Mese: Novembre 2023

ROMOLI (UPI Lazio): Le Province del Lazio partecipano alla firma dell’Accordo di coesione tra Governo e Regione Lazio

I quattro Presidenti delle Province del Lazio hanno partecipato ieri all’incontro per la firma dell’Accordo di coesione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

“Le Province del Lazio – commenta il Presidente di UPI Lazio, Alessandro Romoliapprezzano la scelta del Governo e della Regione di mettere al centro dell’Accordo di coesione un riequilibrio delle risorse verso i territori province del Lazio attraverso investimenti sulle infrastrutture e sulle aree industriali.

La Regione Lazio, d’altronde, nella legge di variazione del bilancio approvata all’inizio del mese di novembre, ha iniziato ad affrontare la questione delle risorse necessarie allo svolgimento delle funzioni delegate alle Province e alla Città metropolitana di Roma.

Le Province sono pronte a lavorare insieme al Governo e alla Regione, per favorire il migliore utilizzo dei fondi europei e promuovere, attraverso il raccordo continuo con i Comuni e tutti gli enti locali, uno sviluppo equilibrato di tutti i territori.

Auspichiamo – conclude Romoli – che la legislazione statale e regionale, superando le lacune e la confusione della disciplina vigente, valorizzi per questo il ruolo delle Province di istituzioni costitutive della Repubblica a servizio dei territori e di tutta l’Italia.”

 

Roma, 28 novembre 2023

Fondo di coesione, finanziamenti sbloccati per le infrastrutture De Angelis: Il Consorzio è pronto con i progetti delle opere

Accolgo con favore la notizia annunciata dalla vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, sui finanziamenti del Fondo di Coesione sbloccati per il Consorzio Industriale del Lazio e che saranno impiegati per interventi infrastrutturali nelle aree industriali della nostra regione.

Si tratta di un piano straordinario in grado di cambiare la viabilità dell’intero territorio, per un investimento di oltre quarantacinque milioni di euro che saranno utilizzati per la realizzazione di trentanove opere programmate al fine di favorire lo sviluppo di nuove attività produttive e di migliorare quelle già esistenti.

Ringrazio per il lavoro svolto ed il risultato raggiunto il presidente Rocca e la vicepresidente Angelilli, che ci aveva rassicurato in questo senso.

In questi ultimi anni gli uffici del Consorzio Industriale del Lazio hanno lavorato in maniera alacre per portare avanti i progetti delle opere e siamo pronti per far partire l’iter per la realizzazione degli interventi.

L’unico ostacolo, fino a questo momento, era proprio rappresentato dallo sblocco dei fondi.

Ora che questo problema è stato superato, ci sono tutte le condizioni affinché gli agglomerati industriali della regione Lazio diventino, grazie a questi interventi, più appetibili e più competitivi.

Parliamo di collegamenti stradali – con una illuminazione ad hoc ed impianti di videosorveglianza – e parliamo di una nuova viabilità, necessaria sia sotto il profilo economico che ambientale. Questo perché una rete stradale più moderna e scorrevole non si traduce soltanto in un sistema viario che favorisca il trasporto delle persone e delle merci, ma significa anche meno ingorghi e maggiore attenzione all’ambiente, nell’ottica di uno sviluppo sempre più sostenibile.

Il lavoro del Consorzio è stato premiato e ancora una volta si conferma essere un ente strategico per lo sviluppo dell’intera regione. Per le imprese e per il territorio.

 

Così, in una nota, il presidente del Consorzio Industriale del Lazio, Francesco De Angelis.

FROSINONE: Droga nella lavatrice. Arrestati 2 albanesi al “Casermone”.

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frosinone, diretti dal Tenente Massimo Petrosino, hanno tratto in arresto due cittadini albanesi, 25enni, sorpresi mentre tentavano di scappare da un appartamento del Casermone.

