Cronaca

CASSINO (FR) : TROVATO IN POSSESSO DI DIVERSI TIPI DI SOSTANZE  STUPEFACENTI, ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Lo scorso 29 febbraio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno arrestato un 37enne originario del cassinate poiché trovato in possesso di diversi tipi di sostanza stupefacente, circa 300grammi di hashish e circa 10 gr. di cocaina, inoltre, aveva a disposizione anche un bilancino di precisione per suddividere in dosi il quantitativo. I militari lo hanno fermato per un controllo mentre viaggiava alla guida della sua auto nei pressi del casello autostradale di Cassino rinvenendo gli stupefacenti ancora imbustati e tenuti sotto vuoto per limitarne la diffusione dell’odore. Da ulteriori accertamenti è stato appurato che il soggetto deteneva legittimamente due fucili per uso sportivo, armi che gli sono state ritirate come conseguenza alla detenzione di droga.

L’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari e resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria alla quale dovrà chiarire come si è procurato tali sostanze.

Continua l’impegno dei militari della Compagnia Carabinieri Cassino nel quotidiano contrasto di ogni forma illegalità in risposta alla domanda di sicurezza dei cittadini di Cassino e dei paesi vicini.

VILLA SANTA LUCIA (FR): Carabiniere sventa furto in un supermercato; identificati e denunciati gli autori.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno denunciato a piede libero due uomini dell’est Europa, un 27enne e un 37enne ritenuti autori di un tentato furto ai danni di un supermercato nel comune di Villa Santa Lucia. I due, approfittando un momento di distrazione dei dipendenti, hanno tentato di forzare il registratore di cassa ma, nei paraggi, c’era un carabiniere in borghese che, libero dal servizio, stava facendo la spesa e ha visto tutto. Il militare si è qualificato inducendo i due malintenzionati alla fuga ha chiamato i rinforzi che, grazie alle telecamere di sorveglianza, li hanno immediatamente intercettati e denunciati.

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino e delle stazioni dipendenti nel quotidiano contrasto di ogni forma di illegalità con particolare attenzione ai reati predatori, particolarmente afflittivi per la cittadinanza.

ANAGNI: Controlli dei Carabinieri. 4 Fogli di Via; 3 segnalati per stupefacenti, 2 patenti ritirate.

Continuano i controlli straordinari della Compagnia Carabinieri di Anagni e delle Stazione dipendenti che nella giornata di ieri, sino alla mattinata odierna, hanno eseguito specifici servizi finalizzati al contrato dei reati predatori ed incrementare i livelli di sicurezza percepita nella giurisdizione. L’at­ti­vi­tà pre­ven­ti­va è stata intensificata nei territori dei Comune di Anagni, Ferentino, Serrone e Morolo, ed  ha vi­sto coin­vol­te 7 pattuglie. Complessivamente sono state identificate 57 per­so­ne e sottoposte a controllo 30 au­to­vet­tu­re nonché numerosi esercizi pubblici. Particolare attenzione è stata posta anche alla sicurezza stradale con l’esecuzione di mirati posti di controllo lungo le strade e arterie principali della giurisdizione.

Nel corso dei particolari servizi svolti per il contrasto ai reati predatori, quattro soggetti sono stati sorpresi nel  comune di Ferentino, lungo la via ASI  asse attrezzato Ferentino Frosinone, in orario notturno,  vicino ad alcuni siti industriali della zona. I quattro, identificati,  sono  risultati  gravati da pregiudizi di polizia e non erano in grado di fornire giustificazioni esaustive circa la loro presenza nella zona per cui è scattato nei loro confronti l’immediato allontanamento dai luoghi con contestuale proposta di applicazione, al Sig. Questore della Provincia di Frosinone, del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune.

Nei casi sospetti i Carabinieri, impiegati nel dispositivo, hanno eseguito perquisizioni per la ricerca di armi, refurtiva e  droga, rinvenendo dosi di sostanza stupefacente di tipologie diverse confezionate in dosi, nello specifico gr. 2,3 di cocaina,  gr. 0,5 di crack, gr. 0,1 di marjuana e gr. 1,3 di hashish. Tre giovani, quali assuntori di sostanze stupefacenti, sono stati segnalati alla Prefettura -Ufficio tossicodipendenze- di Frosinone per l’instaurazione a loro carico del procedimento amministrativo di cui all’art. 75 del DPR 309/90.

