Simone Macciocca

Alatri: PRIMA EDIZIONE “COLLELAVENA FIORI E SAPORI” 

Alatri:

1ª EDIZIONE “COLLELAVENA FIORI E SAPORI”

21 Aprile 2024 dalle ore 10.00 presso il CENTRO DON BOSCO

MERCATINI
STAND GASTRONOMICI
DEGUSTAZIONI PRODOTTI TIPICI
ESPOSIZIONI FLOREALI
GONFIABILI
TORNEO DI BOCCE
PASSEGGIATA CON PONY
ANIMAZIONE PER BAMBINI

… E TANTO DIVERTIMENTO….!!

Evento organizzato dall’Associazione “Insieme per Collelavena” in collaborazione con il “Gruppo Mamme”
Vi aspettiamo.

Alatri: Voglio ringraziare tutto l’equipe Medica del giorno 3 febbraio scorso in primis Dottor Palmieri e Dottor Di Cello, che hanno operato urgentemente e salvato la vita a mia moglie.

Alatri:

Voglio ringraziare tutto l’equipe Medica del giorno 3 febbraio scorso in primis Dottor Palmieri e Dottor Di Cello, che hanno operato urgentemente e salvato la vita a mia moglie Graziella. Bene il Dottor Di Cello parlato personalmente mi ha detto sei stato molto tempestivo e dato dei complimenti, se andavo qualche ora dopo era tutto drammatico e difficile il recupero della paziente. Mi ha ribadito tutto è andato bene ora ci vuole tempo e pazienza, la pazienza è la virtù dei forti. Grazie di cuore ancora di nuovo al Dottor Palmieri e Di Cello per la vostra disponibilità e Professionalità, ringrazio anche tutti gli amici e parenti che sono vicini in questo momento a Graiella. Un ringraziamento va anche al nostro Direttore ospedaliero Roberto Sarra con noi è stato molto gentile e disponibile per tutto.
Simone Macciocca.

Roma: TAVOLO PERMANENTE CON SINDACATI SU PIANO ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI DEL PERSONALE LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI ALESSIA SAVO: LA CURA RICOSTITUENTE DEL PRESIDENTE ROCCA CHE SEGNA UNA SVOLTA NELLA SANITÀ DEL LAZIO

TAVOLO PERMANENTE CON SINDACATI SU PIANO ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI DEL PERSONALE

LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI ALESSIA SAVO:
LA CURA RICOSTITUENTE DEL PRESIDENTE ROCCA CHE SEGNA UNA SVOLTA NELLA SANITÀ DEL LAZIO

Quella messa in campo dal presidente Rocca, sostenuta e portata avanti dalla mia Commissione e da tutto il governo della Regione Lazio, è la cura ricostituente più efficace ed incisiva per la vera svolta che la sanità del Lazio attendeva da anni. Dopo il varo del piano di assistenza territoriale e quello della rete ospedaliera 2024-2026, l’avvio del tavolo permanente di confronto con i sindacati per il monitoraggio delle assunzioni e delle stabilizzazioni del personale sanitario rappresenta un ulteriore e fondamentale passo avanti nell’opera di ricostruzione che da un anno è al centro dell’agenda operativa dell’Amministrazione in carica”.

Queste le parole della presidente della VII Commissione Sanità, Politiche sociali, Integrazione sociosanitaria e Welfare, Alessia Savo.

Velocizzare oltre 4.200 procedure autorizzate dalla Regione, aumentare i fondi contrattuali delle Asl, rendere i contratti a tempo determinato delle procedure straordinarie e, più in generale, avviare un lavoro di concertazione e confronto per monitorare lo stato di avanzamento delle stabilizzazioni dei precari e dell’internalizzazione dei servizi ora svolti da privati – e questo per sottolineare solo le azioni più evidenti contenute nell’accordo con le organizzazioni sindacali – significa aprire una fase assolutamente nuova e indispensabile nella sanità laziale. È così che si potranno coniugare le esigenze di chi è chiamato a lavorare sulle politiche sanitarie con quelle di coloro che si spendono quotidianamente per garantire assistenza e servizi ai cittadini. E questo non può che incidere positivamente e concretamente su quel progetto – che sta prendendo sempre più corpo e forma – di sanità diffusa, umana e pienamente rispondente ai bisogni del territorio e della sua popolazione. Con il presidente Rocca e con il governo della Regione – ha concluso la Savo – il Lazio ha finalmente trovato la giusta cura che per troppo tempo le è stata negata”.

