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Una due giorni di studio e di confronto presso il Ministero della Cultura con le finaliste delle edizioni 2024 e 2025

Presente il vicesindaco Valentina Chianta: “Onorata di poter rappresentare la città in un palcoscenico così importante”

Il sindaco Giuseppe Sacco: “Si può dire sicuramente che abbiamo vinto la scommessa: nessuno all’inizio ci credeva”

Non si esauriscono le possibilità create per Roccasecca dalla partecipazione al progetto “Capitale Italiana della Cultura”. In questi giorni, infatti, si è svolta a Roma, presso il Ministero della Cultura, la due giorni dedicata a “Cantiere Città. Opportunità e networking”, un’occasione di studio e di confronto per condividere e mettere a sistema informazioni e strumenti per la costruzione di sviluppo del territorio su base culturale.

Cantiere Città” è il percorso di consolidamento delle capacità progettuali delle città finaliste al titolo di Capitale italiana della cultura promosso dal Ministero della Cultura e dalla fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

All’appuntamento di Roma era presente  il Comune di Roccasecca, finalista dell’edizione 2025, con la partecipazione del vicesindaco e assessore alla cultura Valentina Chianta, insieme ai rappresentanti delle città che hanno preso parte alla prima e alla seconda edizione di Cantiere Città: Ascoli Piceno, Chioggia, Grosseto, Mesagne, Sestri Levante, Siracusa, l’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, Vicenza e Pesaro, Aosta, Assisi, Asti, Monte Sant’Angelo, Orvieto, Pescina, Spoleto e Agrigento.

Per le città presenti, un’occasione di networking per avviare nuove sinergie e collaborazioni, anche in un’ottica di sviluppo di progetti comuni, e una preziosa opportunità di confronto con esperti e operatori del settore su una delle sfide centrali per il nostro Paese: porre la cultura al centro di una visione di crescita comune.

Insieme agli esperti del Ministero della Cultura e della Fondazione Scuola dei Beni e della Attività culturali, ad animare le due giornate: Anna Misiani, esperta di politiche culturali e di programmazione, Giulia Fiaccarini di Melting Pro; Franco Broccardi, membro della Commissione Associazione per l’Economia della Cultura presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Paola Dubini dell’Università di Milano; Rita Orlando della Fondazione Matera Basilicata; Oliviero Ponte di Pino, co-fondatore del TrovaFestival.

Onorata di aver rappresentato la città di Roccasecca in questo importante appuntamento – ha dichiarato Valentina Chianta – una due giorni veramente ricca di contenuti e di spunti per progettare e condividere iniziative e attività che mettano a sistema le ricchezze culturali che tutte le città finaliste hanno in abbondanza. Adesso è il momento di insistere e di mettere a terra sul territorio le tante idee che sono emerse in questi due giorni a Roma”.

E’ significativo – ha aggiunto il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco – che questa due giorni presso il Ministero si svolga a ridosso dell’inizio delle manifestazioni dedicate a San Tommaso, che è la nostra ricchezza culturale più importante, tema centrale della candidatura a Capitale Italiana della Cultura, una scommessa che, al di là del risultato finale, può dirsi vinta: nessuno, all’inizio, ci credeva”.

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