Mese: Febbraio 2024

L’UFFICIO DELL’AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI NON CHIUDERÀ

In data odierna, Gianluca Quadrini ha incontrato il Responsabile della Direzione Organizzazione e digital transformation dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Stefano Saracchi, per conoscere il futuro delle sedi ADM nella città di Frosinone.
Un proficuo dialogo da remoto tra il Direttore dell’Organizzazione dell’ADM, Stefano Saracchi, e il Vicepresidente di Anci Lazio e Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini: argomento dell’incontro, le notizie che da qualche giorno interessano il territorio per la riorganizzazione degli uffici dell’Agenzia. L’incontro è avvenuto a seguito della lettera inviata ieri dal Presidente Quadrini al Consigliere Roberto Alesse, Direttore dell’Agenzia. Da quanto è emerso, l’ing. Saracchi ha precisato che la riorganizzazione è prevista da una norma nazionale che impone l’unificazione dei servizi dei monopoli con quelli doganali. L’Agenzia ha elaborato un progetto organizzativo che non produce impatti sulle sedi della Città. Il Direttore Saracchi ha, quindi, rassicurato che la sede di Frosinone non verrà, pertanto, in alcun modo chiusa. “La notizia che gli uffici dell’ADM di Frosinone non chiuderanno, a seguito anche delle mie sollecitazioni e perplessità, mi solleva dalle preoccupazioni avute in questi giorni. Ringrazio, quindi, il Consigliere Alesse, per la prontezza avuta nel farmi contattare dai suoi collaboratori e per averci fatto avere ogni delucidazione in merito alla situazione degli uffici nel nostro capoluogo. Scongiurata, quindi, la chiusura, l’Ente Provincia ha manifestato la propria disponibilità ad individuare possibili soluzioni logistiche alternative nella città. Ho dato piena disponibilità di collaborazione in quanto dal nostro colloquio da remoto, nel mio ufficio provinciale, è emerso l’auspicio di trovare una sede unica che riconosca l’importanza istituzionale alle attività svolte da questa strategica Amministrazione dello Stato.”
Il Direttore Saracchi ha spiegato che le esigenze di sicurezza, efficienza e rappresentatività suggeriscono la necessità di individuare una sede adeguata al funzionamento ottimale del servizio che assicuri il necessario presidio del territorio. La Direzione Territoriale Lazio e Abruzzo è, quindi, a lavoro per identificare la soluzione più opportuna.
“Potrebbe essere valutata la possibilità di trasferire l’Agenzia in un edificio appositamente individuato e dedicato, che rispecchi – suggerisce Quadrini – la rilevanza e il prestigio dell’attività svolta. Questa scelta contribuirebbe a valorizzare il lavoro dei dipendenti garantendo al contempo una maggiore efficienza nei servizi offerti e la possibile permanenza anche della figura del dirigente. Non bisogna dimenticare quanto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sia cruciale per il nostro territorio in quanto contribuisce, in maniera significativa, alla salvaguardia dell’interesse pubblico e al corretto funzionamento dell’economia del territorio.”

Il Vicepresidente di Anci Lazio, dopo l’incontro, si è recato personalmente presso l’Ufficio delle dogane di Frosinone, segno tangibile di impegno e sensibilità che Quadrini sta dimostrando verso questo argomento. “Ho incontrato il Vicedirettore, Carlo De Aloysio, che ringrazio per avermi ricevuto. Ho confermato la mia disponibilità e rassicurato i lavoratori che l’ADM rimarrà aperta. Ho parlato, inoltre, telefonicamente con il Direttore Territoriale Lazio e Abruzzo, Davide Miggiano, con il quale abbiamo concordato che presto ci incontreremo per individuare una soluzione che garantisca una nuova sede e la tranquillità dei lavoratori. Stiamo trovando le soluzioni ma rassicuro che l’ufficio di Frosinone non chiuderà. Ringrazio tutti i dirigenti per l’impegno e la disponibilità dimostrata.”

Il Presidente Di Stefano conferma la delega di Presidente del Consiglio Provinciale al consigliere Quadrini.

