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Frosinone, il 28 gennaio domenica ecologica con MezzaCiocia…Ra.

Il 28 gennaio, come da calendario dell’amministrazione, si terrà la prima domenica ecologica dalle 8 alle 18, in adempimento delle disposizioni della Regione Lazio in materia. Le successive domeniche ecologiche, con il coordinamento dell’assessorato all’ambiente del vicesindaco Antonio Scaccia, si terranno il 25 febbraio e il 10 marzo, dalle 8 alle 18.

“Il Comune di Frosinone intende continuare a promuovere comportamenti virtuosi, a favore dell’ecosistema, in collaborazione con i cittadini – ha dichiarato il Sindaco, Riccardo Mastrangeli – Fra gli obiettivi dell’amministrazione ricopre particolare importanza la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del territorio, tenuto conto che costituiscono due elementi indispensabili all’incremento della qualità della vita dei cittadini e alla crescita del sistema socioeconomico. Nel corso delle domeniche ecologiche – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – si terranno anche eventi pensati per vivere la Città valorizzando la socializzazione, il divertimento e lo sport. In particolare, domenica 28 gennaio la Città avrà l’onore di ospitare la MezzaCiocia…ra, patrocinata dal Comune di Frosinone, con le due gare di 13 o 21 km, con partenza alle 9 dal Parco Matusa. L’organizzazione della competizione è a cura della Endurance Training, con la collaborazione tecnica dell’AICS di Frosinone. L’iniziativa è realizzata con il supporto del consigliere delegato allo sport Francesco Pallone e dell’assessorato ai servizi sociali di Fabio Tagliaferri con il consigliere Alessia Turriziani, a testimonianza dell’impegno sinergico dell’amministrazione nel promuovere attività inclusive e di sensibilizzazione nei confronti delle tematiche riguardanti la disabilità. La MezzaCiocia…Ra – ha concluso il Sindaco Mastrangeli – oltre a costituire una vera giornata di festa per gli amanti dello sport, proporrà anche intrattenimento, animazione e stand. Trascorreremo una mattinata di divertimento e benessere, anche con band musicali e gruppi folkloristici, mentre all’arrivo gli atleti troveranno un ottimo ristoro e un abbondante pasta party”.

Le domeniche ecologiche prevedono il divieto di circolazione nell’area urbana per tutti i veicoli a uso privato, e divieto di circolazione sulla fascia urbana di via Volsci dei veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.  È consentito l’accesso di tutti i tipi di veicoli alla più vicina tra le seguenti aree destinate a parcheggio da dove sarà possibile raggiungere le varie zone del centro urbano con i servizi di trasporto pubblico: Piazza Salvo D’Acquisto – Piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la villa comunale) – Piazza Martiri delle Foibe (parcheggio Questura in via Vado del Tufo) – Piazza Sandro Pertini.

Si ricorda che le limitazioni alla circolazione non riguardano i veicoli elettrici e ibridi; quelli adibiti a servizi di polizia, compiti di sicurezza, di protezione civile, servizi sanitari, per il monitoraggio e il controllo della qualità dell’aria; a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal corpo di Polizia locale.

ALATRI: Il Luogotenente Carica Speciale Luciano DI IORIO và in pensione

Il Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri Luciano DI IORIO, Comandante della Stazione Carabinieri di Alatri, lascia la Benemerita dopo 45 anni di onorato servizio.

Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1978 quale carabiniere effettivo, ha frequentato il corso di formazione presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma. Appena diciottenne, terminato il corso di formazione, viene destinato alla Stazione Carabinieri di Filettino (FR). Negli anni 1981/1983 frequenta il corso Allievi Sottufficiali nelle scuole di Velletri e Firenze per poi essere impiegato prima presso la Stazione Carabinieri di Monterotondo (RM) quale sottufficiale in sottordine, e successivamente quale capo equipaggio presso i Nuclei Radiomobile di Monterotondo (RM), Sora (FR) ed Alatri (FR). Nel 1992 assume il Comando della Stazione Carabinieri di Boville Ernica (FR), e dal 2016, fino al termine del suo servizio attivo, ha ricoperto l’incarico di Comandante della Stazione Carabinieri di Alatri, ove, nel corso degli anni, ha conseguito ottimi risultati operativi, riscuotendo riconoscimenti dalla cittadinanza e dai superiori.

