Mese: Maggio 2023

REGIONE LAZIO. LA COMMISSIONE RICOSTRUZIONE IN AUDIZIONE A RIETI, PRESENTI il COMMISSARIO CASTELLI E TUTTI I SINDACI DEL CRATERE.

Amatrice:
REGIO5NE LAZIO. LA COMMISSIONE RICOSTRUZIONE IN AUDIZIONE A RIETI, PRESENTI il COMMISSARIO CASTELLI E TUTTI I SINDACI DEL CRATERE.
  • GIORGIO CORTELLESI (sindaco di Amatrice): “LA RIPARTENZA O E’ COLLETTIVA E CONDIVISA O NON E’”
    “Ringrazio il presidente Nazzareno Neri per la sua sensibilità istituzionale. Fare il punto sulla ricostruzione convocando tutti i sindaci del Cratere, il territorio colpito dal terremoto nel 2016, non solo ha raggiunto lo scopo di monitorare l’effettivo stato dell’arte circa un’emergenza che dura da troppo, ma ha posto anche le basi per risposte efficaci da parte della politica”.
    Questo ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, partecipando alla Audizione “fuori sede” a Rieti della Commissione Ricostruzione, tutela del territorio, della Regione Lazio presieduta da Nazzareno Neri, a cui hanno partecipato, oltre al commissario Guido Castelli, l’assessore Manuela Rinaldi, Stefano Fermante, direttore USR Regione Lazio, Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale Anas e i sindaci del Cratere.
    “Come primo cittadino di Amatrice e delle sue 69 Frazioni – ha continuato Cortellesi – ho ribadito le criticità affrontate, le iniziative intraprese, le sinergie avviate con la struttura commissariale e non posso che apprezzare scelte come l’audizione di oggi fuori sede. Un segno tangibile che avvicina le istituzioni alle comunità. La ripartenza dopo il sisma o è collettiva e condivisa o non è. Per questo do molta importanza alla costruzione oltre che materiale, fisica anche a quella sociale”.

ll Questore della Provincia di Frosinone ha ordinato per quattro persone  il rimpatrio nel comune di residenza e l’allontanamento dalle città in cui sono state fermate.

I provvedimenti sono stati emessi sulla base dell’istruttoria  elaborata dal personale della Divisione Anticrimine della Questura.

Il Questore della provincia di Frosinone, sulla base delle risultanze evidenziate in fase di istruttoria dal personale della Divisione Anticrimine, ha ordinato il rimpatrio nel comune di residenza per tre campani ed una  Romena  residente ad Aprilia e l’allontanamento  dai comuni nei quali sono stati fermati, non avendo fornito, all’atto del controllo, motivazioni tali da giustificare  la loro presenza in quei luoghi.

Tre di loro hanno a carico anche  diversi fogli di via obbligatori da altre località italiane.

La donna, che annovera precedenti di polizia per violenza privata,  era stata notata dalle forze dell’ordine aggirarsi tra le auto in sosta all’interno di un complesso residenziale, tanto da far sospettare che la stessa avesse intenzione di consumare un furto, sospetto confermato dal momento che alla vista della pattuglia aveva cercato di nascondersi, per eludere il controllo.

Per la cittadina romena, residente in provincia di Latina, è scattato l’allontanamento dalla Città Martire  con divieto di farvi ritorno per un periodo di due anni.

A Pontecorvo, due uomini residenti in provincia di Salerno sono stati sottoposti ad un controllo mentre a bordo di un’utilitaria percorrevano le vie della cittadina, ma durante le fasi di identificazione non hanno saputo fornire una valida giustificazione circa la loro presenza in quei luoghi.

Dal momento che entrambi annoveravano precedenti di polizia per furto, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, rapina e violazione della legge sugli stupefacenti, dopo l’identificazione, per tutti e due è stato avviato il procedimento per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio che  prevede l’allontanamento dal comune di Pontecorvo, con divieto di farvi ritorno per un periodo di tre anni.

Infine un 42enne partenopeo, con precedenti per truffa, è stato fermato dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino.

L’uomo, che tra l’altro aveva anche consumato una truffa  in danno di cittadino extracomunitario nel comune di Isola del Liri, è stato allontanato con ordine del Questore dalla città per un periodo di tre anni.