Sono state assegnate le deleghe ai consiglieri della Provincia di Frosinone. Il Presidente, Luca Di Stefano, conferma e conferisce l’incarico di Presidente del Consiglio al consigliere Gianluca Quadrini, che in una nota ringrazia il presidente per l’opportunità e conferma il suo impegno a lavorare con dedizione per il territorio. “Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento al Presidente Di Stefano per la fiducia che mi ha dimostrato conferendomi e riconfermandomi il ruolo di Presidente del Consiglio Provinciale all’interno della nostra provincia. Consapevole dell’importanza e della responsabilità che questa delega comporta, continuerò a svolgere il mio compito nel migliore dei modi, mettendo al servizio della collettività le mie competenze e la mia esperienza. Desidero ribadire il mio impegno per il territorio e per il benessere dei cittadini della nostra provincia. Continuo a credere fortemente nel potenziale del nostro territorio e sono determinato a contribuire attivamente al suo sviluppo e alla sua crescita.” Il Presidente d’aula ribadisce il suo impegno a lavorare in sinergia con gli altri membri dell’amministrazione provinciale al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e di promuovere iniziative che possano favorire lo sviluppo economico e sociale della nostra provincia.

Nonna” Assunta domani compie 100 anni, Sora in festa

Venerdì 1° marzo, Assunta Lombardi spegnerà ben cento candeline. Il Sindaco Luca Di Stefano e tutta la città di Sora si preparano a festeggiare “nonna” Assunta in occasione di questo compleanno così importante.
La Signora Assunta è nata il 1°marzo 1924, in una famiglia molto numerosa. Lei è la seconda di ben otto fratelli. Ha vissuto in gioventù nel centro storico di Sora, in una casa in Vicolo Terribile. Si è sposata nel 1942 con Santino Alviani, impiegato presso una ditta edile di Sora. Dal matrimonio sono nati 4 figli: Vincenzo, Pietro, Lucio e Carla l’unica attualmente vivente e che si prende cura della mamma. Ha 6 avuto nipoti e 4 pronipoti.
“Nonna” Assunta si è sempre occupata della famiglia non avendo mai lavorato. Si è dedicata ai nipoti ed ai pronipoti diventando una preziosa risorsa per i figli ed i nipoti che erano impegnati con il lavoro.
I suoi hobby sono sempre stati la lettura, oggi in particolare le preghiere, e la cucina con una passione speciale per i dolci tradizionali sorani

RINNOVO ACCORDO PER I MEDICI DI PRONTO SOCCORSO SAVO: MIGLIORANDO I LIVELLI DI ASSISTENZA E GARANTENDO LA COPERTURA DEI TURNI MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI CURA DEI NOSTRI PAZIENTI  

“Grande soddisfazione per il rinnovo dell’accordo sulle prestazioni dei medici della sanità di emergenza che operano nei Pronto Soccorso del Lazio. Un risultato importante per le lavoratrici e per i lavoratori del comparto sanitario d’urgenza che, migliorando le condizioni in cui operano medici e personale sanitario impiegati nelle strutture pubbliche, aumentano la qualità dell’offerta di prestazioni e cure per i pazienti che necessitano di assistenza.

Un altro fondamentale passo avanti del presidente Rocca e del Governo regionale, impegnato costantemente nell’opera di ricostruzione del comparto sanitario nonostante le difficoltà economiche: ne è segno evidente anche il riconoscimento, da parte dei sindacati, del miglioramento dei livelli di assistenza erogati e di un sensibile freno all’emorragia di personale dai presidi di emergenza. Un provvedimento, questo, che unisce l’esigenza di garantire la crescita professionale di medici e personale sanitario a quella, irrinunciabile e faro costante delle nostre azioni, di offrire adeguate prestazioni sanitarie ai pazienti della sanità pubblica”.

Così la presidente della VII Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo (Fratelli d’Italia).

Frosinone, trasferimento 72° Stormo: Mastrangeli scrive al Ministro Crosetto.