CASSINO (Fr): Aggredisce i medici al pronto soccorso. 33enne arrestato dai Carabinieri.  

Durante la notte del 7 marzo scorso, i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato un 33enne di Cervaro (Fr), già noto alle forze dell’ordine che, giunto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cassino con ambulanza del 118, proveniente dalla propria abitazione ove si trova ristretto agli arresti domiciliari, in evidente stato di alterazione psicofisica minacciava il personale sanitario presente nonché il medico di turno interrompendo il regolare funzionamento dell’attività di soccorso per gli altri pazienti. Ulteriormente, l’uomo, alla vista dei Carabinieri giunti sul posto, li minacciava e li strattonava nel tentativo di accedere alla medicheria con la ferma volontà di aggredire il citato medico di turno, che a suo dire, non gli aveva somministrato la terapia giusta per la crisi di astinenza in cui versava.  I militari, con non poche difficoltà, riuscivano a immobilizzarlo e ricondurlo calma.

L’uomo dovrà rispondere dinanzi al Tribunale di Cassino dei reati di interruzione di pubblico servizio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino nel quotidiano contrasto di ogni forma di illegalità nonché nel sostegno alla pubblica e privata attività, con particolare attenzione agli ospedali, troppo spesso teatro di aggressioni.

BELMONTE CASTELLO  (FR): Arrestato 63enne; deve scontare una pena residua di 1 anno di reclusione in regime di  detenzione domiciliare.   

I carabinieri della Stazione di Atina (Fr) hanno proceduto all’arresto di un 63enne originario della provincia di Napoli, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli.

I Militari, dopo aver rintracciato la persona, hanno provveduto alla notifica del provvedimento che dispone l’espiazione della  pena residua  di anni 1 di reclusione  in regime di detenzione domiciliare, a seguito di condanna per i reati di “furto aggravato e rapina”, delitti commessi nel napoletano nell’anno 2017.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto agli  arresti domiciliari presso il suo domicilio, dal quale non si potrà allontanare se non dietro l’autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria.

Veroli: PALAZZO MARCHESI CAMPANARI NELL’ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEI MUSEI CON IL MUSEO ARCHEOLOGICO DEI POPOLI ITALICI “AMEDEO MAIURI”

Palazzo Marchesi Campanari con il Museo Archeologico dei popoli italici “Amedeo Maiuri” inserito ufficialmente con decreto del Ministro della Cultura nell’organizzazione dei musei nazionali. Un risultato davvero straordinario, ottenuto dal Comune di Veroli in brevissimo tempo grazie ad una valida
programmazione che proprio in piena pandemia determinò l’acquisizione al patrimonio comunale della pregevole struttura, dimora storica regionale.
“L’Amministrazione ha consapevolmente programmato l’investimento su Palazzo Marchesi Campanari e non mancarono critiche e polemiche su tale decisione che, però, si sono dimostrate pretestuose” – dice il Sindaco, Simone Cretaro, che aggiunge: “Aver avuto la disponibilità di Palazzo Marchesi Campanari ci ha consentito di proporci all’attenzione del Ministero della Cultura che, apprezzando le potenzialità della struttura, ha iniziato un percorso condiviso sulla valorizzazione della struttura insieme al Comune ed alla Regione Lazio. Il risultato di oggi, peraltro già anticipato dal direttore nazionale musei, il prof. Massimo Osanna, nostro concittadino onorario, certifica a tutti i livelli la bontà di quanto fortemente voluto dalla nostra Amministrazione”. Palazzo Campanari ha già avviato il percorso della musealizzazione, con l’apertura al pubblico lo scorso dicembre della mostra archeologica “Antichi popoli italici: gli Ernici, i Volsci e gli altri”. Un primo assaggio, con un knowhow innovativo e spettacolare in grado di esaltare anche le bellezze e peculiarità architettoniche della dimora storica, che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e che, appunto, porterà alla realizzazione del Museo nazionale entro quest’anno.
Il Museo Archeologico dei popoli italici di Palazzo Marchesi Campanari è stato intitolato dal decreto del Ministro della Cultura ad “Amedeo Maiuri”, illustre archeologo di fama nazionale ed internazionale per le straordinarie scoperte fatte nelle campagne di scavi a Pompei ed a cui Veroli dette i natali nel 1886. “Non appena pronto l’ulteriore allestimento dedicato proprio al nostro illustre concittadino – anticipano il sindaco Simone Cretaro e la consigliera delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi – saranno adottati anche dal nostro Ente gli atti amministrativi conseguenti all’intitolazione del Museo nazionale così da effettuare congiuntamente con il Ministero della Cultura e la Regione l’inaugurazione e l’apertura al pubblico. Ci preme, quindi, ringraziare il Direttore generale Musei ,Massimo Osanna, il Direttore generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Luigi La Rocca, il Direttore regionale Musei Lazio, Stefano Petrocchi e tutti i loro collaboratori
del Ministero della Cultura, la Regione Lazio, gli amministratori ed i funzionari del nostro Ente per la responsabilità, l’impegno e la passione profusi per raggiungere questo prestigioso risultato che proietterà Veroli nel circuito nazionale dei musei. Un elemento questo non trascurabile per le ricadute in termini socioeconomici sul territorio per i servizi da attivare nei settori dell’accoglienza dei visitatori”.