Frosinone: La Polizia di Stato organizza un altro  “click day passaporti”

In considerazione del favorevole riscontro da parte dei cittadini ai “click day” organizzati dalla Questura di Frosinone, per rispondere alla sempre crescente richiesta di rilascio di nuovi passaporti, si da comunicazione di un nuovo “click day passaporti” previsto per il 31 maggio.

La finalità è sempre quella di permettere alle persone, che ne avvertiranno l’esigenza e che già sono in possesso di un appuntamento, di anticiparlo, per ottenere prima il documento.

Per poter fare questo basterà inviare una mail SOLO ED ESCLUSIVAMENTE all’indirizzo di posta elettronica certificata dipps134.00n0@pecps.poliziadistato.it dalle ore 20.00 alle ore 21.00 di mercoledì 31 maggio 2023, rispettando i seguenti accorgimenti:

– Il richiedente deve già essere in possesso di una prenotazione effettuata attraverso l’agenda passaporto online per l’ufficio passaporti di Frosinone;

– La mail dovrà contenere un solo nominativo, salvo che il richiedente non indichi i membri di uno stesso nucleo familiare (coniuge/compagno e figli), purché tutti in possesso di prenotazione effettuata tramite l’agenda online;

– NON SARANNO ACCETTATE mail inviate al di fuori dell’arco temporale stabilito (ovvero dalle ore 20.00 alle ore 21.00 del giorno 31 maggio 2023);

– Nella mail sarà necessario indicare nello spazio riservato all’oggetto la dicitura “CLICK DAY”, nel corpo gli estremi anagrafici della persona interessata a richiedere l’anticipo del proprio appuntamento (ed eventualmente dei componenti del nucleo familiare) ed il codice di prenotazione generato dall’agenda online (rilevabile in alto a destra sulla ricevuta);

– Si raccomanda di non inviare più richieste da indirizzi mail differenti per lo stesso nominativo.

Saranno presi in considerazione solamente i primi 100 nominativi, selezionati sulla base del dato oggettivo dell’ordine temporale di arrivo delle mail.

I nominativi selezionati riceveranno una mail di riscontro dall’Ufficio Passaporti della Questura di Frosinone, nella quale saranno indicati il giorno e l’ora in cui dovranno presentarsi personalmente presso la Questura per procedere alla richiesta di rilascio del passaporto, muniti di tutta la documentazione necessaria per completare la procedura.

Questa iniziativa contribuirà ad offrire al cittadino un servizio migliore, in linea con le direttive impartite dal Questore Domenico Condello, anche se va ricordato che nei casi di documentata urgenza l’Ufficio Passaporti provvede al rilascio del documento andando incontro alle necessità dei cittadini.

Conferito alla Polizia di Stato un riconoscimento da parte del comune di Marta (VT).

Era lo scorso 25 ottobre quando la signora Giovannina rimaneva vittima del solito raggiro della telefonata.

Dall’altro capo del telefono un uomo, che fingendosi suo nipote, la supplicava di avere bisogno di denaro contante per risolvere problemi legali, a distanza di poco tempo poi la signora veniva contattata da un individuo che si presentava come impiegato delle poste e le diceva di esser venuto a ritirare i soldi e i monili destinati a risolvere la delicata vicenda.

I due malfattori venivano intercettati lungo l’autostrada A1 ed arrestati dagli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino.

La signora riusciva quindi a riavere  i suoi averi ed emozionata ed incredula ringraziava i suoi “angeli della strada”.

Proprio per questo motivo, il comune di Marta ha voluto conferire un encomio ai centauri di Cassino per la professionalità e la capacità di infondere  nella comunità sicurezza e  fiducia  nelle Forze dell’Ordine.

La cerimonia si è svolta nella giornata di ieri ed ha visto la partecipazione anche del Dirigente della Polizia Stradale di Frosinone che ha ricevuto stima e plauso per l’operato dei suoi uomini.

Violenza di genere: la Polizia di Stato incontra i giovani “tirocinanti” di Telefono Rosa.

Frequentanti il liceo Scientifico di Ceccano, hanno partecipato ad un convegno sulla tematica, il cui relatore è stato il Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato Cristina Pagliarosi.