Il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli ha manifestato, con una comunicazione scritta, al Ministro della Difesa, on. Guido Crosetto, “a nome dell’intera Amministrazione Comunale la più profonda preoccupazione in merito all’esistenza di un progetto di realizzazione della Nuova Scuola Volo Elicotteri Interforze presso la sede di Viterbo, andando di fatto a smantellare e sottodimensionare la straordinaria attività di addestramento e formazione condotta dal 72° Stormo di Frosinone. In data 08.08.2023 – prosegue la lettera –  il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione per l’annullamento del provvedimento di trasferimento a Viterbo dell’Aeroporto Moscardini. Un’iniziativa che, a seguire, è stata condivisa dai comuni della Provincia di Frosinone e dal Consiglio Provinciale con approvazione della suddetta mozione.

Il 72° Stormo è un’eccellenza del nostro territorio, unica scuola volo nel settore dell’ala rotante in Italia, altamente specializzata, che si occupa di addestrare, formare e conferire il brevetto di Pilota al personale appartenente alle Forze Armate dello Stato, ai Corpi dello Stato (Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco) ed al personale proveniente da Paesi stranieri. Oltre 5000 i professionisti del volo formatisi, in 50 anni di storia, con rischieramenti di elicotteri e personale a supporto dei contingenti Italiani e NATO in tutto il mondo, a dimostrazione dell’alto livello di professionalità e competenze che la base militare mette a disposizione delle nostre Forze Armate. Non solo, lo Stormo è in grado di offrire il concorso alle continue e frequenti operazioni della Protezione Civile e S.A.R. (Search and Rescue). La sede ciociara provvede, inoltre, alla formazione dei futuri Istruttori Piloti, degli Specialisti ed Operatori di Bordo. Un patrimonio, questo, che non merita di essere disperso o fortemente compromesso con l’accorpamento a Viterbo

L’intenzione di far spostare la Scuola Volo Elicotteri da Frosinone a Viterbo discende dall’implementazione dei principi di razionalizzazione delle risorse ed efficientamento di mezzi ed infrastrutture (dichiarazione dell’allora Ministro della Difesa Guerini). Se andiamo ad analizzare e la valutiamo sotto questo punto di vista, Frosinone sarebbe la scelta più idonea in primo luogo per la sua posizione strategica, al centro tra Roma e Napoli. Inoltre, l’aeroporto si estende su circa 94 ettari dedicati esclusivamente all’addestramento di giovani piloti, ha già le infrastrutture, le vie di comunicazioni (uscita autostradale), linea ferroviaria con fermata T.A.V, nuova stazione ferroviaria in costruzione. Di conseguenza, appare evidente che lo Stato avrebbe un minore impegno di spesa per potenziare e realizzare un aeroporto Interforze sul nostro territorio.

Con la presente, alla luce di quanto sopra esposto ed a nome dell’intera Amministrazione Comunale – ha concluso Mastrangeli – Le chiedo di riesaminare il progetto di accorpamento con Viterbo, al fine di dare voce ed attuazione ad un’istanza profondamente sentita dall’intero territorio e Le chiedo un incontro, con un tavolo tecnico di confronto, per capire quali siano le vere motivazioni che stanno dietro la decisione di sradicare il 72° Stormo di Frosinone per portarlo a Viterbo, causando l’ennesimo danno economico e sociale al nostro territorio”.

“La violenza psicologica uccide”: sabato il convegno a Frosinone.

Sabato 2 marzo 2024, dalle ore 17:00 alle ore 19:30, presso l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone, si terrà il convegno dal titolo “La violenza psicologica uccide. Riconoscere e difendersi da una relazione tossica”. L’iniziativa promossa dal Comune di Frosinone ed in particolare dal Settore del Welfare – Servizi Sociali, coordinato dall’assessore Paolo Fanelli, in collaborazione con il Distretto Sociale B, affronterà tematiche di stretta attualità ovvero le relazioni tossiche connotate da violenza fisica, di genere e da abuso psicologico ed i recenti casi di femminicidio. Rispetto a tali intollerabili comportamenti, i media ogni giorno evidenziano un crescente allarme sociale che rende imprescindibile l’impegno delle Istituzioni e di tutte le componenti sociali e professionali nel conoscere e riconoscere  queste dinamiche troppo spesso sottovalutate.

