Cronaca

AMASENO (FR): Trovati i resti di un militare tedesco della seconda guerra mondiale.

E’ stata una domenica fuori dall’ordinario per i Carabinieri della Stazione di Amaseno, che, unitamente a personale della Soprintendenza ai beni Culturali, all’amministrazione comunale e alla Protezione Civile, hanno rinvenuto i resti di uno scheletro umano appartenuto, con ogni probabilità, ad un militare tedesco impegnato nella seconda guerra mondiale.

Nei giorni scorsi alcuni volontari della Associazione Metal Detector Amaseno hanno segnalato ai Carabinieri della locale Stazione la presenza di ossa e materiale militare tra le montagne di Amaseno, in località Civitella. I militari hanno pertanto contattato il Dipartimento Frosinone e Latina della Soprintendenza Archeologica – Belle Arti e Paesaggio del Lazio e, in accordo con l’amministrazione comunale di Amaseno  e con la Protezione Civile, hanno organizzato una piccola spedizione nell’area per comprendere più precisamente di cosa si trattasse.

Domenica mattina, dopo un’ora e mezza di cammino in montagna, la spedizione – guidata dal Comandante di Stazione Luogotenente Gabriele Scarpa alla presenza del Sindaco Ernesto Gerardi – è giunta sul luogo segnalato. Sotto le indicazioni del dottor Pantano, antropologo, sono iniziate le attività di scavo,  che hanno consentito di eliminare il terreno preservando il materiale sottostante. Dopo più di tre ore, sono emersi chiaramente i resti umani, ormai scheletrizzati dal tempo. Tutto intorno sono stati recuperati anche degli accessori di una uniforme militare ed una piastrina integra, riportante la sigla del battaglione di appartenenza del militare, un fante tedesco. Di fronte a tali elementi e all’avanzato stato di consumazione delle ossa, la Procura di Frosinone ha rimesso i resti alle autorità competenti per giungere alla precisa identificazione dell’uomo.  Nei prossimi giorni, il Comune di Amaseno provvederà a contattare le autorità tedesche e  a restituire il corpo ai familiari affinché gli sia data degna sepoltura.

Alatri: Si toglie la vita a 22 anni, a scoprirlo un familiare.

Alatri:

Altra vita giovane un ragazzo di 22 anni si è tolta la vita la notte scorsa. A scoprire un familiare che lo cercava. Arrivati sul posto i sanitari con persolnale medico, non hanno solo constatare purtroppo il decesso, arrivati anche i carabinieri per ulteriori accertamenti. I funerali ci saranno domani martedì 18 giugno,alle ore 11.30 nella chiesa Mole Bisleti, Maria Santissima del Rosario.

ALATRI(FR): Senza patente tenta di eludere il controllo ed aggredisce i Carabinieri. Arrestato per resistenza e violenza a P.U..

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, durante un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione di reati, hanno tratto in arresto un giovane del luogo per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il giovane, noto alle forze dell’ordine, tenta di eludere un controllo da parte dei Carabinieri, verosimilmente poiché alla guida di un’autovettura senza avere la prevista patente poiché revocata in precedenza. Mette in atto manovre elusive, cambia repentinamente strada ma, dopo un piccolo inseguimento, viene raggiunto e bloccato dai militari. Viene trovato in possesso di una modica quantità di stupefacente del tipo “hashish”, dà in escandescenza e aggredisce  i militari per fuggire, senza riuscirci. Gli operanti, in considerazione dello stato di aggressività etero-rivolta dell’uomo, e dell’aggressione perpetrata, procedevano all’arresto dello stesso.

A seguito di giudizio per “direttissima”, l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto disponendo altresì la conferma della precedente misura cautelare dell’obbligo di firma.

E’ d’obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Pontecorvo (Fr), estorsione ai danni di un minore. sedicenne collocato in comunita’.

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno notificato, ad un sedicenne di Tor Bella Monaca (Rm), già gravato da precedenti di Polizia, e già posto presso una casa famiglia locale, un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dal Tribunale per i minori di Roma, per estorsione aggravata.

I fatti risalgono al mese di marzo scorso quando i genitori della vittima, anch’esso minore e diversamente abile, denunciarono che il figlio, da più tempo, riceveva continue minacce dal proprio compagno di scuola, che pretendeva altre somme di denaro, oltre ai 500 (cinquecento) euro già consegnatigli, per la vendita di un telefono cellulare e delle cuffiette, entrambi non funzionanti.

I successivi accertamenti condotti dai militari della Stazione hanno poi consentito di riscontrare quanto denunciato e di informare l’Autorità Giudiziaria minorile che, per tali episodi, ha disposto il provvedimento cautelare restrittivo a carico del presunto responsabile.

FERENTINO (FR): Molestano una ragazza. Arrestato 22enne tunisino con l’accusa di violenza sessuale e resistenza e lesioni personali a P.U.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Ferentino, collaborati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni, hanno arrestato un 22enne, originario della Tunisia,  per  il reato di violenza sessuale nei confronti di una giovane donna, in concorso con un altro giovane in via di identificazione, nonché per  resistenza e lesioni personali a P.U..