Durante la breve e sentita cerimonia  di commiato, tenutasi nei giorni scorsi, il Comandante Provinciale, Col. Gabriele Mattioli,  ha voluto  esprimere al Luogotenente  Luciano Di Iorio, a nome dell’Arma dei Carabinieri, i sentimenti di stima e di partecipata gratitudine per il senso del dovere e l’attaccamento all’Istituzione dimostrati in questi anni, ed in particolare nel periodo in cui ha ricoperto il prestigioso e delicato incarico di Comandante della Stazione di Alatri.

“Sono onorato di aver dato il mio contributo nell’Arma dei Carabinieri per ben 45 anni, sempre al servizio del cittadino ed a supporto dei colleghi più giovani. All’Arma dei Carabinieri devo tanto”; queste le parole pronunciate dal Luogotenente DI IORIO durante il saluto di commiato.

Al termine della cerimonia, dopo il brindisi, il Col. Mattioli, il Comandante della Compagnia di Alatri, Cap. Rosano Leonardo, e tutti i Colleghi, hanno espresso al Luogotenente i più fervidi auguri per un sereno avvenire, affinché possa essere foriero di ulteriori soddisfazioni.

FERENTINO: 39enne condannato per furto in abitazione e sequestro di persona, rintracciato e arrestato dai Carabinieri.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Ferentino (FR) hanno arrestato un uomo del posto. Il 39enne è finito in manette poiché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Frosinone per i reati di “evasione, sequestro di persona, furto in abitazione, detenzione abusiva di armi e minaccia”, commessi a Ventimiglia (IM) nel 2021. I Carabinieri di Ferentino, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, ed in particolare di reati predatori quali  furti in abitazioni e ai danni degli esercizi commerciali,  sono riusciti a localizzarlo e individuarlo presso la sua abitazione.  L’uomo, alla vista dei militari, non ha opposto alcuna resistenza. Dopo le formalità dell’arresto è stato accompagnato presso la Casa Circondariale del capoluogo ciociaro dove sconterà una pena detentiva di anni 4 mesi 5 e giorni 15 di reclusione.

PARTE DA ROCCASECCA LA PEREGRINATIO DELLA RELIQUIA DI SAN TOMMASO D’AQUINO 

Domenica 28 gennaio solenne celebrazione presso la Chiesa della Santissima Annunziata al Castello
 
Il sindaco Sacco: “Grazie al Vescovo Antonazzo. Invito la cittadinanza a partecipare” 
Domenica prossima, 28 gennaio, alle alle ore 18, la Chiesa Collegiata della Santissima Annunziata al Castello di Roccasecca ospiterà la funzione sacra che darà il via alla peregrinatio della reliquia di San Tommaso D’Aquino nel territorio della diocesi di Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo.
L’iniziativa è voluta da Sua Eccellenza il vescovo Gerardo Antonazzo in occasione del settecentesimo anniversario della canonizzazione di Tommaso e delle ricorrenze dedicate alla nascita e alla morte del grande santo teologo.
La peregrinatio, che toccherà tutti i territori della vasta diocesi, si concluderà ad Aquino alla fine di maggio.
Sull’evento di domenica è intervenuto il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco per invitare i cittadini alla partecipazione: “Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di fede che rimarrà nella storia della nostra città, con la consapevolezza che dobbiamo sentirci orgogliosi di viverlo in prima persona.
Ringrazio Sua Eccellenza il Vescovo Gerardo Antonazzo per l’iniziativa che vuole coinvolgere le nostre comunità nel rendere omaggio al Dottore Angelico, testimoniando la grandezza del suo pensiero e del suo insegnamento”.
“Roccasecca come patria natale di San Tommaso – ha concluso Sacco – vuole sentirsi parte attiva di questo Triennio, promuovendo iniziative e progetti che rendano onore al nostro concittadino, con l’auspicio che anche istituzioni sovracomunali più importanti già interessate, accolgano l’invito che viene dalla nostra città per celebrare nel migliore dei modi non solo il Santo ma anche il pensatore che tanto ha influenzato la cultura occidentale”.

CASSINO (FR): Sottoposto all’obbligo di dimora, continua a rubare; arrestato 38enne.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un 38enne di Cassino, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, durante la sottoposizione all’obbligo di dimora nel comune di Cassino, comminatogli a seguito di un furto aggravato commesso lo scorso anno, è stato nuovamente sorpreso nella medesima attività delittuosa e, questa volta, sottoposto agli arresti domiciliari, misura più attinente alla sua indole criminale.

