Mese: Giugno 2024

Prefettura di Frosinone – stagione estiva 2024 – campagna antincendio – riunione di coordinamento.

Nella mattinata di oggi, 14 giugno, presso la sede del Palazzo di Governo, si è tenuta una riunione per l’esame congiunto delle misure di prevenzione e di contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia da attuare in questa provincia, in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.
All’incontro – presieduto dal Prefetto di Frosinone Ernesto Liguori – hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore regionale Emergenza Protezione civile e NUE 112 della Regione Lazio, i Sindaci dei Comuni sede dei Comitati Operativi Misti (COM) previsti dal piano di protezione civile provinciale (Anagni, Ferentino, Fiuggi, Alatri, Frosinone, Supino, Ceccano, Ceprano, Sora, Colfelice, Pontecorvo, Atina, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri), i rappresentanti delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, gli Enti proprietari di strade e infrastrutture, tra i quali ANAS, ASTRAL, Autostrade per l’Italia, Rete Ferrovie dello Stato, ENEL.
Il Prefetto di Frosinone, dopo aver salutato e ringraziato i presenti, ha richiamato l’atto di indirizzo del 6 maggio scorso con il quale il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare ha individuato l’arco temporale di svolgimento delle attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2024 (15 giugno – 15 ottobre) e ha fornito raccomandazioni per una più efficace azione di contrasto agli incendi e ai rischi conseguenti.
È stata, inoltre, effettuata un’attenta analisi delle iniziative da porre in essere a fini di prevenzione, tra cui la pulizia e la manutenzione della vegetazione, soprattutto lungo i tratti viari e ferroviari, e la protezione dei siti di interesse paesaggistico, archeologico e culturale, in special modo se interessati da significativi flussi turistici.
Successivamente sono intervenuti il Vice Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e il Direttore regionale Emergenza, Protezione civile e NUE 112 della Regione Lazio, che hanno esposto una sintesi delle attività svolte nel corso della campagna antincendio boschivo 2023, soffermandosi sulle aree di maggiore criticità ed illustrando il modello di intervento delle strutture operative rispettivamente rappresentate.
È stata altresì evidenziata la necessità che i Comuni provvedano all’aggiornamento delle rispettive pianificazioni di protezione civile, con specifico riferimento al rischio di
Prefettura di Frosinone
Ufficio territoriale del Governo
incendi di interfaccia urbano-rurale e tenendo conto di eventuali insediamenti a ridosso di aree boscate.
L’incontro odierno è stata anche l’occasione per fare un punto di situazione sulle risorse e i dispositivi messi in campo e per sottolineare la necessità che sia sempre garantita la massima circolarità informativa tra tutti i soggetti coinvolti, mantenendo costanti contatti attraverso le strutture operative dedicate a partire dalla fase di allertamento e nelle successive fasi di gestione degli interventi.
Tutti i partecipanti hanno condiviso l’esigenza di rafforzare un approccio coordinato e integrato tra le varie componenti del sistema di protezione civile, al fine di potenziare la capacità di risposta complessiva del sistema e limitare i rischi per la pubblica e privata incolumità in caso di evento.
Frosinone, 14 giugno 2024

AMASENO (FR): Trovati i resti di un militare tedesco della seconda guerra mondiale.

E’ stata una domenica fuori dall’ordinario per i Carabinieri della Stazione di Amaseno, che, unitamente a personale della Soprintendenza ai beni Culturali, all’amministrazione comunale e alla Protezione Civile, hanno rinvenuto i resti di uno scheletro umano appartenuto, con ogni probabilità, ad un militare tedesco impegnato nella seconda guerra mondiale.

Nei giorni scorsi alcuni volontari della Associazione Metal Detector Amaseno hanno segnalato ai Carabinieri della locale Stazione la presenza di ossa e materiale militare tra le montagne di Amaseno, in località Civitella. I militari hanno pertanto contattato il Dipartimento Frosinone e Latina della Soprintendenza Archeologica – Belle Arti e Paesaggio del Lazio e, in accordo con l’amministrazione comunale di Amaseno  e con la Protezione Civile, hanno organizzato una piccola spedizione nell’area per comprendere più precisamente di cosa si trattasse.