Venerdì scorso, intorno all’ora di pranzo, i Carabinieri della Radiomobile di Frosinone stavano effettuando un controllo di routine al Casermone per verificare la presenza delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, quando hanno notato degli strani movimenti intorno a loro e hanno deciso così di estendere gli accertamenti anche agli appartamenti adiacenti. Ad un tratto, bussando ad un’abitazione, hanno intravisto due persone darsi alla fuga dal giardino retrostante. Alle spalle della casa erano però appostati altri Carabinieri che sono riusciti a bloccare prontamente i due uomini, tra l’approvazione dei vicini, scossi per essersi visti piombare improvvisamente i due estranei all’interno delle loro proprietà e stanchi per le attività illecite poste in essere a pochi passi da loro.

I Carabinieri hanno quindi effettuato un’approfondita perquisizione dell’appartamento dei due uomini, rivelatisi essere due cittadini albanesi, rinvenendo 37 dosi di cocaina (per un peso complessivo di circa 15 grammi) nascosti nella vaschetta per il detersivo della lavatrice, oltre a delle bustine e delle forbici utilizzate per il confezionamento delle singole dosi. Nei loro portafogli, i due uomini custodivano i proventi delle attività di spaccio, quantificati in circa 2000 euro in contanti.

I militari hanno proceduto pertanto all’arresto dei due stranieri che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti al carcere di Frosinone, ove sono rimasti anche dopo la convalida dell’arresto.

È obbligo rilevare che gli indagati, destinatari  della misura cautelare, sono allo stato, solamente indiziati di delitto, e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

CASSINO (FR): Picchia la compagna alla presenza dei due figli minori. Arrestato.

Lo scorso 23 novembre, “giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno arrestato un 44enne del posto, già noto ai militari che, tra le mura domestiche, ha ripetutamente usato violenza nei confronti della propria compagna, il tutto alla presenza dei due figli minori della coppia. La donna, presa dalla disperazione e senza un posto dove andare, ha finalmente trovato il coraggio di comporre il numero di emergenza “112” e chiedere aiuto ai Carabinieri che, in un attimo, sono arrivati e hanno immobilizzato il compagno restituendo un poco di serenità a lei e ai sui figli. L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cassino dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria alla quale dovrà provare a giustificare i suoi comportamenti.

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino che, quotidianamente, dimostrano la loro vicinanza alla popolazione, specialmente alle fasce più deboli della società.

Frosinone, “Pensavo fosse amore”: la città unita contro la violenza sulle donne.

“L’impegno dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – è di contribuire a innalzare il livello di attenzione dell’intera comunità sul tema della violenza contro le donne, organizzando e patrocinando eventi e manifestazioni che raggiungano tutti i cittadini: dagli studenti agli artisti, dai commercianti alle associazioni, dai giovani ai meno giovani. In questo momento di grande indignazione per le notizie che la cronaca ci restituisce, abbiamo il dovere di interrogarci e riflettere, per scegliere le parole e i gesti più opportuni, e sostenere il cammino della società nella direzione dell’empowerment femminile, fondamentale per lo sviluppo della società. L’empowerment, infatti, va di pari passo con l’uguaglianza di genere, che assicura un futuro migliore per tutti ed è la base stessa della convivenza civile. Il femminicidio è il terribile apice della violenza contro le donne – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – ma esistono altri tipi di violenza, come quella psicologica e verbale, che possono precedere e sfociare nel dramma. Per questo motivo, non vanno sottovalutati mai gesti o parole diversi da quelli suscitati da amore, rispetto e sano confronto”.
Questo l’intervento del Sindaco Mastrangeli a margine di “Pensavo fosse amore”, organizzato nell’ambito delle iniziative per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’evento, fortemente voluto dal Sindaco e realizzato con gli assessorati alla cultura e pari opportunità (Simona Geralico), all’istruzione e commercio (Valentina Sementilli) al centro storico (Rossella Testa) e innovazione (Alessandra Sardellitti), si è tenuto lunedì scorso in due distinte location, in collaborazione con l’associazione Convivium Perenne. I protagonisti della giornata sono stati gli studenti degli Istituti di Istruzione secondaria di I grado e degli Istituti di Istruzione secondaria di II  grado della Città che hanno presentato le proprie creazioni digitali sul tema.
In mattinata, la Sala Consiliare del Palazzo Comunale ha ospitato una rappresentanza delle classi degli Istituti di Istruzione Superiore di II grado, con gli interventi della professoressa emerita dell’Accademia di Belle Arti Patrizia Molinari, delle responsabili dei Centri Antiviolenza del territorio e del direttore tecnico superiore psicologo della Polizia di Stato dottoressa Cristina Pagliarosi. Si è svolta poi la premiazione del concorso rivolto ai commercianti “In vetrina: stop al femminicidio”, con gli attestati e le targhe consegnati a Baby Lù, Prima Donna, Carla Fashion,  Belle Epoque, White-F, Profumeria Sampaoli, per le loro vetrine allestite con slogan, libri, manichini, cartelloni contro la violenza. Presenti anche Ombretta Ceccarelli e Virginio Panici della commissione esaminatrice.
In pomeriggio, infine, la Casa della cultura ha ospitato una rappresentanza delle classi terze degli Istituti di Istruzione Superiore di I grado e dell’indirizzo strumentale, con la presentazione dei lavori digitali realizzati, la performance musicale a cura dei Comprensivi ad indirizzo musicale e dell’Associazione Giardino delle Note (direttore artistico Katia Sacchetti), e l’intervento del direttore tecnico superiore psicologo della Polizia di Stato dottoressa Cristina Pagliarosi.