Continua ininterrottamente l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino, del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti nel quotidiano contrasto di ogni forma d’illegalità, con particolare attenzione ai c.d. reati predatori, particolarmente afflittivi per la popolazione.

Festeggiamenti in onore di San Sebastiano, protettore delle Polizie Locali. I complimenti di Gianluca Quadrini all’Assessore Regimenti per il forte impulso che sta dando alla Regione Lazio nella gestione delle polizie locali.

Presso la Sala Tirreno della Giunta Regionale del Lazio si è celebrata la Santa Messa in occasione delle festività per San Sebastiano, patrono della Polizia Locale. Una cerimonia organizzata dall’Assessore Regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia Locale e agli Enti Locali, Luisa Regimenti
è celebrata da Mons. Pietro Siddi, Vicario Generale dell’Ordinariato Militare per l’Italia e Cappellano della Presidenza della Repubblica. Tra le tantissime istituzioni presenti in sala anche il consigliere provinciale e Presidente del Gruppo di Forza Italia, Gianluca Quadrini, che in una nota si complimenti per l’operato e la buona condizione dell’incarico della Regimenti -“una bellissima manifestazione ed importante atto di supporto e riconoscimento nei confronti delle forze dell’ordine locali.
È stato un momento di ringraziamento e di preghiera per gli agenti di polizia locale, grazie alle belle parole di Mons. Siddi che durante la celebrazione ha sottolineato l’importante e il prezioso lavoro che i nostri agenti svolgono sul territorio e per le comunità.” In conclusione Quadrini si sofferma per un plauso rivolto all’assessore Regimenti per gli sforzi e l’ottimo lavoro – “Rivolgo un ringraziamento all’Assessore, Luisa Regimenti, per l’impegno e l’attenzione che rivolge ai nostri agenti. Grazie alla sua capacità sta lavorando a favore dei comuni e delle polizie locali dando un grande impulso alla Regione Lazio. La consegna dei riconoscimenti al merito ad oltre cento comandi per il lavoro svolto nel corso dell’emergenza Covid-19 è un gesto di grandissima gratitudine. Un ringraziamento anche a tutti i sindaci presenti e agli agenti di polizia locale  per il lavoro che svolgono quotidianamente sul nostro territorio.”

CASSINO (FR): Sottoposto all’obbligo di dimora, continua a rubare; arrestato 38enne.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un 38enne di Cassino, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, durante la sottoposizione all’obbligo di dimora nel comune di Cassino, comminatogli a seguito di un furto aggravato commesso lo scorso anno, è stato nuovamente sorpreso nella medesima attività delittuosa e, questa volta, sottoposto agli arresti domiciliari, misura più attinente alla sua indole criminale.

Continua ininterrottamente l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino, del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti nel quotidiano contrasto di ogni forma d’illegalità, con particolare attenzione ai c.d. reati predatori, particolarmente afflittivi per la popolazione.

PONTECORVO (FR): Controlli dei Carabinieri; deferiti 2 giovani della provincia di Latina  per porto illegale di armi/strumenti atti ad offendere.

Continua, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, l’attività di prevenzione e di controllo del territorio per contrastare  qualsiasi forma d’illegalità..

In tale quadro,  durante un servizio dedicato, i militari dell’Aliquota Operativa, transitando in orario serale sulla via Ravano di Pontecorvo (FR), hanno notato due giovani, a bordo delle rispettive autovetture, fermi in un distributore di carburate ubicato lungo la stessa strada. L’attenzione dei militari è stata subito attirata da quei due individui, in quanto, benché posteggiati all’interno di un distributore, nessuno dei due era intento a fare rifornimento. Questo particolare ha insospettito l’equipaggio che, subito, ha invertito la marcia ed ha proceduto al loro controllo. Dalla visione dei documenti di riconoscimento, e con il supporto della centrale Operativa, si è avuto modo di accertare che entrambi i ragazzi, un trentunenne e un ventunenne della provincia di Latina, erano gravati da precedenti di polizia in materia di stupefacenti. Non apparendo, quindi, la loro presenza giustificata in quel luogo, gli stessi carabinieri hanno effettuato una perquisizione, sia  personale che veicolare, trovandoli in possesso di uno sfollagente telescopico, di cm. 40 (quaranta), ed una mazza da baseball di cm. 83 (ottantatré). In particolare, uno dei due soggetti aveva la mazza nel cofano della macchina, mentre l’altro aveva l’oggetto offensivo all’interno di un marsupio collocato tra i due sedili e, quindi, a portata di mano.

