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NOVITÀ E CRITICITÀ DEL CODICE DELLA CRISI’ GRANDE PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO DI FIUGGI

 

Una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e la salvaguardia della capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze.

Sono queste le due finalità principali del ‘Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza’, entrato in vigore il 15 luglio scorso e oggetto della giornata di studi che si è svolta sabato scorso al teatro comunale di Fiuggi e che è stata organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Frosinone e dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Frosinone.

Tra le principali novità, emerse nel corso della giornata di studi che ha registrato una grande partecipazione delle due categorie professionali, c’è quella che sostituisce il termine ‘fallimento’ con l’espressione ‘liquidazione giudiziale’, in conformità a quanto avviene in altri Paesi europei, come la Francia o la Spagna. A ciò si aggiunge l’introduzione di un ‘sistema di allerta’, finalizzato a consentire la pronta emersione della crisi, nella prospettiva del risanamento dell’impresa e comunque del più elevato soddisfacimento dei creditori.

Si dà priorità di trattazione alle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale, si privilegiano, tra gli strumenti di gestione delle crisi e dell’insolvenza, le procedure alternative a quelle dell’esecuzione giudiziale.

Ancora: si uniforma e si semplifica la disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale; si prevede la riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali; si istituisce presso il Ministero della Giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere, su incarico del tribunale, funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità, esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione. Ma, aspetto sottolineato nei diversi interventi, si armonizzano soprattutto le procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.

È su questo tema e sui due macro-argomenti affrontati nel volume ‘La verifica dello stato passivo ed i piani di riparto’, a cura del giudice delegato del Tribunale di Frosinone, il dottor Andrea Petteruti, che è stata incentrata la giornata di approfondimento, organizzata dall’Ordine degli Avvocati di Frosinone, dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Frosinone e dalla Casa Ciociara della Cultura, d’intesa con Pbg Auctioneers and Valuers e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, della Città di Fiuggi e dell’Istituto Alberghiero ‘Michelangelo Buonarroti’ di Fiuggi. Sponsor dell’evento la Banca Popolare del Frusinate.

La giornata si è aperta con i saluti del Presidente del Tribunale di Frosinone, il dottor Paolo Sordi, seguito dal Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Frosinone, l’avvocato Vincenzo Galassi; dal Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Frosinone, il dottor Sandro Bartolini; dal Vicepresidente della Banca Popolare del Frusinate, Marcello Mastroianni e dal sindaco di Fiuggi, l’avvocato Alioska Baccarini. Quindi la presentazione a cura del professor Domenico Celenza, docente di Economia Aziendale all’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

A seguire gli interventi e le relazioni coordinati dal giudice Petteruti: Renato Rordorf, già Primo Presidente aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ha illustrato i principi generali del nuovo codice della crisi; a seguire il già Presidente della Corte di Appello di Roma Luciano Panzani ha affrontato il tema della composizione negoziata e della vigilanza prudenziale della banca; poi il dottor Giulio Andreani (Of counsel – Pwc – Tls) ha illustrato il tema della transazione fiscale nelle differenti previsioni. A chiudere la prima sessione di interventi quello di Giuseppe Scaletta, responsabile della Pbg.

Dopo la pausa per il pranzo, servito nel salone delle feste dell’Istituto Alberghiero ‘M. Buonarroti’ di Fiuggi, la giornata di studi è ripresa con l’intervento del professore di Diritto Processuale Civile all’Università ‘La Sapienza’ di Roma e Componente della Commissione crisi del Coa di Roma, l’avvocato Marco Farina, il cui contributo è stato incentrato sull’avvio del procedimento unitario: criticità e questioni controverse. Di ‘Crisi vs insolvenza’ ha parlato il già Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli, Lucio Di Nosse, seguito dalle conclusioni del professore di Diritto delle procedure concorsuali alla Libera Università Mediterranea ‘Giuseppe Degennaro’ di Bari e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, l’avvocato Antonio Caiafa, che ha illustrato i ‘Mutamenti soggettivi dell’azienda nell’impresa in crisi o insolvente’.

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