uoc di Medicina? il Sindaco Cianfrocca ben supportato da molti colleghi ha fatto notare che su oltre un centinaio
di incarichi fra Uoc, Uosd e Uos non è possibile tollerare un trattamento così minimalista ed ogni anno difenderci dalle chiusure o accorpamenti. Eppure i numeri del San Benedetto sono buoni e tentano di diluirli nel Polo unico che doveva essere una occasione di crescita per entrambi i nosocomi e invece siamo ad un passo dal rivendicare di nuovo l’autonomia!Qualche malcontento anche per Cassino che avrebbe perso due UOC probabilmente accorpate.
Insomma dopo il Covid e i fondi del PNRR tutti si apettavano ampliamenti e non accorpamenti!
Insomma il DG dovrà ridisegnare alcuni numeri dell’Atto Aziendale ma anche fare qualcosa per migliorare i PS di Frosinone e Cassino.

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