Domenica mattina, dopo un’ora e mezza di cammino in montagna, la spedizione – guidata dal Comandante di Stazione Luogotenente Gabriele Scarpa alla presenza del Sindaco Ernesto Gerardi – è giunta sul luogo segnalato. Sotto le indicazioni del dottor Pantano, antropologo, sono iniziate le attività di scavo,  che hanno consentito di eliminare il terreno preservando il materiale sottostante. Dopo più di tre ore, sono emersi chiaramente i resti umani, ormai scheletrizzati dal tempo. Tutto intorno sono stati recuperati anche degli accessori di una uniforme militare ed una piastrina integra, riportante la sigla del battaglione di appartenenza del militare, un fante tedesco. Di fronte a tali elementi e all’avanzato stato di consumazione delle ossa, la Procura di Frosinone ha rimesso i resti alle autorità competenti per giungere alla precisa identificazione dell’uomo.  Nei prossimi giorni, il Comune di Amaseno provvederà a contattare le autorità tedesche e  a restituire il corpo ai familiari affinché gli sia data degna sepoltura.

PIGLIO: 42 anni fa ci lasciava P. Quirico Pignalberi OFM conv ora VENERABILE.

Minato dalla malattia oltre che dalla vecchiaia che indeboliva continuamente il suo fisico, P. Quirico Pignalberi OFM Conv. venne ricoverato prima all’Ospedale di Anagni e poi nella casa di cura “La Francescana” ad Anzio dove dopo un lungo periodo di infermità offerta al Signore e dove su una carrozzella aveva celebrato il suo 60° di sacerdozio, veniva visitato da “sorella” morte all’età di 91 anni, il 18 Luglio 1982.
Venne tumulato inizialmente nella tomba di famiglia al Serrone, ma nel pomeriggio del 30 Marzo 1985, dopo l’espletamento delle lunghe pratiche la salma venne traslata a Piglio nel suo convento di San Lorenzo e tumulata nella cappella del sacro Cuore.
A Piglio Padre Quirico Pignalberi da maestro dei novizi e da guardiano del convento formò generazioni di giovani alla vita francescana non tanto con eruditi discorsi sulla Santità, quanto con la pratica di una vita santa.
Sempre disponibile all’apostolato della predicazione e del confessionale, accorreva ad ogni richiesta dei Vescovi e dei parroci dei paesi limitrofi.
Visse una vita semplice, austera e povera.
Dedito alla preghiera, alla contemplazione ed alla penitenza dura, fatta spesso di veglie prolungate, di digiuni e di discipline anche a sangue.
Si alimentava dell’indispensabile, si dissetava con acqua calda; si metteva sempre in un angolo per non essere di disturbo agli altri e li pregava e meditava; mai interveniva e se lo faceva era con dolcezza, alle volte con energia specialmente quando si trattava di difendere la verità.
Vestiva in maniera assai discreta, dicendo “non è il corpo che va curato, ma l’Anima”.
All’età di 17 anni nel 1908 Quirico era entrato nell’ordine dei Francescani Conventuali.  Iniziò il noviziato a Zagarolo, l’8 Novembre 1908.
Terminati gli studi ginnasiali, Quirico fu mandato a Roma per iniziare gli studi filosofici alla Gregoriana (1911-1913) e quelli teologici nella pontificia facoltà di S. Bonaventura dal 1914 al 1917.
Dopo la sua ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1917  Quirico ebbe un breve periodo di chiamata alle armi, addetto alla sanità. Finita la guerra, fu inviato prima a Capranica e poi a Cave (1920), dove venne nominato rettore del Collegio dei giovani seminaristi.
Qualche anno più tardi fu nominato maestro dei novizi a Bagnoregio (1925). Nel novembre del 1928 la casa di noviziato fu trasferita da Bagnoregio a Piglio, nel convento di San Lorenzo.
