Spread the love

Qualche giorno addietro, al compimento del suo 60° compleanno, il Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri Felice CONFLITTI ha cessato il servizio attivo per accedere alla meritatissima pensione.

Un  militare, rimasto “sul fronte” fino all’ultimo giorno di servizio, il Brigadiere ha ricevuto a Frosinone il saluto del Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, che ha speso per lui parole di grande apprezzamento per la meritoria opera prestata in oltre 40 anni di servizio, con precisione 41 anni e due mesi e tutti in prima linea, tra la gente.

Nato a Campoli Appennino (FR) nel 1964, si è arruolato presso la Scuola Allievi di Chieti nel 1983; a settembre dello stesso anno è stato destinato, dopo la frequenza del corso, alla Legione Carabinieri di Napoli e poi destinato, il 4 ottobre successivo, alla Stazione Carabinieri di Napoli-Barra. Dopo circa due anni, ad aprile del 1986, viene destinato al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ischia, quale addetto alla Centrale Operativa e l’anno successivo alla Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca, al medesimo Reparto. Nel 1991 rientra nel Lazio presso il Comando Legione Carabinieri di Roma. L’anno successivo, viene nuovamente trasferito alla Stazione CC di Colleferro. Nel 1994 ancora un trasferimento alla Stazione di Frosinone dove resta in servizio fino all’anno 2001, quando vince il concorso per la nomina a Vice Brigadiere dell’Arma. Dicevamo nel 2001 ha frequentato il corso sottufficiali presso la 1a Compagnia del Reggimento Allievi Vicebrigadieri dei Carabinieri di Vicenza fino al dicembre del 2001, rientrando in servizio sempre a Frosinone dove resterà fino al 2004. Dal 2004 al 2018 presta servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sora, distinguendosi per le particolari doti investigative che lo vedono protagonista nelle principali indagini effettuate in quei circa 3 lustri dai militari della città Volsca. Dai drammatici fatti degli omicidi di Grossi Domenico Antonio e Gilberta Palleschi, entrambi risolti, alle numerose attività antidroga svolte nel territorio.

Nel 2018 decide di rimettersi in gioco e accetta il trasferimento alla Stazione Carabinieri di Isola del Liri. Presso il nuovo reparto, su input del Comandante con il quale ha vissuto una straordinaria sinergia, si costituisce una efficace squadra dedita alla Polizia Giudiziaria che in 6 anni, anno per anno, danno vita a numerose e sostanziose attività investigative che si concretizzano in altrettante operazioni di servizio tra le quali possiamo citare l’Operazione “Ambrogio” con la quale, nell’anno 2020, veniva individuato un gruppo di spacciatori di stupefacenti quali crack e cocaina, con sequestri di  svariate migliaia di €uro. In totale erano 6 le persone tratte in arresto, a vario titolo ed in più circostanze. Le ordinanze Cautelari emesse per i gravi fatti che hanno riguardato un noto ristorante di Isola del Liri in cui, sin dal primo intervento effettuato con il Comandante della Stazione, l’allora Comandante della Compagnia e i colleghi del NORM, vennero individuati una serie di soggetti di etnia ROM responsabili di gravissimi atti intimidatori e di danneggiamento. Tutti denunciati con l’emissione a loro carico di provvedimenti Cautelari. L’Operazione SHQIPONJA, in danno di un sodalizio criminale composto perlopiù da soggetti di cittadinanza albanese con la collaborazione di soggetti italiani, tratti in arresto tra Isola del Liri e Frosinone con il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti. Questi ultimi anni ad Isola del Liri, con quell’affiatamento particolare con il Luogotenente C.S. Alaia ed i colleghi di Reparto sono stati lo speciale suggello di una vita lavorativa straordinaria.

Tante e tante se ne potrebbero richiamare parlando di un militare che, in ogni giorno di servizio, come detto per più di quarant’anni, ha saputo guadagnare con la serietà, il lavoro, il senso del dovere e di appartenenza all’Arma dei Carabinieri, il rispetto e la stima della gente comune e dei colleghi.

L’ultimo saluto, fatto nei giorni scorsi, con tutti i colleghi della Stazione di Isola del Liri e con i suoi comandanti in un momento conviviale intriso di emozione e di commozione. Nei suoi confronti solo elogi. Il Comandante della Compagnia di Sora, il Capitano Domenico Cavallo, ha ringraziato il Brigadiere Capo Conflitti Felice per la straordinaria qualità del suo essere Carabiniere, per aver dato onore all’uniforme che, anche quando non ha indossato perché prestava servizio infiltrato in abiti civili, era indiscutibilmente tatuata sulla sua pelle. “Si congeda un grande Carabiniere, si congeda un amico, ha detto il Capitano, una persona che ha anteposto sempre il servizio a se, a tutto ciò che era suo, da cui prendere soltanto esempio, nella consapevolezza che non tutti, me per primo, riusciremo a fare quanto ha fatto il Brigadiere Capo Felice Conflitti”.

A Felice gli auguri di tutti i colleghi dell’Arma di Sora di una splendida vita, certi che non farà mancare a loro e alla gente, ancora, la sua vicinanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verified by MonsterInsights