I Militari hanno anche posto particolare attenzione alla verifica del rispetto delle disposizioni in tema di sicurezza e decoro urbano in relazione ad alcune criticità segnalate sulla Via Asi comunemente denominata asse attrezzato Frosinone Ferentino con particolare riferimento all’attività di meretricio. Durante i controlli alla circolazione stradale, effettuata sulle principali arterie di collegamento, volti alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un uomo che alla guida della sua autovettura, sottoposto ad accertamento alcolemico, evidenziava un tasso superiore al consentito mentre un motociclista è stato deferito in stato di libertà perché alla guida del suo motociclo, sottoposto ad accertamenti tossicologici, risultava positivo all’uso di cannabinoidi. Per entrambi i conducenti è scattata la sanzione accessoria del ritiro della patente di guida e del sequestro dei mezzi. Un uomo già noto per i suoi trascorsi giudiziari è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria perché sorpreso alla guida di un’autovettura benché già sottoposto a sospensione della patente di guida.

I con­trol­li del­l’Ar­ma pro­se­gui­ran­no anche nei prossimi giorni per assicurare una presenza costante e diffusa di pattuglie dell’Arma per aumentare la sicurezza effettiva e percepita dei cittadini. Massimo è l’impegno dei Carabinieri per consentire ai cittadini di avere punti di riferimento forti e pronti a rispondere alle richieste di aiuto, ed allo stesso tempo presidiare efficacemente  i territori dei singoli comuni ed intercettare i malviventi.

CASSINO (FR) : DUE LADRI ARRESTATI DAI CARABINIERI .

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino, congiuntamente ai colleghi della Stazione Carabinieri di Atina, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Cassino nei confronti di un 50enne e di un 38enne originari di Roma ma stabilmente dimoranti a Cassino e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti autori di diversi furti effettuati lo scorso mese di gennaio sia nella Città Martire che ad Atina. I due si sarebbero impossessati, tra l’altro, di un’autovettura Fiat Panda e di una bicicletta elettrica ma, grazie alle indagini condotte dai militari, sono stati identificati e dovranno rispondere dinanzi il Tribunale di Cassino di furto aggravato in concorso.

Continua il quotidiano impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cassino e delle stazioni dipendenti nel quotidiano contrasto di ogni forma di illegalità con particolare attenzione ai reati predatori, particolarmente afflittivi per la cittadinanza.

Il Prefetto di Frosinone, ha presieduto nella mattinata odierna una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Il Prefetto di Frosinone, Ernesto Liguori, ha presieduto nella mattinata odierna una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dedicata all’esame del fenomeno dei furti in abitazione che ha fatto registrare negli ultimi tempi diversi episodi in varie aree del territorio della provincia di Frosinone.
Alla riunione del Comitato hanno partecipazione oltre i vertici delle Forze dell’Ordine, il Sindaco di Frosinone ed il rappresentate della Provincia, anche i Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Acuto, Anagni, Arce, Cervaro, Ceprano, Fiuggi, Paliano, Pontecorvo, Ripi, San Vittore del Lazio e Serrone, interessati nelle ultime settimane da ripetuti episodi di furti e che durante l’ultimo anno, hanno visto sul proprio territorio un maggior incremento di tale tipologia di reati.
Nel corso dell’incontro si è convenuto sulla intensificazione dell’azione preventiva delle Forze dell’Ordine, mediante servizi di controllo del territorio con pattuglie e con l’impiego di personale anche in borghese, negli orari e nei luoghi maggiormente esposti. A tal fine, una apposita riunione tecnico/operativa sarà convocata dal Questore.
Il Comitato, inoltre, nell’ottica di una sicurezza sempre più attiva e partecipata da parte della cittadinanza, ha condiviso l’esigenza di informare e sensibilizzare la popolazione circa i comportamenti che possano contribuire a prevenire il fenomeno quali, ad esempio, l’incremento delle misure di difesa privata, specie nelle abitazioni isolate, evitare la detenzione in casa di ingenti somme di denaro o di altri valori e utilizzare in modo accorto i social network per evitare di segnalare involontariamente l’assenza dal proprio domicilio. A tal riguardo i Sindaci si sono impegnati ad organizzare in sede locale appositi incontri informativi a cui parteciperanno anche rappresentati delle Forze dell’Ordine.
Nel ribadire la necessità che venga evitata qualunque iniziativa estemporanea di “ronde” sul territorio – che oltre ad essere vietate per legge possono creare situazioni di pericolo – si è, altresì, convenuto di avviare con gli Enti locali percorsi volti alla promozione, mediante appositi protocolli d’intesa, di progetti finalizzati a forme di “vicinato solidale” tra cittadini e a favorirne la collaborazione con le Forze dell’Ordine e le Polizie locali per la segnalazione di ogni elemento utile all’azione di prevenzione e di contrasto del fenomeno.