Qui Quirico rimase per quasi tutta la vita.
Durante il periodo bellico dopo l’8 Settembre 1943, quello stesso convento diede ospitalità a molti ufficiali e sottufficiali tedeschi.
Il 28 Agosto 1943 il convento di San Lorenzo ebbe la visita del Principe Umberto di Savoia. Il 3 Aprile 1944 i tedeschi occuparono il convento ma il 12 Maggio dello stesso anno aerei alleati (angloamericani) bombardarono il convento e la chiesa per una cattiva informazione.
Nel 1945 Quirico fu nominato per circa sei mesi Visitatore Apostolico per ristabilire la pace nella città di Trevi nel Lazio, che, dopo il trasferimento del parroco, non voleva accettare altri sacerdoti, “la guerra al prete”.
Oltre all’hobby di riparazione degli orologi aveva quello di preparare rappresentazioni artistiche della nascita del Signore.
Nel 1961 presentò il suo presepio a Milano alla esposizione Europea dei Presepi.  In occasione dei festeggiamenti per la beatificazione di Massimiliano Kolbe (17/10/1971) svoltosi l’anno successivo in Polonia, partecipò alle relative manifestazioni a Niepokalanoww, a Cracovia, e nel campo di concentramento di Oswecim.
Il 1 Aprile 1979 ebbe la consolazione di incontrarsi con il Santo Padre Giovanni Paolo II che lo abbracciò sapendolo ultimo con fondatore ancora vivente della Milizia dell’Immacolata.
Per il nostro P. Quirico Pignalberi il processo di canonizzazione è iniziato trenta anni fa il 29 Giugno del 1992, nella chiesa di San Lorenzo in Piglio.
A presiedere la prima sessione del processo è stato l’allora Vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri, Luigi Belloli davanti alle autorità civili e religiose ed a numerosissimi fedeli giunti da ogni parte, dopo la richiesta avanzata dal postulatore padre Ambrogio Sanna al Vescovo di Albano Mons. Bernini, nella cui diocesi P. Quirico è morto (Anzio 18/07/1982), perché il processo canonico potesse svolgersi presso la curia anagnina, ordinaria dei luoghi, ove il religioso visse ed operò per circa 50 anni.
Il 1° Luglio 2005, sempre nella chiesa di San Lorenzo a Piglio, alla presenza delle autorità civili e religiose, tra uno stuolo di confratelli francescani, di sacerdoti, del collegio dei periti censori (storici e teologi), composto dal cancelliere Mons. Enzo Rossi, dal Giudice Delegato Mons. Angelo Ricci, dal Promotore di giustizia Mons. Bruno Durante ex parroco di Piglio, dal Notaio Don Marcello Coretti, del Ministro Provinciale padre Piergiorgio Vitelli, del Vice Postulatore e promotore dell’iniziativa padre Ernesto Piacentini ed alla presenza di tanti fedeli, il Vescovo di Anagni-Alatri Mons. Lorenzo Loppa aveva presieduto la sessione di chiusura del processo di canonizzazione del padre Quirico.
Il giorno 3 Marzo 2016, Papa FRANCESCO ha permesso al Card. ANGELO AMATO, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, di promulgare il DECRETO sull’eroicità delle virtù del Servo di Dio  P. Quirico Pignalberi ora Venerabile.
Così, un altro ciociaro è stato iscritto all’albo degli uomini illustri, per la ricchezza del suo tessuto esistenziale, fatto di obbedienza, di preghiera incessante, di penitenza austera, di maestro dei novizi. In coloro che lo hanno conosciuto è forte l’ammirazione e vivo è il ricordo di questo umile frate piccolo nella statura, ma gigante nello spirito.
Giorgio Alessandro Pacetti

Frosinone, isole pedonali di sabato in via Aldo Moro: si parte il 22.