“L’impegno dell’amministrazione comunale – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – è di contribuire a innalzare il livello di attenzione dell’intera comunità sul tema della violenza contro le donne. Abbiamo infatti il dovere di interrogarci e riflettere, per scegliere le parole e i gesti più opportuni, e sostenere il cammino della società nella direzione dell’empowerment femminile, fondamentale per lo sviluppo della società. L’empowerment, infatti, va di pari passo con l’uguaglianza di genere, che assicura un futuro migliore per tutti ed è la base stessa della convivenza civile. Il femminicidio è il terribile apice della violenza contro le donne – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – ma esistono altri tipi di violenza, come quella psicologica e verbale, che possono precedere e sfociare nel dramma. Per questo motivo, non vanno sottovalutati mai gesti o parole diversi da quelli suscitati da amore, rispetto e sano confronto”.

Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali da parte del Sindaco Riccardo Mastrangeli; del presidente Cda di Ales spa (già assessore del Comune capoluogo) Fabio Tagliaferri; dell’assessore al welfare Paolo Fanelli; dell’assessore alla cultura e alle pari opportunità Simona Geralico; dell’assessore alla pubblica istruzione Valentina Sementilli. Interverranno, in qualità di relatori, l’avvocato Luana Sciamanna che  tratterà i profili giuridici e processuali riguardo la violenza psicologica e i reati di genere, i reati spia e la prevenzione dei femminicidi e la psicologa e criminologa Roberta Bruzzone che affronterà invece gli argomenti relativi al profiling dell’abusante e della vittima, indicando anche come riconoscere una relazione tossica e i segnali che devono allarmare. A moderare i lavori sarà Angelica Spalvieri. Per l’evento è stato richiesto il riconoscimento di crediti formativi agli ordini professionali degli avvocati, degli psicologi e degli assistenti sociali. Potrà essere comunque rilasciato, previa registrazione, un attestato di partecipazione. La registrazione dei partecipanti avrà inizio a partire dalle ore 16.30. L’ingresso è libero fino al termine dei posti disponibili. Si ringrazia il Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone e l’Istituto I.P.S.S.E.O.A. di Ceccano. Di seguito i contatti: segreteria scientifica, 0775.2656453 – 6207; segreteria organizzativa, 3358252457.

Domenica artigiani nel borgo a Frosinone Alta.

“Artigiani nel Borgo a Frosinone Alta”, ogni domenica del mese, a partire dal 3 marzo, dalle 10 alle 18. L’iniziativa è organizzata dall’omonima associazione in collaborazione con l’amministrazione Mastrangeli, mediante gli assessorati al centro storico e artigianato locale di Rossella Testa e al commercio di Valentina Sementilli. L’evento è in calendario sino al mese di giugno; dopo la pausa estiva, riprenderà dal mese di settembre fino a dicembre 2024. Nel caso di domenica 3 marzo, il mercatino si svolgerà in Piazza Vittorio Veneto, mentre nelle domeniche successive coinvolgerà anche Corso della Repubblica sino a Largo Amendola, con la presenza di 30 espositori, workshop dal vivo, intrattenimento.
“Con ‘Artigiani nel Borgo’, Frosinone Alta conferma la propria vocazione ad ospitare eventi di grande spessore – ha dichiarato l’assessore Rossella Testa – Il progetto rientra nell’ambito dell’articolata programmazione portata avanti dall’amministrazione Mastrangeli per continuare a valorizzare l’area più antica della città”.
“Valorizzare e sostenere il comparto delle attività produttive: questo l’obiettivo dell’amministrazione, anche con la realizzazione di iniziative di forte richiamo provinciale – ha dichiarato l’assessore Valentina Sementilli – Il mercatino si svolgerà nelle aree già interessate dall’isola pedonale”.

Progetto Polis-Casa dei Servizi di cittadinanza digitale. Il sindaco Ferdinandi annuncia con entusiasmo il nuovo ufficio postale – “Una grande opportunità per la nostra città”.

