Spread the love

Sono stati avviati da alcune settimane i lavori per la sistemazione di alcuni movimenti franosi con le conseguenti opere di recupero ambientale. L’intervento è una prima parte del finanziamento di due milioni e mezzo di euro ottenuti a fondo perduto dal Comune di Arce tramite gli investimenti di messa in sicurezza del territorio stanziati dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

L’iter procedurale per l’avvio dei lavori è stato piuttosto lungo ed ha richiesto una serie di fasi inerenti la progettazione e gli studi di fattibilità. In fase di attuazione, oltre all’intervento in località Tramonti, ci sono altri cantieri che dovrebbero partire nei prossimi mesi. Tra questi c’è quello importante che riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico del centro storico con particolare riferimento ai versanti adiacenti la strada per Roccadarce. Poi c’è il finanziamento per la sistemazione del movimento franoso e il conseguente recupero ambientale in località Frassi, sulla strada comunale S. Eleuterio-Tramonti. Ed infine un intervento che riguarda, assieme a quello di Tramonti, un’area ricadente in zona Fontanelle.

 

«Finalmente – ha detto il Sindaco Luigi Germani – siamo passati ad una fase esecutiva di questo importante finanziamento ottenuto dall’Amministrazione comunale. Una grande opportunità per il nostro paese grazie alla quale potremo sistemare una serie di zone con evidenti rischi idrogeologici a vantaggio dell’incolumità delle persone e delle cose. Ringrazio tutta l’Amministrazione comunale per il lavoro svolto finora, l’Assessore ai Lavori Pubblici, l’Ufficio tecnico e le imprese titolari degli appalti».

 

Soddisfazione per l’inizio dei lavori è stata espressa dall’Assessore ai Lavori Pubblici Sara Petrucci. «Era importante – ha detto – avviare nei tempi questa serie di cantieri che riguarderanno diverse zone del nostro territorio. Ricordo che questi sono fondi per la tutela del territorio e la risorsa idrica che provengono dall’Unione europea, grazie agli investimenti della Next Generation EU e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento di Tramonti ha richiesto anche la chiusura temporanea al traffico della strada comunale, mentre la conclusione dei lavori è prevista nei mesi estivi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verified by MonsterInsights