L’episodio è avvenuto in una strada del centro cittadino, dove i Carabinieri sono intervenuti a seguito di una chiamata al “112”. I Militari, hanno cercato di bloccare l’uomo che ha reagito spingendoli e colpendoli con pugni e calci provocando loro lievi lesioni guaribili in pochi giorni. In caserma la vittima in evidente stato di shock per l’aggressione subita raccontava ai Carabinieri di essere stata offesa con frasi di natura sessuale e palpeggiata nelle parti intime. Il giovane dichiarato in stato di arresto, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Frosinone. L’arresto, legittimamente operato dai Carabinieri, è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Frosinone che ha disposto per il giovane tunisino la permanenza presso la struttura carceraria in regime di misura cautelare.

È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura  cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la  sua  posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

FROSINONE (FR): Spaccio di hashish; arrestato 28enne del Gambia.

I Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo (FR), nel pomeriggio dell’11 giugno u.s., hanno tratto in arresto in flagranza di reato per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” un 28enne cittadino del Gambia, residente nel comune di Strangolagalli (FR) con precedenti di polizia.

I militari, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti,  effettuato in Piazza Pertini a Frosinone, notavano un cittadino straniero con atteggiamento sospetto, per cui procedevano al controllo. Nel corso della perquisizione personale veniva trovato in possesso di grammi 49 di sostanza stupefacente del tipo hashish, per cui veniva tratto in arresto.

L’arrestato dopo le formalità di rito e secondo quanto disposto dalla Procura di  Frosinone veniva trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa l’udienza di convalida. Nella giornata di ieri  il GIP del Tribunale di Frosinone, ha  convalidato la misura disposta dai Carabinieri, disponendo la remissione in libertà dell’arrestato.

È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura  cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la  sua  posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

VICALVI (FR): Marijuana e funghi allucinogeni;  sequestro  e segnalazione da parte dei Carabinieri.

Ci sono voluti un esperto chimico e botanico per comprendere “scientificamente” che cosa hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Vicalvi a tre giovani, tutti originari e residenti in Trentino Alto Adige di 40, 24 e 22 anni che, a bordo di un Camper, si erano fermati in un’area rurale del Comune della Valle del Liri. Un camper un po’ malconcio, dei primi anni 90, la cui posizione in una zona insolita e non destinata al campeggio, ai margini di un’area boschiva, ha indotto i militari a procedere al controllo. A bordo del mezzo sono stati trovati i tre uomini, che al momento non stavano facendo nulla. Sul tavolo del mezzo, però, in bella vista un sacchetto con circa 10 grammi di Marijuana e, in una bustina, alcuni funghetti.

I tre ed il mezzo sono stati portati presso il Comando Stazione di Vicalvi dove i militari si sono subito accertati che i sospetti sullo stupefacente fossero fondati, procedendo all’accertamento con il Narcotest che confermava il possesso della Marijuana. La presenza pero, sempre su quell’insolita tavola imbandita, di 8 funghetti, certamente non sufficienti per preparare qualsiasi pietanza da mangiare, ha indotto i militari ad un approfondimento.

Immediatamente l’accesso alle banche dati ed alle informazioni sul web indicava la possibilità che si trattasse di un tipo particolare di funghi, cosiddetti “magici” o allucinogeni, ma soltanto interpellando un esperto botanico con specializzazioni chimiche del territorio, si è potuto identificare i funghi che erano della specie “Psilocybe cubensis”, un tipo di fungo psichedelico che contiene “psilocibina”, un potente alcaloide indicato come sostanza stupefacente “pesante” nella Tabella I allegata al T.U. 309/90 ossia il “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”. In sostanza anche quella è droga.

Approfondendo le verifiche poi i militari hanno compreso come quelle sostanze fossero addirittura più pericolose delle altre … “Il termine <funghi allucinogeni> viene utilizzato per designare più di 100 specie di funghi con la capacità di provocare effetti sul cervello, definiti anche funghi magici …omissis… <la psilocina> una sostanza psicoattiva, in grado di agire sul cervello e sulla mente …omissis… si deve considerare come il vero responsabile degli effetti sul sistema nervoso centrale umano …omissis… In linea generale, gli effetti fisiologici sono di breve durata e provocano sintomi quali vertigini, nausea, debolezza, dolori muscolari, tremore, dolore addominale, dilatazione delle pupille, lieve o moderato aumento del battito cardiaco e del ritmo respiratorio e pressione alta; sono stati riportati però anche sintomi di maggiore intensità quali forte mal di stomaco, vomito persistente e diarrea.

Il consumo di funghi magici, definiti anche così nel linguaggio comune, è più frequentemente legato ai rischi per la salute mentale: i soggetti intossicati solitamente appaiono estremamente ansiosi, agitati, confusi e disorientati, incapaci di concentrarsi e di ragionare. Nei casi più seri, si sono riscontrati episodi psicotici gravi, con visioni bizzarre e spaventose, grave paranoia e totale perdita del senso di realtà, che possono condurre a incidenti, atti di autolesionismo … (fonte: https://www.ortofonologia.it/i-funghi-alluginogeni-e-le-lore-caratteristiche-magiche).