Ad un anno dell’incontro avuto a Roma nella sede centrale di Poste Italiane, Piedimonte San Germano è tra i primi comuni in Italia in cui l’ufficio postale, grazie al Progetto Polis-Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, sarà interamente rinnovato ed innovato per offrire un servizio migliore e più efficiente per i cittadini. “Grazie a questa iniziativa sarà possibile creare uno spazio fisico in cui è possibile accedere ai servizi pubblici on-Line in modo semplice e intuitivo. Un nuovo modello di ufficio postale per semplificare la vita dei nostri cittadini e assicurare le medesime opportunità dei grandi centri. Una grande opportunità per la nostra città.” Fa sapere il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi che con entusiasmo annuncia che presto la città avrà un nuovo ufficio postale all’avanguardia e al passo coi tempi. Con il Progetto Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale, promosso dal Governo, Poste Italiane partecipa al Piano Complementare al PNRR. L’obiettivo del progetto è favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne. “Questo intervento – continua Ferdinandi –  permetterà di rendere i nostri servizi postali più efficienti e moderni, migliorando l’esperienza dei cittadini e garantendo una maggiore qualità del servizio. Siamo entusiasti di poter offrire questo upgrade e siamo certi che sarà apprezzato da tutti. Grazie al progetto Polis, il nostro ufficio postale diventerà ancora più all’avanguardia e al passo coi tempi.”
Il sindaco Ferdinandi fa sapere che l’ufficio postale rimarrà temporaneamente chiuso a partire dall’08.03.2024 fino al prossimo 10.06.2024. Per garantire la continuità del servizio verrà installato un container adiacente all’ufficio postale, in Viale dei Mille, dove sarà possibile trovare tutte le funzionalità e i servizi abitualmente offerti con i seguenti orari:  lunedì – venerdì dalle  08:20 alle 13:35 – sabato dalle 08:20 alle 12:35. Il servizio ATM sarà disponibile h24. “Invitiamo la cittadinanza a recarsi presso il container per qualsiasi necessità postale durante il periodo di chiusura dell’ufficio e fin quando potranno usufruire di servizi migliori e più efficienti, rendendo la vita più comoda per tutti. Siamo orgogliosi di sapere che saremo all’avanguardia e lavoreremo per assicurarci che questa innovazione sia un successo per la nostra comunità. Un grande passo avanti per il nostro Comune.”

Tappa esperienziale al 72° Stormo sul “Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento” degli studenti del Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino.

Nei giorni scorsi in collaborazione con lo Stato Maggiore Aeronautica – Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia, si è svolta presso la sezione Meteo del 72° Stormo di Frosinone la tappa esperienziale del Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento a favore di circa 50 studenti del Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino.

La finalità principale è di far acquisire agli studenti coinvolti sia competenze che consistono nel favorire la capacità di interpretazione dei dati, dei bollettini, delle mappe e dei modelli meteorologici, sia competenze specifiche che consentono agli studenti di acquisire una indipendenza primordiale nella formulazione delle previsioni.   

L’attività iniziata nel mese di gennaio, prevede numerose attività didattiche e operative che si concluderanno ne mese di maggio.

I P.C.T.O. rappresentano l’evoluzione dell’alternanza scuola lavoro, queste attività sono obbligatorie per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori. Da qui l’Aeronautica Militare ha accolto l’iniziativa e l’esigenza di studio e approfondimento scientifico di una parte delle classi terze dello storico e blasonato plesso cassinate che ha, quindi, provveduto a formalizzare l’istanza e la proposta di collaborazione.

Le attività previste, afferiscono al settore della meteorologia e consistono in attività pratiche nell’ambito dell’analisi delle osservazione dei parametri meteorologici, didattica laboratoriale e attività trasversali di comunicazione, presentazione delle attività operative che la Forza Armata svolge quotidianamente al servizio della collettività, attività di orientamento per eventuali sbocchi occupazionali nelle Forze Armate e nella NATO.