Carabinieri della Stazione di Cassino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione

I Carabinieri della Stazione di Cassino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro (PZ) a carico di un 54enne del cassinate, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è stato emesso a seguito di sentenza irrevocabile di condanna che lo vede responsabile di reati connessi all’indebito utilizzo di carte di credito verificatisi nell’anno 2016 nella Provincia di Potenza. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Cassino dove dovrà espiare un anno e sei mesi di reclusione.

Continua l’impegno dei militari della Compagnia Carabinieri di Cassino e delle Stazioni Carabinieri dipendenti nel diuturno contrasto di ogni forma di illegalità.

SORA (FR): Senza patente e contro mano davanti la Caserma dei Carabinieri.

Verrebbe da domandarsi “dove siamo arrivati?”, se ci volessimo rassegnare alla logica per la quale il comportamento di uno testimonia il comportamento di una intera generazione. Ma quando alcuni presenti hanno espresso questa considerazione ai Carabinieri che stavano contravvenzionando gli eclettici protagonisti di questa storia, un sorriso di distensione e di non rassegnazione è venuto spontaneo.

Nel corso della mattinata del 22 novembre 2023, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Sora (FR), ha incrociato nella Via Lungoliri Matteucci, proprio di fianco alla Caserma dell’Arma, un’autovettura che viaggiava contromano. L’auto veniva, sempre in senso vietato, dalla Via Servilio Barea, cioè era passata davanti all’ingresso della Caserma, difatti dietro di lei era comparso un carabiniere a piedi che l’aveva vista e che la stava seguendo per fermarla.

Una distrazione? L’utilizzo del navigatore che aveva dato una informazione errata?

I Carabinieri, scesi dalla gazzella e fatto accostare il veicolo, si sono avvicinati al conducente per capire come mai avesse percorso la strada in senso vietato, e alla guida della Fiat Panda  che avevano fermato, c’erano un ragazzo con accanto una ragazza. Giovane, molto giovane, tanto da domandarsi se effettivamente si trattasse di uno sbaglio o di inesperienza.

Ma mai i militari si sarebbero aspettati quello che poi hanno scoperto e cioè che il conducente aveva imboccato la via in senso vietato perché i segnali stradali non li conosce, perché non ha la patente, perché il suo diciottesimo compleanno era stato una settimana prima. Ebbene sì, il ragazzo, residente in un paese del circondario, stava facendo una passeggiata in città con una ragazzina come passeggera, di quello che serviva per poter guidare una macchina non aveva nulla. Eppure, all’inizio, ha addirittura provato a dire che l’aveva dimenticata a casa, che aveva fatto l’esame, che si era iscritto quando era ancora minorenne alla scuola guida, tutta una serie di informazioni inverosimili. Quello che però lasciava sconcertati i presenti era il fatto che un ragazzo, senza patente, alla guida di una macchina, pur senza rendersi conto di stare viaggiando contromano, non si era fatto alcun problema a passare davanti alla Caserma dei Carabinieri.