Alatri: ATER FROSINONE, AD ALATRI PREVISTO NUOVO SOPRALLUOGO NELLA MATTINATA DI MERCOLEDI’ 13 MARZO PRESSO GLI IMMOBILI DI VIA SAN FRANCESCO DI FUORI. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO IANNARILLI: “LA SICUREZZA E L’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI PRIORITA’ ASSOLUTE E INDEROGABILI”.

ATER FROSINONE, AD ALATRI PREVISTO NUOVO SOPRALLUOGO NELLA MATTINATA DI MERCOLEDI’ 13 MARZO PRESSO GLI IMMOBILI DI VIA SAN FRANCESCO DI FUORI.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO IANNARILLI: “LA SICUREZZA E L’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI PRIORITA’ ASSOLUTE E INDEROGABILI”

Nella mattina di oggi, venerdì 8 marzo, gli uffici dell’Ater di Frosinone hanno celermente attivato le procedure per effettuare un nuovo sopralluogo, previsto per la mattinata di mercoledì 13 marzo, insieme alla ditta incaricata, Costruzioni Baraldini Spa, presso gli immobili di via San Francesco di Fuori ad Alatri nel rione Civette, oggetto negli ultimi giorni di particolare attenzione. I cantieri aperti in zona sono finalizzati alla ristrutturazione di cinque edifici di proprietà dell’Ater, si tratta di progetti che rientrano nei cosiddetti ‘Contratti di Quartiere’: programmi sperimentali di recupero urbano finanziati dal Ministero dei Lavori Pubblici. Attualmente, però, i lavori ad Alatri sono in fase di stallo poiché l’Ente è in attesa di un parere dallo stesso Ministero, circa una perizia di variante presentata nel luglio 2023. Pertanto, la ditta incaricata è impossibilitata a proseguire i lavori e i conseguenti ritardi non sono riconducibili ad un’inadempienza dell’Ater.
“La sicurezza e l’incolumità dei cittadini sono e saranno sempre – dichiara il Commissario straordinario, Antonello Iannarilli – priorità inderogabili dell’azione dell’Ater di Frosinone. Nonostante i lavori nel sito di Alatri abbiano subito un momentaneo arresto, ciò non è imputabile all’inefficienza dell’Azienda. Questo, comunque, non ci esime dal garantire che non vi sia alcun pericolo per i residenti. A tal proposito, sopralluoghi da parte della ditta incaricata e dei nostri tecnici sono stati già effettuati negli scorsi mesi ed un altro è previsto nella mattinata di mercoledì 13 marzo, al quale parteciperò, così da accertare personalmente lo stato delle cose e scongiurare ogni minaccia. In tal modo, avremo una fotografia chiara e puntuale di quale sia lo stato effettivo in cui versano gli immobili e, se necessario, intervenire tempestivamente. Monitoriamo sempre con grande interesse – prosegue Iannarilli – tutti i casi critici e i cantieri in corso d’opera. Non accettiamo si possa asserire che ci siano inquilini o palazzi ‘dimenticati’ sul nostro territorio. Le realtà che abbiamo ereditato sono spesso gravi e delicate, ma non cerchiamo giustificazioni, anzi, l’attenzione e le energie sono concentrate per risolvere le problematiche e portare a compimento le attività iniziate. La strada intrapresa è lunga e difficoltosa ed è nostro preciso dovere rispondere ai cittadini con la massima trasparenza affinché sia assicurato loro il diritto alla sicurezza nei luoghi in cui risiedono”.

ALATRI: Un 75enne condannato a 2 mesi di detenzione domiciliare per “omesso versamento delle ritenute previdenziali”. 