Nell’ambito di una proficua collaborazione della Polizia di Stato con le istituzioni e gli enti presenti sul territorio, gli studenti del liceo Scientifico di Ceccano hanno partecipato ad un convegno presso la sala conferenze della Questura.

Relatore dell’evento è stato il Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato Cristina Pagliarosi.

Con l’occasione  i giovani, che stanno effettuando percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento con l’Associazione Volontarie Telefono Rosa Frosinone Regione Lazio ODV, su tematiche riguardanti la violenza di genere ed il funzionamento della rete antiviolenza che supporta le vittime, hanno avuto modo di visitare anche la green room.

La stanza, realizzata creando un ambiente confortevole e allestita in modo accogliente, è uno spazio dove poliziotti formati e specializzati nell’ascolto, sono  in grado di  intercettare e gestire il “disagio” e la paura di vittime e testimoni considerati vulnerabili.

Un contesto realizzato, secondo i principi della psicologia ambientale, affinché venga percepito come “spazio” rassicurante e di fiducia: il verde è il colore delle pareti su cui emerge anche il  simbolico albero della vita.

Anche l’iniziativa di questa mattina è stata voluta dal Questore Condello, che costantemente promuove in ambito provinciale  attività di sensibilizzazione a sostegno delle fasce più deboli e di promozione della legalità.

FERENTINO (Fr): Arrestato un 75enne,  deve espiare una pena di mesi 6 di reclusione per furto aggravato.

I Carabinieri della Stazione di Ferentino (Fr)  hanno proceduto  all’arresto di un 75enne del luogo,  noto alle forze  di polizia,  gravato da vari pregiudizi per reati  contro la persona ed il patrimonio

I militari, rintracciata la persona, hanno dato esecuzione al provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Agrigento, dovendo l’arrestato scontare la pena residua di mesi 6 di reclusione  per il reato di furto aggravato,  delitto commesso in Licata (Ag)  nell’anno 2015.

Al termine delle formalità di rito,  è stato condotto presso la propria abitazione, ove trascorrerà i prossimi mesi  agli arresti domiciliari  per l’espiazione della pena,  come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato di Frosinone ha eseguito nella notte di ieri il fermo nei confronti di un uomo per il delitto avvenuto il 27 maggio in Via Pascoli a Cassino.

La Polizia di Stato di Frosinone e del Commissariato di Cassino, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino, nella notte hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto per l’omicidio di Pena Santana Yirel Natividad nei confronti di un cittadino italiano di 26 anni, residente a Cassino.
Gli investigatori sono arrivati all’uomo seguendo le tracce lasciate dallo stesso sul luogo del delitto.
L’omicidio è avvenuto la notte tra venerdì e sabato ma il cadavere della vittima è stato scoperto intorno alle ore 13.30 di sabato da un vicino che, vedendo la porta dell’appartamento della donna socchiusa si è insospettito ed è entrato per verificare cosa fosse accaduto, trovando così il cadavere riverso a terra sul pavimento della camera da letto. Sul corpo erano evidenti i segni di ferite da arma da taglio e vi era una copiosa quantità di sangue attorno alla vittima. Tutto il pavimento dell’appartamento presentava tracce di sangue sebbene l’assassino avesse tentato di rimuoverle servendosi di uno straccio.
In particolare però gli investigatori si sono da subito concentrati sull’impronta di una mano sporca di sangue lasciata dall’assassino sulla parete ai piedi della quale giaceva la donna.
I minuziosi rilievi effettuati nell’appartamento dalla Polizia Scientifica del Gabinetto Provinciale di Frosinone e dai colleghi del Posto di Segnalamento di Cassino, hanno permesso di isolare l’impronta palmare insanguinata riferibile all’autore del delitto. Il riscontro è stato inserito all’interno della banca dati AFIS ed ha restituito un match con un soggetto residente nel Comune di Cassino, segnalato nel 2017 e poi ancora nel 2021 per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Da quanto emerso il Sostituto Procuratore della Repubblica ha ritenuto sufficienti gli indizi emersi a carico del giovane, un operaio edile di 26 anni, nei confronti del quale è stato disposto il fermo di indiziato di delitto per l’omicidio della cittadina della Repubblica Dominicana Pena Santana Yirel Natividad.
A questo punto gli agenti della Polizia di Stato si sono recati presso la residenza del giovane, che al momento non era in casa, e alla presenza dei suoi genitori hanno effettuato nell’appartamento in uso al fermato una perquisizione, durante la quale sono state isolate numerose tracce ematiche in tutta l’abitazione e gli indumenti sporchi di sangue che il presunto autore indossava all’atto dell’omicidio.
Il ventiseienne è stato rintracciato nella notte intorno alle ore 01.30 presso la Stazione di Arce (FR), mentre si trovava a bordo di un autobus di linea proveniente da Roma, luogo in cui aveva trascorso la domenica in compagnia di una donna da identificare.
Al momento del fermo non ha opposto resistenza e aveva ai piedi ancora le scarpe che indossava all’atto dell’omicidio, che presentavano sulla suola e all’interno della linguetta vistose tracce di sangue.
Il fermato è stato quindi condotto negli uffici del Commissariato di P.S. di Cassino e successivamente, ultimati gli atti di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino, dove sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia dal G.I.P. del Tribunale di Cassino.
L’incessante lavoro svolto dai poliziotti della Squadra Mobile, del Commissariato di Cassino e della Polizia Scientifica, coordinati dalla Procura di Cassino, ha permesso di assicurare alla giustizia in appena 36 ore l’autore dell’efferato delitto.