Istituita, in via sperimentale, l’isola pedonale nel tratto di via Aldo Moro dall’intersezione con Via Francesco Veccia fino a Piazzale De Matthaeis da sabato 22 giugno e il primo ed il terzo sabato dei mesi di luglio, agosto e settembre, dalle ore 18.00 alle ore 24.00. L’iniziativa è stata adottata su impulso dell’assessore al commercio Valentina Sementilli. “L’istituzione dell’isola pedonale sperimentale, che andrà ad aggiungersi alle isole pedonali domenicali – ha dichiarato l’assessore Sementilli – va nella direzione di presidiare lo sviluppo delle attività produttive locali, la loro capacità di integrarsi con il contesto urbano e dei rapporti socioeconomici, oltre a essere uno strumento di sensibilizzazione e di miglioramento della qualità dell’aria che tutti respiriamo. L’amministrazione, così facendo, intende proseguire un progetto che consenta alle attività commerciali di prolungare l’orario delle proprie attività anche nelle ore serali, promuovendo lo sviluppo economico locale e permettendo così ai cittadini di usufruire di spazi idonei alla socializzazione, mettendo al centro la vivibilità di spazi sempre più fruibili da residenti, commercianti, giovani, anziani e famiglie”. Sabato 22 giugno al via l’intrattenimento itinerante nell’area per bambini e famiglie: Skarabokkio sarà di scena alle 18.45, mentre alle 20.30 animazione, trucca bimbi e mascotte a cura de L’isola che c’è.   In concomitanza con l’avvio dei saldi estivi, sabato 6 luglio, inoltre, l’amministrazione sta organizzando una serie di attività nell’area pedonale di via Aldo Moro in sinergia con gli operatori commerciali.

Frosinone, indagine conoscitiva sui progetti di educazione all’aperto.

Il Comune di Frosinone, mediante l’assessorato all’istruzione coordinato da Valentina Sementilli, promuove un’indagine conoscitiva finalizzata alla mappatura territoriale dei servizi/progetti di outdoor education, attivi da gennaio 2023, nel nostro territorio.
Tale indagine inoltre sarà promotrice di una rete operativa di collaborazione attiva tra i servizi nella fascia 0-6 anni, con uno scambio reciproco di buone prassi territoriali rispetto alle azioni di outdoor education.
Si sottolinea che, facendo riferimento alle linee guida per l’implementazione dell’idea di outdoor education promosse da INDIRE, versione 2.0 (2023), per poter parlare di progettazione inerente all’educazione sperimentale all’aperto, i soggetti interessati debbono poter inquadrare le proprie attività all’interno di una o più dimensioni. Ad esempio, la dimensione percettiva-sensoriale individua attività caratterizzate da contatto diretto con la natura e della scoperta del proprio contesto territoriale e sociale (realizzazione di orti didattici, visite e fattorie, musei e parchi). La dimensione socio-motoria ed esplorativa ha attività caratterizzate dalla dimensione dell’avventura finalizzate allo sviluppo della consapevolezza cinestetica e allo sviluppo personale e sociale. Nella dimensione personale rientrano attività che favoriscono lo sviluppo dell’autostima e dell’autoconsapevolezza, del senso della realtà e della resilienza, della valutazione del rischio e accettazione e valorizzazione dell’errore. In quella sociale ed etica, vi sono le attività che consentono la conoscenza del territorio e dei suoi bisogni e che promuovono percorsi e contesti di azioni “di cura” e cittadinanza attiva. Nella dimensione ambiente ed ecosistema rientrano attività che favoriscono la consapevolezza delle interrelazioni tra uomo e natura e stimolano il rispetto e la cura per l’ambiente naturale, mentre quella tecnologica include attività che favoriscano l’integrazione delle nuove tecnologie e dei linguaggi digitali. I soggetti interessati possono dunque compilare l’allegato A – scheda di partecipazione alla MAPPATURA SERVIZI E PROGETTI DI EDUCAZIONE SPERIMENTALE ALL’APERTO) ed inviarla al Comune di Frosinone, settore Welfare, u.o. Pubblica Istruzione c/o Ufficio di Protocollo Generale (pec@pec.comune.frosinone.it) entro e non oltre il 5 luglio 2024.
I risultati verranno inoltrati alla Regione Lazio e pubblicati sul sito del Comune di Frosinone al fine di un’opportuna divulgazione e scambio di buone prassi metodologiche rispetto l’Outdoor Education del nostro territorio.