CARABINIERI NAS A TUTELA DEGLI ANZIANI: 11 CASE DI RIPOSO PRIVE DI MISURE ANTINCENDIO

Nel corso degli ultimi due mesi, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato, d’intesa con il Ministero della Salute, una campagna di controlli a livello nazionale presso strutture
sanitarie di riabilitazione e socio assistenziali, che ha portato all’ispezione di oltre 600 centri destinati ad ospitare persone anziane e con disabilità, rilevando irregolarità presso 191 di esse, pari
al 32%.
I controlli da parte dei Carabinieri NAS, intensificati ancor di più in concomitanza del periodo delle Festività natalizie, sono stati finalizzati ad assicurare la corretta erogazione dei servizi di cura ed
assistenza, nonché il rispetto di tutte le misure destinate alla tutela ed incolumità delle personeospitate.
Tra questi aspetti, è stata oggetto di verifica l’applicazione delle misure di prevenzione agli incendi, in considerazione di recenti fatti di cronaca relativi a roghi che hanno colpito strutture sanitarie.
Nello specifico, i Carabinieri NAS hanno rilevato 11 strutture irregolari per la mancata richiesta/rinnovo dei certificati per la prevenzione degli incendi, l’omessa revisione degli estintori e
carenze nella funzionalità degli impianti destinati alla prevenzione o all’eliminazione dei pericoli, che hanno determinato, nelle situazioni più gravi, la chiusura della struttura e il trasferimento degli
ospiti.
Tra le restanti irregolarità, circa il 60% hanno riguardato inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative, quali l’abusivo ampliamento della capacità ricettiva con presenza di un numero
superiore di anziani rispetto al limite consentito e la conseguente inadeguatezza degli spazi disponibili aventi capacità inferiore rispetto a quella prevista.
Complessivamente sono stati deferite all’Autorità giudiziaria 43 persone ritenute responsabili di esercizio abusivo della professione medica / infermieristica, detenzione di farmaci scaduti e
violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, nonchè sanzionati ulteriori 153 gestori e responsabili delle strutture, per un ammontare di oltre 67.000 euro.
Sono stati inoltre eseguiti provvedimenti di sospensione dell’attività e di chiusura nei confronti di 12 strutture risultate abusive o gravemente deficitarie in materia sanitaria ed edilizia, giudicate
incompatibili con la permanenza degli alloggiati, per un impatto economico stimato di oltre 9 milioni di euro.
I Carabinieri NAS continueranno a monitorare il mantenimento di adeguati livelli di assistenza offerti da Residenze Sanitarie Assistite, case di riposo, comunità alloggio e strutture similari, al fine
di tutelare la salute e la dignità di una delle fasce considerate più sensibili della società, nonché proteggerne l’incolumità verificandone l’aderenza alle norme di sicurezza.

Tra gli interventi si evidenzia:
Nas Alessandria (pdc 06.59944321)
Presso una residenza per anziani della provincia di Alessandria sono stati deferiti in stato di libertà la responsabile della struttura e un’operatrice, ritenute responsabili in concorso di esercizio abusivo della professione infermieristica. Disposta la chiusura dell’attività e la sospensione del titolo autorizzativo in considerazione delle gravi carenze strutturali e igienico sanitarie, anche in materia di sicurezza fisica e antincendio. Sono così stati trasferiti presso altre strutture i 29 ospiti, di cui 15 non autosufficienti.
Nas Pescara (pdc 06.59944303)
Sanzionati i legali responsabili di una casa di riposo e di una comunità alloggio ubicate Rispettivamente nelle provincie di Pescara e Chieti a causa del numero eccessivo di anziani ospitati (in un caso 13 ospiti oltre il limite consentito dal titolo autorizzativo).
Nas Ragusa (pdc 06.59944334)
Disposta la sospensione di una comunità alloggio per anziani di Siracusa per l’omesso rispetto degli standard strutturali ed organizzativi previsti, l’attivazione di un centro diurno non autorizzato e
l’abusivo ampliamento della capacità ricettiva. Il valore della struttura è pari a 400.000 euro. Presso un’altra struttura ubicata nella medesima provincia, è stata deferita in stato di libertà la
titolare per aver condotto la casa di riposo con 32 posti letto, senza essere in possesso del prescritto certificato di prevenzione incendi, mai richiesto.
In relazione alla descrizione di specifici interventi operati dai NAS nel presente comunicato stampa, le persone deferite all’autorità giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un
definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.