L’Aero Club di Frosinone rinnova l’accordo per l’attività di volo presso l’Aeroporto G. Moscardini  

E’ stato firmato nella giornata odierna presso il 72° Stormo di Frosinone l‘Accordo di dettaglio per regolamentare l’attività di volo dell’Aero Club di Frosinone, per l’anno 2023, sull’Aeroporto Militare ‘G. Moscardini’. L’accordo, firmato dal comandante del 72° Stormo, colonnello pilota Marco Boveri e dal presidente dell’Aero Club di Frosinone, il comm. gen. Antonio Zaccini si inserisce, come parte integrante a livello locale, in quello nazionale tra l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia (Ae.C.I.), discendente dal Protocollo d’Intesa del 7 dicembre 2011. L’Accordo consentirà all’Aero Club di svolgere le attività istituzionali utilizzando le “strutture” (raccordi e pista di volo) dell’Aeroporto, nel pieno rispetto di apposite e determinate procedure operative, con particolare riguardo alla ‘Sicurezza Volo’.

L’Aero Club di Frosinone, ha precisato Zaccini, “dispone di idonee strutture (hangar, uffici, locali di servizio, ecc.) poste a ridosso del sedime aeroportuale “militare. Tali strutture sono collegate, con lo stesso sedime, tramite un “ingresso per il transito degli aeromobili che, utilizzando un apposito raccordo, possono raggiungere la pista di volo. L’Aero Club dispone come regolato dalle norme vigenti, di un proprio Servizio Antincendi e di un proprio Servizio di Informazioni e di Radio Assistenza sempre operativi durante il periodo dell’attività di volo”, ha concluso il presidente dell’Aero Club di Frosinone.

Il comandante dello Stormo, colonnello pilota Marco Boveri ha così commentato la firma dell’Accordo: “Il 72° Stormo è lieto di poter continuare ad ospitare l’Aero Club di Frosinone, certo che l’attività di volo che esprimerà sul sedime aeroportuale costituirà uno stimolo unico per i giovani del territorio che vogliono avvicinarsi al meraviglioso mondo del volo”.

Il commento di Zaccini sull’importante accordo. Il nostro capoluogo di provincia era rimasto l’unico a non avere una struttura di questo tipo pienamente operativa e fruibile in toto da tutti gli interessati, mentre gli altri capoluoghi di Provincia del Lazio ne usufruivano pienamente già da moltissimi anni. La Provincia di Frosinone ha il suo “Aero Club”, enfatizza Zaccini, che si dedicherà completamente alle attività istituzionali e che sarà sicuramente un punto di riferimento per le attività aeronautiche del comprensorio, siano esse destinate agli addetti ai lavori, che agli appassionati e, non ultimo, ai soli simpatizzanti delle “attività aeree”.