FROSINONE (FR):  Il Comandante Provinciale, Col. Gabriele Mattioli, saluta i Luogotenenti Carica Speciale che vanno in congedo, Antonio DE SANTIS e Gaetano CAMPANELLA.

Si è svolto nei giorni scorsi, presso la sede del Comando Provinciale, il saluto di commiato  da parte del Comandante Provinciale ai militari prossimi al congedo.

Hanno lasciato l’Arma, per raggiunti limiti di età, dopo 38 anni di servizio, il Luogotenente C.S. Antonio DE SANTIS, responsabile della Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Frosinone, ed il Luogotenente C. S. Gaetano CAMPANELLA, addetto al  Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone.

Il Luogotenente De Santis, originario di Latina, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1986. Dopo aver frequentato, prima il corso di formazione presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso e Roma, e successivamente la Scuola Sottufficiali  di Velletri e Vicenza, nel 1989 veniva destinato  in Provincia di Siena ove ha ricoperto vari incarichi tra i quali quello di Comandante della Stazione di  Vagliali (SI) per 7 anni. Nel 1999 approda alla Stazione Carabinieri di Frosinone ricoprendone l’incarico di Comandante dal 2005 al 2012, per poi assumere l’incarico di addetto alla Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria, divenendone poi Responsabile, incarico che ha ricoperto sino al giorno 13 u.s , data del collocamento in Congedo.

Originario della Provincia di Foggia, il Luogotenente Campanella si è arruolato  nel settembre 1986  frequentando  la Scuola Sottufficiali di Velletri e Vicenza. Dopo il periodo di  formazione  ha prestato servizio in varie Stazioni in Provincia di Benevento, Napoli e Caserta.  Nel 1994 conseguiva la specializzazione di Tecnico delle Comunicazioni, ricoprendo poi incarichi nella specialità nei Comandi di Frosinone, Bari e Foggia. Nel 2005, tornava nuovamente al Comando Provinciale di  Frosinone per assumere prima l’incarico di addetto presso il Centro Telematico e successivamente quello di Capo Centro Telematico. Infine nel 2021 veniva trasferito al Nucleo Investigativo ove ha prestato servizio fino al 12 u.s., data del collocamento in congedo.

L’evento è stato suggellato, con una breve cerimonia, dal Col. Gabriele Mattioli, che ha voluto esprimere ai Luogotenenti De Santis e Campanella, a nome dell’Arma dei Carabinieri, i sentimenti di stima e di partecipata gratitudine per il senso del dovere e l’attaccamento all’Istituzione dimostrati in questi anni, evidenziando la passione e la professionalità con la quale hanno condotto le loro attività nel corso dei trentotto anni di servizio, ricoprendo prestigiosi incarichi.

Al termine della sentita cerimonia, il Col. Mattioli, gli ufficiali e tutti i Carabinieri di Frosinone, hanno espresso ai congedanti i più fervidi auguri per un sereno avvenire, affinché possa essere foriero di ulteriori soddisfazioni.

ROCCASECCA, AL VIA IL CANTIERE PER IL NUOVO ASILO NIDO

Sorgerà in via Lazio, sarà finanziato con i fondi del PNRR e sarà a disposizione di 60 bambini

Il sindaco Sacco: “Fino a qualche anno fa questi servizi non esistevano nella nostra città: ora saranno due, dopo quello inaugurato nel 2019″

E’ stato avviato ufficialmente il cantiere che porterà alla realizzazione di un nuovo asilo nido a Roccasecca. La struttura, finanziata con le risorse del PNRR, sorgerà in via Lazio, vicino all’attuale scuola dell’infanzia, creando una sorta di polo per la formazione dei bambini.

Dopo il completamento dell’iter necessario all’inizio dei lavori, finalmente sono iniziati gli interventi. Il nuovo asilo avrà un numero di posti pari a sessanta e affiancherà quello presente su via Piave, sempre inaugurato durante il mandato del sindaco Giuseppe Sacco.