I Carabinieri della Stazione di Alatri (Fr) hanno proceduto all’arresto di un 75enne del luogo, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Frosinone.

I Militari, dopo aver rintracciato la persona, hanno provveduto alla notifica del provvedimento che dispone l’espiazione della  pena di mesi 2 di reclusione  in regime di detenzione domiciliare, a seguito di condanna per il  reato di “omesso versamento  delle ritenute previdenziali a carico dei lavoratori”, con la recidiva, reato commessi in Frosinone nell’anno 2011. Inoltre l’arrestato è stato condannato anche alla pena pecuniaria di € 3.000.00, da versare alla cassa delle ammende.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la sua abitazione ove rimarrà agli arresti domiciliari, senza potersi allontanare se non dietro l’autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria.

ANAGNI – FERENTINO (FR): “Irregolarità sul lavoro”, controlli dei Carabinieri. Elevate sanzioni per 15.000 euro.

Nei giorni scorsi i Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Frosinone e i militari della Compagnia CC di Anagni, nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, hanno svolto  controlli nel settore dei pubblici esercizi. L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. I controlli svolti nei territori di Anagni e Ferentino hanno consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali la mancata formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, l’omessa sorveglianza sanitaria e la presenza di manodopera in nero. Nel corso dei controlli sono stati ispezionati 2 pubblici esercizi che a seguito di accertamenti ed informazioni acquisite dall’Arma territoriale erano risultati non conformi. Complessivamente sono state tutti irrogate sanzioni per circa euro 15.000,00€. In particolare sanzioni per circa 7.000 euro sono state contestate in un pubblico esercizio della Città dei Papi, mentre altre contestazioni per complessive € 8.000 sono state contestate ad un ristorante della Citta di Ferentino. Per entrambi gli esercizi pubblici è scattata l’interruzione immediata delle attività.

 

Roma: APPROVATA IN CONSIGLIO REGIONALE LA LEGGE SUL ‘FATTORE FAMIGLIA’ LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI ALESSIA SAVO: UN SALTO CULTURALE NELL’AZIONE DI TUTELA E SOSTEGNO DEI NUCLEI IN DIFFICOLTÀ.

APPROVATA IN CONSIGLIO REGIONALE LA LEGGE SUL ‘FATTORE FAMIGLIA’
LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI ALESSIA SAVO:
UN SALTO CULTURALE NELL’AZIONE DI TUTELA E SOSTEGNO DEI NUCLEI IN DIFFICOLTÀ

“In Consiglio regionale abbiamo votato la proposta di legge numero 37, istitutiva del ‘Fattore Famiglia’. Un giorno importante perché non solo si protegge e valorizza la famiglia, si incentiva la natalità, si favorisce la crescita sociale della regione attraverso strumenti e aiuti concreti e più equi. Ma, più di tutto, si interviene per sostenere i nuclei familiari che quotidianamente affrontano criticità economiche e di gestione, si distribuiranno al meglio e in modo mirato le risorse destinate alle persone in difficoltà, superando i limiti dell’Isee”.
Queste le parole della presidente della VII Commissione Sanità, Politiche sociali, Integrazione sociosanitaria e Welfare, Alessia Savo, dopo l’approvazione della legge che ha istituito il ‘Fattore Famiglia’.
“Il principio ispiratore – continua la Savo – è quello dell’ ‘equità orizzontale’: si individuano e si premiano, cioè, con una migliore precisione e giustizia le famiglie con maggiori carichi familiari. Quello che, in altre occasioni, ho avuto modo di definire come un vero e proprio salto culturale nel sistema di valutazione della capacità contributiva delle persone. Con il ‘Fattore Famiglia’ – prosegue la presidente della VII Commissione – si semplifica il processo decisionale sull’erogazione dei contributi sociali e degli aiuti assistenziali, rispondendo a una domanda di maggiore equità nella distribuzione delle risorse per i programmi di welfare. Ringrazio ancora la proponente e prima firmataria della legge, la collega di Fratelli d’Italia, Laura Corrotti, tutti i consiglieri del gruppo e il Consiglio regionale. La Commissione che mi onoro di presiedere – conclude la Savo – ha creduto da subito ai contenuti di questo provvedimento: ascolto, sperimentazione e messa a terra sono stati i passaggi cruciali attraverso i quali il Lazio guidato dal presidente Francesco Rocca ha intrapreso un percorso virtuoso, razionale e teso a risollevare la nostra regione”.

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