Il Comandante del 72° Stormo, Colonnello Alessandro Fiorini, nel suo discorso di saluto agli studenti ha sottolineato come il tempo meteorologico ha determinato per millenni culture e società del globo in modo caratteristico. Oggi i cambiamenti climatici richiedono la stessa caratterizzazione, ovvero un cambiamento delle abitudini in relazione a ciò che è l’evoluzione meteorologica in corso. Inoltre il fattore tecnologico permette oggi anche di osservare e prevedere non solo i fenomeni atmosferici ma anche extratmosferici, legati allo Spazio, dimensione ormai di interesse per una Forza Armata come l’Aeronautica Militare proiettata nell’aerosapazio. Il Comandante ha quindi concluso il suo intervento augurando le migliori fortune ai giovani partecipanti, con l’auspicio di rivedere qualcuno di loro nella grande squadra azzurra.

Il Col. Luca Graniero, dello Stato Maggiore Aeronautica Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia, ha descritto l’evoluzione del percorso, sottolineando la massima disponibilità ed attenzione della Forza Armata verso tali tipologie di PCTO.

Il 72° Stormo di Frosinone, dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il Reparto che forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.

CARABINIERI NAS A TUTELA DEGLI ANZIANI: 11 CASE DI RIPOSO PRIVE DI MISURE ANTINCENDIO

Nel corso degli ultimi due mesi, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato, d’intesa con il Ministero della Salute, una campagna di controlli a livello nazionale presso strutture
sanitarie di riabilitazione e socio assistenziali, che ha portato all’ispezione di oltre 600 centri destinati ad ospitare persone anziane e con disabilità, rilevando irregolarità presso 191 di esse, pari
al 32%.
I controlli da parte dei Carabinieri NAS, intensificati ancor di più in concomitanza del periodo delle Festività natalizie, sono stati finalizzati ad assicurare la corretta erogazione dei servizi di cura ed
assistenza, nonché il rispetto di tutte le misure destinate alla tutela ed incolumità delle personeospitate.
Tra questi aspetti, è stata oggetto di verifica l’applicazione delle misure di prevenzione agli incendi, in considerazione di recenti fatti di cronaca relativi a roghi che hanno colpito strutture sanitarie.
Nello specifico, i Carabinieri NAS hanno rilevato 11 strutture irregolari per la mancata richiesta/rinnovo dei certificati per la prevenzione degli incendi, l’omessa revisione degli estintori e
carenze nella funzionalità degli impianti destinati alla prevenzione o all’eliminazione dei pericoli, che hanno determinato, nelle situazioni più gravi, la chiusura della struttura e il trasferimento degli
ospiti.
Tra le restanti irregolarità, circa il 60% hanno riguardato inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative, quali l’abusivo ampliamento della capacità ricettiva con presenza di un numero
superiore di anziani rispetto al limite consentito e la conseguente inadeguatezza degli spazi disponibili aventi capacità inferiore rispetto a quella prevista.
Complessivamente sono stati deferite all’Autorità giudiziaria 43 persone ritenute responsabili di esercizio abusivo della professione medica / infermieristica, detenzione di farmaci scaduti e
violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, nonchè sanzionati ulteriori 153 gestori e responsabili delle strutture, per un ammontare di oltre 67.000 euro.
Sono stati inoltre eseguiti provvedimenti di sospensione dell’attività e di chiusura nei confronti di 12 strutture risultate abusive o gravemente deficitarie in materia sanitaria ed edilizia, giudicate
incompatibili con la permanenza degli alloggiati, per un impatto economico stimato di oltre 9 milioni di euro.
I Carabinieri NAS continueranno a monitorare il mantenimento di adeguati livelli di assistenza offerti da Residenze Sanitarie Assistite, case di riposo, comunità alloggio e strutture similari, al fine
di tutelare la salute e la dignità di una delle fasce considerate più sensibili della società, nonché proteggerne l’incolumità verificandone l’aderenza alle norme di sicurezza.