Al termine degli accertamenti emergeva poi che l’auto era stata presa a noleggio da un 25enne, suo amico, e da questi data in uso al 18enne. Il veicolo è stato riconsegnato al proprietario dell’autonoleggio, ignaro, mentre all’incosciente neomaggiorenne sono stati consegnati due distinti verbali per la guida senza patente e la guida in senso vietato. Al noleggiatore formale dell’auto e firmatario del contratto di noleggio, il verbale per l’incauto affidamento.

ROCCASECCA ANCORA ALLA RIBALTA NAZIONALE: FIRMATO AD AGRIGENTO IL PROTOCOLLO D’INTESA “RETE CANTIERE CITTÀ” 

Le dieci finaliste del titolo Capitale italiana della cultura 2025 si mettono insieme per promuovere iniziative comuni

A sottoscrivere il documento il vicesindaco Valentina Chianta: “Un onore: adesso si aprono prospettive importanti”

Il sindaco Giuseppe Sacco: “Essere allo stesso tavolo con queste realtà è già una vittoria per Roccasecca”

Un protocollo d’intesa tra le dieci città finaliste del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025. Un documento d’intenti per promuovere una collaborazione permanente e valorizzare l’esperienza acquisita nel percorso intrapreso con la candidatura così da dare slancio a progettualità comuni per lo sviluppo culturale, per l’accoglienza turistica, per la crescita sociale ed economica dei territori.

E’ quello che è stato firmato ad Agrigento nella giornata di ieri tra la dieci finaliste del titolo di Città Capitale della cultura 2025,: Agrigento, Aosta, Assisi, Asti, Bagnoregio, Monte Sant’Angelo, Orvieto, Pescina, Spoleto e Roccasecca. Il protocollo prende il nome di “Rete Cantiere Città”, sulla scorta del lavoro comune fatto insieme al Ministero della Cultura e alla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Presente ad Agrigento per la città ciociara, il vicesindaco e assessore alla cultura Valentina Chianta che ha sottoscritto il documento d’intenti che ufficializza la volontà dei partners di realizzare iniziative comuni, scambi di buone pratiche, insomma mettere in rete le varie proposte culturali creando un contenitore nel quale possano avere maggiore risonanza, più qualità e risultati più efficaci e duraturi in termini di ricadute sulle rispettive comunità di riferimento.

Per il raggiungimento di tali obiettivi, il protocollo stabilisce anche la costituzione di un Tavolo di coordinamento che per il primo biennio sarà presieduto da Aosta e poi, a rotazione, da tutti gli altri membri.

Già definita la prima azione comune da intraprendere: la partecipazione al bando del Ministero della Cultura Dg Spettacolo 2023. Ognuna delle città dovrà progettare un evento di caratura nazionale che poi verrà portato in scena in ognuna delle dieci città aderenti al protocollo. A Roccasecca toccherà progettare uno spettacolo teatrale.

“Ho avuto l’onore di rappresentare Roccasecca in questo importante appuntamento – ha dichiarato il vicesindaco Valentina Chianta – la nostra città alla ribalta sulla scena nazionale della cultura, del turismo, dell’accoglienza. Abbiamo sottoscritto un protocollo comune tra le dieci città finaliste, siamo i primi a inaugurare questa opportunità. Ci aspettiamo di poter lavorare in sinergia, sotto la supervisione di una regia nazionale, per dare slancio alle proposte culturali della nostra città, al suo straordinario patrimonio storico e ambientale, in particolare alla tradizione tomistica e a quella musicale legata a Severino Gazzelloni”.

“Continua una grande scommessa – ha aggiunto il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco – una scommessa avviata quasi due anni fa per valorizzare, come mai era stato fatto prima, la cultura della nostra città. Il progetto che abbiamo presentato per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2025 è stato giudicato ottimo. Ecco perché, di concerto con il ministero e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, abbiamo voluto lavorare per non disperdere quell’eredità e quell’energia positiva, spingendo al massimo per mettere insieme le diverse città concorrenti e farle collaborare. Insieme, sicuramente avremo più forza. Per Roccasecca essere allo stesso tavolo di confronto con realtà così importanti è già di per sé una vittoria”.

ANAGNI (FR):  Arrestata 55enne; deve espiare una pena di anni 3 e mesi 10 di reclusione.  

