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Il sindaco evidenza: “Celebrare il Triennio con il sostegno degli enti sovracomunali. Incoraggianti in tal senso le parole del ministro Sangiuliano”

“Una cerimonia suggestiva, emozionante, carica di spiritualità. Una cerimonia che segna in maniera importante questo triennio di celebrazioni dedicate a San Tommaso D’Aquino e che certamente ricorderemo per molto tempo. Un sentito ringraziamento a Sua Eccellenza il vescovo Gerardo Antonazzo, a tutto il corpo sacerdotale presente, al Coro parrocchiale, a tutte le istituzioni civili e militari intervenute e a tutti i cittadini”.

Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, interprete dei sentimenti dell’intera cittadinanza, ha voluto commentare l’arrivo della reliquia di San Tommaso D’Aquino nella chiesa della Santissima Annunziata al Castello in occasione dell’avvio della peregrinatio voluta dal vescovo in tutto il territorio della diocesi di Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo.

Nella giornata di domenica scorsa, la reliquia è giunta da Aquino a Roccasecca, nella piazzetta medievale del Castello per poi dirigersi nella Collegiata per il rito sacro.

Ad accogliere la reliquia e il vescovo Antonazzo, proprio il sindaco Sacco insieme a tutta l’amministrazione. Presenti anche il primo cittadino di Aquino Fausto Tomassi e il vice sindaco di Monte San Giovanni Campano Sabrina Sciucco.

“Abbiamo accolto la reliquia di San Tommaso– ha detto Sacco – con l’orgoglio di essere la sua patria natale, l’affetto di essere suoi concittadini e la devozione che si deve al suo inavvicinabile insegnamento”.

“Questo triennio – ha concluso il sindaco – deve essere un momento di fede e di spiritualità, di riscoperta dell’attualità del pensiero di Tommaso ma anche occasione per accendere i riflettori sui territori che hanno visto la presenza umana dell’Angelico Dottore. Non mi stancherò mai di ripetere come le istituzioni sovracomunali debbano sostenerci nel dare adeguata visibilità e valore a queste ricorrenze. Le parole pronunciate in tal senso dal ministro Sangiuliano in una lettera al quotidiano Avvenire di qualche settimana fa lasciano ben sperare”.

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