“Tutti gli “Aero Club” e quindi ora anche quello di Frosinone hanno, nel proprio Statuto, il compito di: “promuovere ed incoraggiare ogni forma di attività in campo aeronautico e sportivo e di svolgere propaganda aeronautica; diffondere la cultura aeronautica e collaborare con le pubbliche autorità locali nello studio e nella risoluzione dei problemi di relativo interesse; operare, comunque, in modo da incrementare l’Aviazione in tutte le sue estrinsecazioni ivi compreso l’addestramento al volo”. “Tra queste precedenti incombenze – puntualizza il Presidente dell’Aero Club – vi è, non ultima, la possibilità di poter far provare, a tutti, l’ebbrezza del volo e la felicità di poter vedere realizzato uno dei sogni più antichi e desiderati dall’umanità, quello “di poter volare”.

Tale opportunità, ovviamente, è destinata principalmente ai giovani che con la loro forza e il loro entusiasmo sono sicuramente tra gli “attori” più motivati ad intraprendere l’attività di volo come attività da diporto o sportiva o addirittura a farne una attività professionale e di vita futura”. Il presidente Zaccini ha, infine, ringraziato l’Aeronautica Militare per la preziosa e fattiva collaborazione nel finalizzare l’importante iniziativa per il territorio del frusinate.

Sanità e istituzioni a passo di gambero; rinfacciare meglio che costruire!

Secondo incontro dei Sindaci in Comune stavolta a Fumone dopo l’incontro di Alatri. Lo spirito è quello di proteggere il San Benedetto preso di mira dalla dirigenza intermedia di Frosinone. Situazione ancora non ben compresa ne presa in carico nel modo giusto, da più di qualche amministrazione, a difendere garanzie dubbie o a tentare di far credere che è tutta colpa di quelli di prima! Forse sarebbe meglio prendere il testimone e dimostrare di saper fare meglio e andare più avanti.
Per non parlare dei vertici Regionali, ancora non pervenuti, speriamo che reagiscano prima che reparti e Servizi vengano epurati e appiattiti sui reparti di Fr.
Pediatria tagliata al 75%, chirurgia sul piede della riduzione estiva. Cardiologia sotto attacco e forse qualche cardiologo andrà via, stanchi di essere attaccati piuttosto che ringraziati dei tanti sacrifici.
Presenti molti Sindaci, Fumone, Guarcino, Vico Nel Lazio, Trivigliano, Torre Caietani e i rappresentanti di Fiuggi e Alatri. Comitato San Benedetto e Salviamo la Sanità di Ferentino. Tutti insieme anche con tanti semplici cittadini hanno lanciato una manifestazione per il 7 giugno da Alatri a Frosinone e sembra solo il primo atto.

Comitato San Benedetto

Frosinone, gestione chiosco-bar del Matusa: il bando scade il 30 maggio.

Frosinone, gestione chiosco-bar del Matusa: il bando scade il 30 maggio.

Scadranno martedì 30 maggio i termini per partecipare al bando per l’assegnazione, la concessione d’uso e la gestione di un chiosco-bar all’interno del Parco Matusa. L’avviso è visibile sul sito istituzionale all’indirizzo https://trasparenza.comune.frosinone.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_550279_876_1.html. L’oggetto della concessione è composto da un chiosco-bar, un locale uso deposito e dall’area pertinenziale attigua da utilizzarsi con esposizione di tavolini ed eventuale realizzazione di dehors in deroga alle prescrizioni del vigente Regolamento comunale in materia; da un’area pertinenziale all’interno del giardino oltre ai servizi igienici antistanti. È possibile, inoltre, realizzare un piccolo locale deposito prefabbricato di circa mq 30 accanto al chiosco.
Il plico, con i documenti richiesti, dovrà pervenire al Protocollo del Comune (piazza VI Dicembre) entro il 30 maggio alle ore 24:00, a pena di esclusione, mediante raccomandata A/R del servizio postale, agenzia di recapito autorizzata o consegna a mano dei plichi. La ricevuta attestante l’avvenuta consegna è quella rilasciata dall’Ufficio Protocollo. Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’Ufficio Sviluppo Economico, ai seguenti riferimenti email e telefonici: mauro.turriziani@comune.frosinone.it; 0775/2656635; 0775/2656646.

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