I Carabinieri della Stazione di Anagni (Fr), nel pomeriggio del 24 novembre u.s., hanno dato esecuzione ad un provvedimento, che disponeva l’esecuzione di pene concorrenti in carcere, a carico di una di una donna 55enne di nazionalità italiana abitante nella Città dei Papi.

L’attività di indagine, condotta dai Carabinieri di Anagni, ha consentito di rintracciare la donna, destinataria del provvedimento, nelle prime ore del pomeriggio, presso la sua abitazione nel Centro della Città dei Papi.

I Militari hanno notificato il provvedimento di carcerazione alla donna che dovrà espiare una pena di detentiva di anni 3, mesi 10 e giorni 7 di reclusione per i reati di mancata esecuzione dolosa dei provvedimenti del Giudice, estorsione e ricettazione. Fatti reato commessi ad Anagni e Frosinone tra gli anni 2006 e 2013. Per la donna, al termine delle formalità di rito, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Roma-Rebibbia dove è stata accompagnata dagli stessi militari che hanno operato il suo arresto.

ESITO DELL’ATTIVITA’ SETTIMANALE DELLA POLIZIA DI STATO dal 19 al 25 novembre 2023 E OPERAZIONE “ALTO IMPATTO”

10.389 persone identificate, 5 persone arrestate, 11 denunciate in stato di libertà, 437 le pattuglie impiegate in stazione, 28 le contravvenzioni amministrative elevate, di cui 13 al regolamento di Polizia Ferroviaria. Questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nella settimana che va dal 19 al 25 novembre, in ambito regionale.
Particolare rilievo ha assunto l’operazione “ALTO IMPATTO” nella giornata di lunedì 20, promossa dal Servizio Polizia Ferroviaria e caratterizzata da controlli straordinari all’interno della Stazione Ferroviaria di Roma Termini volti ad incrementare il livello di sicurezza. L’impiego di numerose pattuglie della Polizia Ferroviaria, destinato al rintraccio di soggetti pericolosi e molesti, all’identificazione di soggetti di nazionalità extracomunitaria, di soggetti che svolgono attività di spaccio sostanze stupefacenti con contestuale bonifica dell’area interessata, dei controlli amministrativi degli esercizi pubblici commerciali e distribuzione, ha portato all’identificazione di 535 persone, 1 denuncia in stato di libertà, 15 pattuglie impiegate nello scalo ferroviario, decine di bagagli controllati.
Nel pomeriggio del 19 novembre gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer Lazio hanno arrestato un cittadino straniero per il reato di flagrante furto aggravato. In particolare, gli agenti della Polizia Ferroviaria, nel transitare in Via Giovanni Giolitti, nei pressi della fermata dei pullman “Terravision” della linea da e per gli aeroporti locali, hanno notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto tra un gruppo di viaggiatori con numerosi bagagli al seguito discesi da un pullman proveniente da Fiumicino Aeroporto. Il soggetto si poneva davanti al vano portabagagli e con destrezza afferrava, nell’occasione, un trolley nero allontanandosi frettolosamente. Gli agenti prontamente intervenuti hanno bloccato l’uomo con la refurtiva al seguito riuscendo a rintracciare il proprietario del bene sottratto, un turista di nazionalità greca appena giunto in Italia, ignaro dell’accaduto, il quale ha formalizzato regolare querela in merito, rientrando in possesso di tutto il maltolto. Il giudice ha convalidato l’arresto, ed accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per lo straniero è stato disposto l’ordine di espulsione a lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.
Via Giovanni Giolitti 42 – 00185 Roma Tel. 0647306408
Pec: dipps310.000@pecps.poliziadistato.it
Nel pomeriggio del 20 novembre il personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Frosinone ha tratto in arresto un cittadino straniero ricercato ai fini dell’estradizione in quanto condannato per traffico di stupefacenti. In particolare, lo straniero è stato sottoposto ad un controllo dagli agenti in servizio di vigilanza presso lo scalo ferroviario di Frosinone, dai quali è emerso che a carico dell’uomo pendeva una segnalazione di ricerca (Mandato di Arresto Europeo) inerente all’arresto ai fini estradizionali per il reato di traffico di sostanze stupefacenti. Lo straniero al termine della trattazione è stato associato nella Casa Circondariale di Frosinone.