Tra gli interventi si evidenzia:
Nas Alessandria (pdc 06.59944321)
Presso una residenza per anziani della provincia di Alessandria sono stati deferiti in stato di libertà la responsabile della struttura e un’operatrice, ritenute responsabili in concorso di esercizio abusivo della professione infermieristica. Disposta la chiusura dell’attività e la sospensione del titolo autorizzativo in considerazione delle gravi carenze strutturali e igienico sanitarie, anche in materia di sicurezza fisica e antincendio. Sono così stati trasferiti presso altre strutture i 29 ospiti, di cui 15 non autosufficienti.
Nas Pescara (pdc 06.59944303)
Sanzionati i legali responsabili di una casa di riposo e di una comunità alloggio ubicate Rispettivamente nelle provincie di Pescara e Chieti a causa del numero eccessivo di anziani ospitati (in un caso 13 ospiti oltre il limite consentito dal titolo autorizzativo).
Nas Ragusa (pdc 06.59944334)
Disposta la sospensione di una comunità alloggio per anziani di Siracusa per l’omesso rispetto degli standard strutturali ed organizzativi previsti, l’attivazione di un centro diurno non autorizzato e
l’abusivo ampliamento della capacità ricettiva. Il valore della struttura è pari a 400.000 euro. Presso un’altra struttura ubicata nella medesima provincia, è stata deferita in stato di libertà la
titolare per aver condotto la casa di riposo con 32 posti letto, senza essere in possesso del prescritto certificato di prevenzione incendi, mai richiesto.
In relazione alla descrizione di specifici interventi operati dai NAS nel presente comunicato stampa, le persone deferite all’autorità giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un
definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.

Negli ultimi due mesi, i militari del NAS di Latina coadiuvati dai colleghi delle locali Stazioni Carabinieri, hanno intensificato i controlli presso le strutture sanitarie di riabilitazione e socio assistenziali, quali le residenze sanitarie assistite (RSA) e le case di riposo, con lo scopo di verificare la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a tutela delle persone indifese. I controlli si sono concentrati soprattutto in occasione delle trascorse festività, quando si verifica solitamente un aumento della domanda di ospitalità di persone anziane presso strutture ricettive, a cui non sempre corrisponde il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di numero di operatori che di qualità del servizio fornito.
Le strutture ispezionate sono state in totale 30 e le non conformità accertate sono 14, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per circa 30000 mila euro, per carenze igienico sanitarie/strutturali, per mancata notifica all’autorità sanitaria e per mancanza del titolo autorizzativo al funzionamento.
Tutte le 14 strutture sono state segnalate all’autorità amministrativa competente che ha pertanto diffidato le stesse ai sensi della L.R. 41/2003, a provvedere alla regolarizzazione delle non conformità riscontrate, tra cui il mancato rispetto rapporto operatori qualificati/ospiti, la non corretta gestione documentale (manuale HACCP, programmazione turni, organigramma struttura), il sovrannumero degli ospiti rispetto a quelli autorizzati e per le carenze strutturali.
nella provincia di Latina:
Sono state controllate 24 strutture di cui 10 non conformi. Tre le violazioni amministrative accertate, per un ammontare di circa 13000 €, contestate per la mancanza di titolo autorizzativo al funzionamento, per le carenze igienico/sanitarie e strutturali e per la mancata notifica all’autorità sanitaria.
In particolare ad Aprilia è stata ispezionata una struttura ricettiva per anziani risultata attivata in assenza del previsto titolo autorizzativo, per la quale il comune, interessato da questo nucleo, ha emesso la prevista ordinanza di chiusura. Contestata sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro; il valore della struttura chiusa ammonta a circa 300.000.
nella provincia di Frosinone:
Sono state controllate 6 attività di cui 4 non conformi. Due le violazioni amministrative accertate, per un ammontare di circa 17000 €, contestate per la mancanza di titolo autorizzativo al funzionamento.
In particolare, a seguito di controllo presso una comunità alloggio per anziani ricadente nel comune di Arnara, è stato riscontrato l’utilizzo di locali diversi da quelli autorizzati, per cui è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro. Inoltre, gli uffici comunali preposti, a seguito di segnalazione inoltrata da questo nucleo, hanno disposto la chiusura e il divieto di utilizzo degli stessi.
Il valore dei locali chiusi ammonta a 50000 euro.
Analoga situazione è stata riscontrata presso il comune di Atina, che informato da questo Nucleo, ha emesso ordinanza di chiusura e di divieto di utilizzo dei locali di una comunità alloggio per anziani.
Anche in questo caso al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro. Il valore dei locali chiusi ammonta a circa 50000 euro.

Roma, 28 febbraio 2024

Verified by MonsterInsights