La marijuana ed i funghi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e i tre segnalati alla Prefettura di Frosinone per uso di sostanze stupefacenti. A loro carico avviata la proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio da Vicalvi per tre anni. Segnalato alla Prefettura di residenza l’autista del mezzo per gli eventuali provvedimenti sulla patente di guida, poiché sotto gli effetti degli stupefacenti o degli allucinogeni non può offrire garanzie di sicurezza alla guida.

ALATRI: Controlli dei Carabinieri. Identificate 100 persone e controllati 80 veicoli.

Prosegue l’attività degli uomini dell’Arma di Alatri che negli ultimi giorni hanno implementato le attività istituzionali finalizzate alla prevenzione dei reati in genere.

Nei comuni di Alatri, Fiuggi, Vico nel Lazio e Veroli, si è dato corso a controlli messi in atto da parte dei militari,  le cui risultanze operative hanno consentito di segnalare alla competente Autorità 2  persone quali assuntori di sostanza stupefacente per uso non terapeutico, con contestuale sequestro amministrativo di grammi di sostanza stupefacente del tipo “Hashish”. Inoltre è stata irrogata 1 proposta di foglio di via obbligatorio, elevate 10  contravvenzioni per violazioni di norme al C.D.S. ed effettuate 6 perquisizioni personali. Complessivamente, nel corso dei servizi, sono stati  controllati 80 veicoli ed identificate oltre 100 persone, nonché sono stati controllati luoghi di ritrovo dei giovani ed 8 esercizi di pubblico intrattenimento.

Tali risultati sono il frutto dell’impegno dell’Arma volto a salvaguardare l’incolumità dei cittadini e delle attività commerciali insistenti nel territorio, che continuerà anche nel prossimo futuro in considerazione dell’aumento del flusso turistico in vista dell’approssimarsi  della  stagione estiva, al fine di fornire una sempre maggiore cornice di sicurezza alla popolazione.

PALIANO (FR): Consuma droga in casa e si scaglia contro i Carabinieri. 

E’ accaduto nella notte del 2 giugno u.s. a Paliano. I Carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anagni sono intervenuti su richiesta dei familiari presso l’abitazione di un 36enne  del posto, già noto alla FF.PP. per i suoi trascorsi giudiziari, e  lo hanno sopreso mentre stava consumando droga del tipo “Crak”. Alla vista dei Militari l’uomo ha reagito con una violenza spropositata scagliandosi contro i militari e procurandosi dei tagli alle braccia per impedire loro di avvicinarlo. Tuttavia i Militari con la loro professionalità sono riusciti a bloccarlo, immobilizzarlo ed arrestarlo senza ulteriori conseguenze per l’incolumità fisica dell’uomo e degli stessi Carabinieri operanti. Il giovane è stato subito accompagnato in caserma e al termine delle formalità di rito è stato accompagnato presso la casa di reclusione di Frosinone, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida nel corso della quale l’arrestato dovrà rispondere di resistenza a Pubblico Ufficiale. Nella mattinata di ieri  GIP del  Tribunale di Frosinone, ritenendo legittimo l’arresto operato dai Carabinieri, lo ha convalidato disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere.

È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura  cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la  sua  posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

FROSINONE:  2  persone arrestate per evasione dai Carabinieri.

Proseguono le attività di controllo nel comune capoluogo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Frosinone  che hanno arrestato due persone per il reato di evasione, una 27enne di Anagni  ed un  36enne  straniero abitante a Frosinone.

Era ancora mattina presto quando due Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo si stavano recando in caserma per iniziare il loro turno di servizio. Giunti a piazza Pertini i due militari hanno notato un volto noto girovagare tra le persone in attesa di prendere l’autobus. Si trattava di una 27enne italiana residente ad Anagni, volto conosciuto in quanto già sottoposta agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. I due carabinieri sono entrati prontamente in azione, l’hanno fermata e, una volta espletate le opportune verifiche, hanno constatato che la misura cautelare era ancora in atto. I militari hanno pertanto proceduto al suo arresto per evasione, in quanto trovata fuori dal suo domicilio senza autorizzazione.

I controlli delle persone sottoposte agli arresti domiciliari sono proseguiti per tutta la giornata e, nella tarda mattinata, è toccato agli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frosinone – Sezione Radiomobile constatare l’assenza dalla sua abitazione di un 36enne straniero. I militari hanno avviato immediatamente le attività di ricerca dell’uomo, trovandolo infine presso il suo luogo di lavoro, ove si era recato senza permesso. Ai militari non è rimasto che trarlo in arresto in flagranza di reato per evasione.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sia la donna che l’uomo sono stati trattenuti in caserma, in attesa del rito per direttissima, celebrato nel primo pomeriggio. Su richiesta della Procura della Repubblica, entrambi gli arresti sono stati convalidati e sono stati ripristinati gli arresti domiciliari per i due indagati in attesa del processo.

È obbligo rilevare che gli indagati, destinatari  della misura cautelare, sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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