Negli ultimi due mesi, i militari del NAS di Latina coadiuvati dai colleghi delle locali Stazioni Carabinieri, hanno intensificato i controlli presso le strutture sanitarie di riabilitazione e socio assistenziali, quali le residenze sanitarie assistite (RSA) e le case di riposo, con lo scopo di verificare la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a tutela delle persone indifese. I controlli si sono concentrati soprattutto in occasione delle trascorse festività, quando si verifica solitamente un aumento della domanda di ospitalità di persone anziane presso strutture ricettive, a cui non sempre corrisponde il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di numero di operatori che di qualità del servizio fornito.
Le strutture ispezionate sono state in totale 30 e le non conformità accertate sono 14, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per circa 30000 mila euro, per carenze igienico sanitarie/strutturali, per mancata notifica all’autorità sanitaria e per mancanza del titolo autorizzativo al funzionamento.
Tutte le 14 strutture sono state segnalate all’autorità amministrativa competente che ha pertanto diffidato le stesse ai sensi della L.R. 41/2003, a provvedere alla regolarizzazione delle non conformità riscontrate, tra cui il mancato rispetto rapporto operatori qualificati/ospiti, la non corretta gestione documentale (manuale HACCP, programmazione turni, organigramma struttura), il sovrannumero degli ospiti rispetto a quelli autorizzati e per le carenze strutturali.
nella provincia di Latina:
Sono state controllate 24 strutture di cui 10 non conformi. Tre le violazioni amministrative accertate, per un ammontare di circa 13000 €, contestate per la mancanza di titolo autorizzativo al funzionamento, per le carenze igienico/sanitarie e strutturali e per la mancata notifica all’autorità sanitaria.
In particolare ad Aprilia è stata ispezionata una struttura ricettiva per anziani risultata attivata in assenza del previsto titolo autorizzativo, per la quale il comune, interessato da questo nucleo, ha emesso la prevista ordinanza di chiusura. Contestata sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro; il valore della struttura chiusa ammonta a circa 300.000.
nella provincia di Frosinone:
Sono state controllate 6 attività di cui 4 non conformi. Due le violazioni amministrative accertate, per un ammontare di circa 17000 €, contestate per la mancanza di titolo autorizzativo al funzionamento.
In particolare, a seguito di controllo presso una comunità alloggio per anziani ricadente nel comune di Arnara, è stato riscontrato l’utilizzo di locali diversi da quelli autorizzati, per cui è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro. Inoltre, gli uffici comunali preposti, a seguito di segnalazione inoltrata da questo nucleo, hanno disposto la chiusura e il divieto di utilizzo degli stessi.
Il valore dei locali chiusi ammonta a 50000 euro.
Analoga situazione è stata riscontrata presso il comune di Atina, che informato da questo Nucleo, ha emesso ordinanza di chiusura e di divieto di utilizzo dei locali di una comunità alloggio per anziani.
Anche in questo caso al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 8500,00 euro. Il valore dei locali chiusi ammonta a circa 50000 euro.

Roma, 28 febbraio 2024

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FR): 67enne rinvenuto cadavere in località Pozzo San Paolo.

Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Monte San Giovanni Campano (FR), nel corso di un predisposto servizio notturno, nel transitare in località isolata, notava un’autovettura Ford Focus C-Max ferma in aperta campagna, nota agli operanti poiché nella mattinata precedente, nel dialogare con il proprietario, un 67enne residente a Monte San Giovanni Campano, lo stesso aveva riferito ai militari che si stava recando a raccogliere degli asparagi.

Gli operanti, tenuto conto dell’orario (ore 03.00 circa) ed in considerazione di quanto appreso dal predetto nella mattinata precedente, insospettiti, si recavano dapprima presso la sua abitazione e non ricevendo risposta, si mettevano alla sua ricerca.