“Sono tante le cose inserite negli ultimi anni nell’agenda di una città che oggi, per quanto riguarda i più giovani, vanta di nuovo una biblioteca, una piscina coperta e una scoperta e presto anche un impianto di atletica – ha spiegato il primo cittadino Giuseppe Sacco – Quando terminerà la mia esperienza da sindaco, guardando indietro e ripensando alle cose belle fatte, sicuramente un posto speciale sarà riservato all’apertura di questi servizi.  Abbiamo toccato con mano l’utilità dell’asilo inaugurato nel 2019, perché risponde appieno alle esigenze dei bambini e dei genitori e sono queste le reali politiche a sostegno della famiglia che necessitano”.

“Questa bella notizia – ha aggiunto Sacco – è l’occasione ancora una volta per ribadire come il vero cambiamento del paese implica un cambiamento dal basso, nel quale sono protagonisti gli enti locali. L’asilo, la mensa, il parco giochi, la piscina, la biblioteca, la pista di atletica, così altri servizi del genere, sono richieste primarie per le comunità locali, i cittadini le chiedono a noi amministratori locali che spesso dobbiamo fare i conti con le poche risorse, a fronte di responsabilità e incombenze assolute. Ecco, noi siamo pronti ad assumerci tutte le responsabilità del caso, ma a patto che si possa operare realmente rispetto al contesto dove viviamo, a partire dalle grandi opere come per la manutenzione ordinaria, anche questo una priorità che va garantita con trasferimenti di fondi più adeguati”.

“Il mio augurio, infine, è che l’asilo venga realizzato in tempi certi, il Comune di Roccasecca ha fatto tutto quello che era di sua competenza. Sentire ancora parlare di intoppi nelle erogazioni delle tranche del PNRR è avvilente per chi ha lavorato con impegno e velocemente per presentare un progetto, presentarlo fatto bene e ottenere il finanziamento. L’auspicio è che vada tutto liscio”.

ESAMI DI MATURITÀ, GLI AUGURI DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LUCA DI STEFANO AGLI STUDENTI

“Carissimi, domani, mercoledì 19 giugno 2024, affronterete uno degli ostacoli più significativi e memorabili del vostro percorso scolastico: la prima prova di maturità. È con grande emozione che voglio rivolgervi un caloroso “in bocca al lupo” per questa giornata così importante.

Innanzitutto, lasciatemi dire quanto siete stati straordinari nel vostro impegno. Avete trascorso anni a studiare, a crescere e a prepararvi per questo momento. Avete affrontato sfide, superato difficoltà e ora siete pronti a dimostrare il vostro valore. Domani avrete l’opportunità di mettere in luce tutto ciò che avete imparato, le competenze che avete acquisito e il talento che ciascuno di voi possiede e che nessuno mai vi toglierà. La prima prova di maturità non è solo un test delle vostre conoscenze, ma anche una prova di carattere. Vi incoraggio ad affrontarla con serenità e fiducia in voi stessi.

Ricordate che ogni esame è un’occasione per imparare e crescere, indipendentemente dal risultato finale. Siate consapevoli del vostro valore e abbiate fiducia nelle vostre capacità. In questi momenti di tensione e aspettativa, è fondamentale mantenere la calma. Prendetevi il tempo per leggere attentamente le tracce, organizzare le vostre idee e scrivere con chiarezza. Non abbiate fretta, ma lasciate che ogni parola rifletta il vostro impegno e la vostra preparazione.

Voglio anche ricordarvi che non siete soli in questo percorso. I vostri insegnanti, le vostre famiglie e i vostri amici sono con voi, pronti a supportarvi e a incoraggiarvi. Sentitevi liberi di chiedere aiuto e di condividere le vostre preoccupazioni con chi vi sta vicino.

La maturità è un traguardo collettivo, frutto del lavoro di squadra e del sostegno reciproco. Infine, vi invito a guardare oltre l’esame. La maturità è una tappa importante, ma non definisce chi siete o cosa potrete diventare. È solo l’inizio di un nuovo capitolo della vostra vita, ricco di opportunità e di scoperte. Qualunque sia il risultato, ricordate che il vostro percorso non finisce qui. Continuate a sognare in grande, a coltivare le vostre passioni e a perseguire i vostri obiettivi con determinazione e coraggio.

