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Venerdì 12 maggio 2023 il CAI sezione di Alatri ha ospitato presso la biblioteca comunale del paese il grande alpinista Andrea Cappadozzi e socio CAI di Alatri, che ha fatto commuovere tutti i presenti. A volere fortemente questo incontro, sono stati i due soci e accompagnatori pluriennali della sezione CAI, Carmine Malandrucco e Francesca Sabellico. La storia di Andrea Cappadozzi, che egli stesso ha raccontato, è una storia interessante, emozionante che trasmette speranza e ottimismo. La passione per la montagna lo ha portato a sconfiggere la leucemia di cui era affetto e scalare, insieme al suo amico Christian Ghini, che non era presente all’evento per altri impegni, l’Ojos del Salado, sulle Ande, il vulcano più alto del mondo (6.891 m.). Andrea ha raccontato in modo dettagliato l’ardua scalata con i molti imprevisti e rischi, tra questi l’edema corneale che ha avuto il compagno di scalata Christian, l’ipotermia sempre di quest’ultimo, dovuta alle temperature che scendevano improvvisamente. La scalata ha avuto una durata di 18 giorni ma Andrea, visibilmente emozionato, ha raccontato che nel momento in cui sono arrivati in vetta, i due scalatori sono stati ripagati di ogni sforzo e dei sacrifici durati mesi e mesi, dallo splendido panorama che si è presentato loro, che rincuora l’anima ed esalta lo spirito. Con questa bella testimonianza, accompagnata dalle note al pianoforte del maestro Giorgio Astrei, Andrea ci ha fatto capire che la vita è un dono e in quanto tale deve essere apprezzata e vissuta ogni istante, e che non bisogna mai perdere la speranza, quella “speranza” che lo ha accompagnato nella scalata più importante, quella della “vita”. Tutti i soci Cai di Alatri augurano ad Andrea di riuscire nella sua prossima spedizione sul Kilimangiaro. Ad majora semper!

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