Sempre a Frosinone, qualche giorno prima, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria del Posto di Frosinone un cittadino straniero per il reato di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. In particolare gli operanti sono intervenuti, preventivamente allertati, a bordo di un treno partito da Roma Termini e diretto a Cassino. All’arrivo del convoglio nello scalo ferroviario di Frosinone gli agenti hanno rintracciato uno straniero che aveva aggredito, con calci e pugni gli arredi all’interno di una carrozza seminando il panico tra i viaggiatori presenti, aggredendo due appartenenti all’Arma liberi dal servizio, i quali sono dovuti ricorrere alle cure mediche.
L’uomo è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. Al termine delle formalità di rito il giudice ha convalidato l’arresto con condanna di sei mesi pena sospesa.
Nello stesso pomeriggio del 20 un cittadino straniero è stato sanzionato dagli agenti della Squadra Amministrativa del Compartimento Polfer per il Lazio perché sorpreso ad effettuare, benché privo della prescritta autorizzazione dell’ente gestore della struttura F.S., l’assistenza ai clienti presso le biglietterie self-service all’interno della stazione ferroviaria di Roma Termini, atrio biglietteria, avvicinandoli ed impedendo la libera fruizione del servizio ferroviario. Il predetto è stato sanzionato ed è stato disposto per lo stesso l”ORDAL” che corrisponde ad un’imposizione data ad un cittadino di non sostare, in questo caso specifico, nella stazione ferroviaria di Roma Termini e nelle relative pertinenze, per le successive 48 ore.
Nella mattinata del 21 novembre gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer Lazio hanno arrestato due cittadini stranieri per il reato di flagrante furto pluriaggravato. In particolare, gli operanti hanno individuato due stranieri già riconosciuti in altre occasioni, che si aggiravano all’interno dello scalo ferroviario di Roma Termini intenti ad osservare potenziali vittime da derubare. I due soggetti si sono introdotti dentro un locale commerciale all’interno della stazione e, mentre uno distraeva la vittima chiedendo informazioni, l’altro si impossessava delle valigie di un cittadino americano. Gli Agenti che hanno assistito alla scena sono intervenuti immediatamente, hanno bloccato i due stranieri e recuperato la refurtiva che è tornata in possesso del legittimo proprietario. Il giudice ha convalidato l’arresto e per entrambi è stata disposta la misura di divieto di dimora nel comune di Roma. Accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione sono stati rilasciati per indisponibilità di posti nei centri di permanenza stranieri.
Nella stessa giornata del 21 novembre un uomo è stato sanzionato dagli agenti della Squadra Amministrativa perché è stato sorpreso all’interno della biglietteria di Roma Termini ad offrire assistenza, non richiesta, agli utenti impegnati nell’utilizzo delle biglietterie self-service, impedendo il libero accesso e la libera fruizione dell’infrastruttura
Via Giovanni Giolitti 42 – 00185 Roma Tel. 0647306408
Pec: dipps310.000@pecps.poliziadistato.it
ferroviaria, privo della prescritta autorizzazione. Il predetto è stato sanzionato ed anche per lui è scattato il cosiddetto ORDAL.
Nella mattinata del 23 novembre il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale ha tratto in arresto un cittadino straniero per il reato di flagrante rapina impropria ai danni di una viaggiatrice straniera.
In particolare, gli agenti nel transitare all’interno di un punto di ristoro sito nello scalo ferroviario di Roma Termini, sono stati avvicinati da un addetto alla vigilanza che pochi minuti prima, unitamente ad un suo collega di lavoro, aveva bloccato un individuo, autore di un furto ai danni di alcuni viaggiatori che si trovavano nel locale a consumare un pasto.
Gli agenti intervenuti hanno tratto in arresto il soggetto e recuperato la refurtiva che è stata immediatamente riconsegnata all’avente diritto. Arresto convalidato per il cittadino straniero con emissione della misura di divieto di dimora nel Comune di Roma. Successivamente accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione per l’uomo è stato disposto l’ordine di allontanamento dal Territorio Nazionale entro 30 giorni.
.
Roma, 25 novembre 2023

Verified by MonsterInsights