In bocca al lupo a tutti voi, cari studenti! Che possiate affrontare questa prova con il cuore leggero e la mente lucida. Siate fieri di voi stessi e del cammino che avete percorso finora. Domani è il vostro giorno, date il meglio di voi. Con affetto”.

Paliano – Premiati i migliori cortometraggi nel Festival “Corto… ma non troppo!” che si conferma un successo! 

Ospite della rassegna dedicata all’inclusione e all’integrazione sociale il Senatore della Repubblica Italiano On. Giorgio Salvitti. Presenti centri e associazioni che si occupano di disagio e disabilità.

Sabato 15 giugno si è conclusa la XII edizione di Corto ma non troppo!, il festival di cortometraggi organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale L’ONDA e dalle strutture residenziali socio riabilitative Casa Johnny e Casa Mary con il patrocinio del Comune di Paliano, della Regione Lazio e dell’ASL di Frosinone. Un evento a cui partecipano tante strutture impegnate quotidianamente nell’ambito del disagio psichico, fisico e sociale e che da anni interessa l’intera città di Paliano.

L’evento ha animato il Comune di Paliano per tre giornate all’insegna del cinema, dell’arte e della musica. Proiezioni dei cortometraggi in concorso e musica dell’AzzTherapy band, composta da operatori e utenti delle strutture residenziali socio riabilitative Casa Johnny e Casa Mary. Stefano Redaelli scrittore e professore di Letteratura all’Università di Varsavia, il dott. Santo Rullo e l’Artista Paolo Signore hanno partecipato venerdì 14 giugno e hanno condiviso il loro punto di vista sull’importanza della scrittura e della lettura nel percorso riabilitativo. Sono stati ospiti centri diurni e realtà che si occupano di riabilitazione provenienti da Roma, Lariano, Castrocielo e in collegamento da tutta Italia.

Ad aumentare anno dopo anno non è solo la partecipazione delle strutture, ma anche l’interesse da parte delle istituzioni. Ha presenziato il Senatore della Repubblica Italiana On. Giorgio Salvitti che è intervenuto sottolineando l’importanza di conoscere più da vicino la realtà di difficoltà e disagio delle persone che fanno percorsi di riabilitazione. «L’uomo ha paura di ciò che non conosce. – ha dichiarato l’On. Salvitti – Vedere queste pellicole consente di conoscere quella che è la realtà di difficoltà che vivono queste persone. Conoscere questo mondo è importante per tutti noi, perché la conoscenza è lo strumento migliore per aiutare queste persone e inserirle nella società». In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Consigliere Serena Montesanti: «Con grande piacere ho partecipato alla fase conclusiva del Festival “Corto ma non troppo!”, un evento che è ormai entrato a pieno titolo nel calendario delle iniziative che si svolgono nel comune di Paliano. È una kermesse che celebra la diversità e la  promozione dell’inclusione sociale, un momento di condivisione e di incontro delle diverse realtà che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale e che invece, con queste iniziative si rendono realmente interpreti e protagonisti di un proprio lavoro».

«Quest’iniziativa – ha dichiarato il Sindaco Domenico Alfieri – oltre che rappresentare un’opportunità per i pazienti in riabilitazione per esprimere le proprie emozioni e i propri pensieri, permette al resto della società di avvicinarsi alla comprensione delle problematiche della malattia mentale e alla promozione dell’inclusione sociale. Inclusione che è ormai una costante nel nostro paese grazie alle tante attività proposte da “Casa Johnny & Mary”: il gruppo musicale, il presepe dedicato a Willy Monteiro Duarte, i murales eseguiti nel territorio e il pluriennale festival. Ringrazio dunque a nome dell’Amministrazione Comunale l’Associazione “L’Onda” e “Casa Johnny & Mary” per questo festival che negli anni ha raggiunto una risonanza a livello nazionale e che siamo molto orgogliosi di ospitare».

PREMI E VINCITORI DELLA XII EDIZIONE

Le mattonelle premio per i cortometraggi vincitori del concorso sono state realizzate dal laboratorio di ceramica della Casa Circondariale di Paliano.