Per tale ritrovamento è scattato subito il sequestro del materiale ed entrambi i giovani sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino (FR) per “porto illegale di armi o strumenti atti ad offendere”.

ALVITO(FR):  –  Droga e armi in auto; 3 persone denunciate dai Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione di Alvito (FR) hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino tre persone.

In particolare, in una zona rurale del comune della Valle di Comino, i militari hanno notato un’autovettura parcheggiata nei pressi di un’abitazione. Mentre si avvicinavano, hanno visto che a bordo c’era una persona che inspiegabilmente, almeno in quel momento, nel vedere sopraggiungere l’auto dei Carabinieri è sceso velocemente dall’auto, una Nissan, ed ha tentato di fuggire a piedi nei campi adiacenti. I Carabinieri però sono riusciti a bloccarlo dopo pochi metri, identificandolo per un 37enne di Gallinaro (FR) a loro molto noto. Ritornati all’autovettura, i militari hanno velocemente compreso quale fosse il motivo della tentata fuga. All’interno, infatti, i Carabinieri durante la perquisizione hanno trovato diversi tipi di stupefacenti: cocaina, crack, marijuana, pochi grammi ma comunque significativi del fatto che non fossero verosimilmente sostanze destinate allo spaccio. L’uomo, tra l’altro, ha numerosi precedenti di polizia specifici. Nei pressi del veicolo i Carabinieri hanno controllato anche il proprietario della stessa, anch’egli 37enne e residente nell’abitazione dove l’auto era parcheggiata a cui i militari hanno chiesto contezza di un altro particolare rinvenimento avvenuto nell’autovettura. Durante la perquisizione, infatti, sul sedile posteriore il rinvenimento più inquietante per i militari, un fucile Beretta semiautomatico calibro 12.

Dopo la scoperta, nel chiedere spiegazione ai due, i Carabinieri hanno avuto l’informazione, poi riscontrata dagli accertamenti, che il fucile fosse di proprietà del fratello dell’Alvitano, anch’egli residente nell’abitazione dove era parcheggiata l’auto, ma al momento non presente. Chiaramente il possesso illegale dell’arma da parte loro ha messo nei guai anche il fratello, ancorché probabilmente ignaro.

Nell’attesa di dirimere tutta la vicenda relativamente al possesso dell’arma, i Carabinieri si sono spostati a Gallinaro (FR) dove, con il supporto dei colleghi delle Stazioni di Casalvieri (FR)  e San Donato Val di Comino (FR),  hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’altro indagato rinvenendo materiali certamente utilizzati per la suddivisione e confezionamento in dosi dello stupefacente, bilancino, cellophane e materiale per il taglio, tutto sequestrato.

Nella mattinata successiva, poi, convocato il proprietario dell’Arma, di poco più grande del fratello, che sarebbe estraneo alle vicende del giorno prima sia per quel che concerne lo stupefacente che la detenzione illegale dell’arma contestate ai primi due. Nei suoi confronti, però, si è proceduto per la “omessa custodia dell’arma” trovata in possesso al fratello ed all’amico, cosa che non sarebbe dovuta accadere. Gli sono state ritirate in maniera cautelativa le altre armi che aveva regolarmente denunciate, in attesa di eventuali determinazioni dell’autorità prefettizia.

Gli esiti dell’attività i Carabinieri della Stazione di Alvito l’hanno poi rimessa al Magistrato inquirente della Procura della Repubblica di Cassino che ha assunto la direzione delle indagini e con il quale cercheranno di comprendere perché i due avevano diversi tipi di droga ed un fucile in auto.

CASSINO (FR): Stalking nei confronti dei vicini. Divieto di dimora e braccialetto elettronico per un 48enne.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Cassino (Fr) hanno eseguito una misura cautelare  personale nei confronti di un 48enne del posto, da tempo irreperibile. L’uomo  intercettato nei pressi di Piazza Labriola, dopo essere stato identificato, è stato sottoposto al divieto  di dimora nella Città Martire con l’applicazione del c.d. braccialetto elettronico di controllo. La misura è scaturita dalla denuncia di un vicino di casa che, tra il 2020 ed il 2023,  ha subito vessazioni e minacce.

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino e delle Stazioni dipendenti nel quotidiano contrasto di ogni forma di illegalità e nel mostrare vicinanza ai soggetti più deboli che, indipendentemente dal genere cui appartengono, tramite i numeri di emergenza 112 e 1522 possono trovare sempre qualcuno pronto ad ascoltarli.

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