Trattandosi di zona impervia, i militari provvedevano a contattare telefonicamente il predetto, facendogli squillare il cellulare, rinvenendolo purtroppo privo di vita in località Pozzo San Paolo, in uno stato di “rigor mortis”. Il personale sanitario intervenuto sul posto diagnosticava la “morte per cause naturali”.

“Daspo Urbano e Fogli di Via emanati dalla Questura di Frosinone: Azioni Determinanti per Consolidare la Sicurezza Urbana”

Al fine di poter garantire la difesa della cd” sicurezza urbana”, intesa come il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, finalizzata ad aumentare i livelli di coesione e convivenza sociale, il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto, nei confronti di un 48enne, l’applicazione della misura di prevenzione del “Daspo Urbano”.

Il provvedimento è stato emesso dopo un’attenta istruttoria della Divisione Anticrimine, su proposta del Posto di Polizia Ferroviaria del capoluogo.

L’uomo era stato intercettato nell’area ferroviaria, dove effettuava l’attività di accattonaggio molesto con modalità vessatorie e petulanti, tanto da impedire o addirittura limitare la libera accessibilità e fruizione delle infrastrutture di trasporto pubblico   agli utenti in transito.

Nonostante l’intimazione ad allontanarsi, il soggetto reiterava le condotte, rendendosi responsabile dei medesimi comportamenti e per i quali gli venivano contestate altre sanzioni amministrative ed intimazioni ad allontanarsi dalla Stazione Ferroviaria di Frosinone e relative pertinenze.

L’uomo, tra l’altro, risultava gravato da precedenti di polizia in ordine ai reati di furto aggravato, danneggiamento, violazione della legge sugli stupefacenti, rissa, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, nonché attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G.

Inoltre, nell’ambito delle attività della Polizia di Prevenzione e di controllo del territorio, effettuate sotto le direttive del  Questore di Frosinone, Dottor Domenico CONDELLO, sono stati emessi quattro Fogli di Via Obbligatori a carico di soggetti pluripregiudicati a seguito dell’istruttoria predisposta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone. In particolare, la  misura di prevenzione personale è applicata dal Questore nei confronti di specifici soggetti che, sulla base di elementi di fatto, sono ritenuti abitualmente dediti a traffici delittuosi.

Queste azioni rappresentano un intervento diretto e concreto per rafforzare la sicurezza e l’ordine pubblico, evidenziando l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare la criminalità e garantire un ambiente sicuro per i cittadini.

Controlli amministravi da parte della Polizia di Stato

Continuano da parte della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone i controlli amministrativi nel settore delle autoriparazioni e della meccatronica.

Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, congiuntamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’ARPA Lazio, procedevano al controllo di un capannone industriale nel cassinate, rilevando la presenza di una carrozzeria industriale per autobus e mezzi pesanti, priva di qualsiasi titolo autorizzativo.

All’atto dell’ingresso, il titolare e tre lavoratori irregolari, venivano colti intenti ad eseguire riparazioni su un autobus e minibus turistici, in violazione della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché della normativa in materia ambientale.

Numerose le infrazioni riscontrate dai diversi enti intervenuti i quali, ognuno per il settore di propria competenza, irrogavano sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

Venivano altresì sottoposte a sequestro amministrativo le numerose attrezzature e le strumentazioni presenti all’interno del capannone, disponendo l’immediata sospensione dell’attività lavorativa esercitata.

Nella circostanza sono stati controllati oltre 50 veicoli presenti nel piazzale in attesa di riparazione.

CARABINIERI N.A.S.  DI LATINA: CHIUSURA ESERCIZIO DI RISTORAZIONE NEL COMUNE DI CASSINO

Nel corso di mirati controlli volti a garantire la sicurezza alimentare, i Carabinieri del N.A.S.  di Latina, con il supporto dei colleghi dell’Arma territoriale, hanno svolto un’ispezione ad un ristorante/tavola calda ubicato nel comune di Cassino nel corso della quale hanno rilevato pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali del laboratorio per la lavorazione degli alimenti. Di tale grave situazione veniva informato immediatamente il Servizio Igienico Alimenti e Nutrizione dell’ASL Frosinone, che sulla scorta della segnalazione inoltrata dai militari del NAS, emetteva un provvedimento di sospensione dell’attività di ristorazione fino al ripristino delle corrette condizioni igienico sanitarie. Per quest’ultimo aspetto sarà erogata al titolare una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro

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