Al primo posto BUFFER ZONE di Savvas Stavrou, cortometraggio inglese-cipriota sull’amore fra due giovani soldati che si innamorano e fuggono dalle loro opprimenti paure attraverso la musica. Al secondo posto IVALU di Anders Walter e Pipaluk K. Jørgensen, cortometraggio danese sulla scomparsa di una giovanissima donna e sulle disperate ricerche della sorellina. Al terzo posto l’italiana Beatrice Vargiu con ARRIVERÀ L’AURORA, intenso corto sulla forza della memoria collettiva.

Premiati anche il regista Valerio Cammarata e i ragazzi dell’Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (ANFASS) di Caltanissetta con il cortometraggio SEMPLICE, L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVC) Piemonte e Valle D’Aosta e il loro Presidente Nicolas Marzolino con il cortometraggio OLTRE IL BUIO. UNA SCELTA PER LA PACE, e i ragazzi della struttura residenziale socio riabilitativa Villa Lucrezia di Castrocielo che con il loro corto SULLA CORDA TESA DELLA FOLLIA rispettivamente primo, secondo e terzo posto del Premio Speciale Ricomincio da Te… Massimo.

Il cortometraggio CICCILLO di Mariano Tamburrini ha vinto il Premio Speciale L’Angolo di Marianna al Miglior Corto per originalità della storia.

Il Corto… ma non troppo! è un evento che diventa sempre più grande e sempre più importante. Grazie a questa iniziativa abbiamo modo di coinvolgere strutture e realtà che altrimenti sono sempre sole, come noi. Vedere questa partecipazione ci riempie di emozione e ci convince che siamo sulla strada giusta! – commenta così il Direttore Artistico  e amministratore delle strutture psichiatriche palianesi Enzo Prisco.

Main sponsor della manifestazione Banca del Credito Cooperativo – Cassa Rurale di Paliano.

Il Vicepresidente di ANCI Lazio Quadrini interviene alla giornata organizzata dall’associazione ANVU sul controllo dell’autotrasporto

Il Vicepresidente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, delegato alla sicurezza urbana, ha partecipato con grande interesse alla giornata a Latina, presso la Sala Enzo De Pasquale di Piazza del Popolo, organizzata dall’associazione ANVU, dal titolo “Il controllo dell’autotrasporto”. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per discutere e approfondire temi fondamentali riguardanti i controlli e la sicurezza dei veicoli adibiti al trasporto di persone e cose.
Durante il suo intervento, il Vicepresidente Quadrini ha sottolineato l’importanza cruciale dei controlli accurati sui veicoli, evidenziando come questi siano essenziali per garantire la sicurezza stradale e la tutela di tutti i cittadini. “La sicurezza stradale deve essere una priorità condivisa – ha dichiarato lo stesso Vicepresidente di Anci Lazio – e richiede un impegno costante da parte di tutte le istituzioni e degli operatori del settore. È fondamentale che i veicoli destinati al trasporto di persone e merci siano sempre in condizioni ottimali per prevenire incidenti e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada”.
Quadrini ha espresso il suo più sentito ringraziamento all’associazione ANVU e al suo Presidente, la dott.ssa Silvana Paci, per l’eccellente organizzazione della giornata e per l’opportunità di confronto. Ha inoltre ringraziato il Sindaco di Latina, la dott.ssa Matilde Celentano, la dott.ssa Sabrina Brancato, Responsabile della Polizia Locale di Latina, e il comandante della Polizia Locale di Castiglione Del Lago, dott. Paolo Pecorella, per il loro prezioso contributo e per aver affrontato con competenza temi così cruciali per la tutela e la sicurezza su strada.
Infine, ha rivolto un appello a tutti i conducenti di veicoli, esortandoli a prestare la massima attenzione alla sicurezza e a mettersi in viaggio solo con mezzi che rispettano tutte le norme di sicurezza. “Invito tutti i conducenti a effettuare controlli regolari sui loro veicoli e a rispettare le normative vigenti. La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e ognuno di noi deve fare la propria parte per garantire viaggi sicuri per tutti”.
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