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FIUGGI:  DUE GIOVANI CERCANO DI SFUGGIRE AD UN NORMALE CONTROLLO DEI CARABINIERI.  TRATTI IN ARRESTO POICHE’ TROVATI IN POSSESSO DI SOSTANZA STUPEFACENTE.

I Carabinieri della Stazione di Fiuggi, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 22enne ed un 19enne di origini Rumene, entrambi residenti a Vico nel Lazio (FR).             I due, già noti ai Carabinieri, venivano notati a bordo della propria autovettura, aggirarsi per le strade di Fiuggi (FR) ma, gli stessi, alla vista dei militari, tentavano di allontanarsi frettolosamente cercando di eludere l’eventuale controllo. I militari, insospettiti da tale condotta, decidevano di controllarli  e, successivamente, di  eseguire  una perquisizione domiciliare ove  rinvenivano gr. 81 di “hashish”, due coltelli intrisi di sostanza stupefacente e vario materiale occorrente per il confezionamento dello stupefacente, il tutto sottoposto a sequestro.  In relazione a quanto rinvenuto venivano dichiarati in arresto ed a seguito di giudizio per “direttissima”, l’Autorità Giudiziaria, convalidava gli arresti e, contestualmente,  disponeva la loro  remissione in libertà.

È obbligo rilevare che gli indagati, destinatari della misura cautelare, sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Alatri e di Fiuggi piangono la scomparsa di Giancarlo Rossi.

Alatri e di Fiuggi piangono la scomparsa di Giancarlo Rossi

                                                                   Protagonista della promozione in serie D dove militò per anni, e nella città termale

Le Città di Alatri e di Fiuggi si sono strette al fianco dei familiari di Giancarlo Rossi, venuto a mancare qualche giorno fa in un ospedale della capitale. Giancarlo era nato ad Alatri nel 1944 ed avrebbe compiuto 80 anni a dicembre. Giancarlo è stata una bandiera dell’Alatri calcio e poi del Fiuggi. Fratello minore di Adelmo altra bandiera verderosa, Giancarlo fu uno dei protagonisti degli spareggi del 1966, quando dopo 180 minuti piegarono la Viterbese: vincendo così il campionato regionale di Prima Categoria ed ad assicurarsi la promozione alla indimenticata epoca della Serie D. Quella dello slogan “Olio, petrolio, benzina minerale per vincere l’Alatri ci vuole la Nazionale”. Nella stagione c’erano: D’Alatri, Piersanti, Cella, Mastracco, Messia, Minnucci B, Bertelloni, Leoncini, Minnucci F., Di Spigno, Mettus, Penserini, Adelmo e appunto Giancarlo Rossi.
Giancarlo militò nella Quarta serie dal 1966 al 1971 collezionando 179 presenze e realizzando 17 reti. Solo l’altro alatrense Giovanni D’Alatri ha giocato più partite di Giancarlo Rossi, collezionando 181 presenze.
Una curiosità: Qualche anno fa il fratello Adelmo ci mostrò il contratto che Giancarlo stipulò con l’allora presidente dell’ Alatri calcio L’indimenticato Guido Retrosi. A decorrere dal 18 agosto 1966, non ancora ventiduenne Giancarlo divenne un calciatore semiprofessionista- Il primo stipendio fu di 15mila lire al mese. Mentre i premi partita erano così suddivisi: Lire 2000 per il pareggio in casa, 4000 lire per la vittoria in casa, 3000 lire per il pareggio in casa e 6000 lire per la vittoria in trasferta.
Ai familiari di Giancarlo Rossi le più sentite condoglianze della redazione di “Penna e Spada.

ALATRI: Controlli straordinari dei Carabinieri.

Prosegue l’attività dell’Arma di Alatri che nella settimana appena trascorsa ha implementato le attività istituzionali finalizzate alla prevenzione dei reati in genere, con particolare attenzione al contrasto ai reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nei comuni di Alatri, Fiuggi, Vico nel Lazio e Veroli, si è dato corso a controlli messi in atto da parte dei militari, le cui risultanze operative hanno consentito di sequestrare grammi 36 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, di deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone 3 persone per i reati di “truffa”, “porto di armi ed oggetti atti ad offendere” e “maltrattamenti in famiglia”. Nel campo della lotta allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti   4 persone sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone quale assuntori di sostanza stupefacente per uso non terapeutico, con contestuale sequestro amministrativo di grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e grammi 5 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.

Durante questa vasta attività di controllo del territorio, nel complesso, sono stati controllati 170 veicoli ed identificate 200 persone.  Inoltre, è stata irrogata 1 proposta di foglio di via a carico di persona ritenuta socialmente pericolosa, elevate 15 violazioni di norme al C.D.S., revocata una patente per guida con patente sospesa, effettuate 8 perquisizioni personali.  I controlli hanno riguardato anche i luoghi di ritrovo ed altre aree sensibili per la sicurezza pubblica e 18 esercizi di pubblico intrattenimento.

Tali risultati sono il frutto dell’impegno dell’Arma volto a salvaguardare l’incolumità dei cittadini e delle attività commerciali insistenti nel territorio, che continuerà anche nel prossimo futuro in considerazione dell’aumento del flusso turistico per l’arrivo della bella stagione al fine di fornire una sempre maggiore cornice di sicurezza alla popolazione.

FIUGGI  (FR): Spaccio di stupefacenti. 21enne rumeno arrestato dai Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione di Fiuggi, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 21enne di origini Rumene, residente a Vico nel Lazio (FR). Il giovane viene notato, a bordo della propria autovettura, aggirarsi per le strade di Fiuggi. I militari, insospettiti dalla presenza del ragazzo, procedono ad un controllo di polizia che, a seguito di perquisizione personale e veicolare, consente di rinvenire nella disponibilità del 21enne gr. 2 di “hashish” e gr. 1 di “cocaina” suddivisa in n. 3 dosi pronte per essere smerciate, nonché la somma di euro 100,00 in banconote di vario taglio. La perquisizione si estendeva anche all’abitazione dello stesso con esito positivo in quanto si rinvenivano gr. 36 di “hashish” e gr. 2 di “cocaina”, un coltello da cucina intriso di sostanza stupefacente, euro 1070 suddiviso in varie banconote, sicuramente provento dello spaccio, e vario materiale occorrente per il confezionamento dello stupefacente.

A seguito di giudizio per “direttissima”, l’Autorità Giudiziaria ne convalidava l’arresto con la remissione in libertà del giovane.

È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

TORRE CAJETANI (Fr): Arrestato 62enne condannato per stupefacenti ad anni 1 e mesi 11 di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Fiuggi (Fr), hanno proceduto all’arresto di un 62enne, noto alle FF.PP., in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Latina.

I Militari rintracciato l’uomo hanno proceduto alla notifica del provvedimento di carcerazione che dispone l’espiazione della pena di anni 1, mesi 11 e giorni 16 di reclusione in regime di detenzione domiciliare, a seguito di condanna per violazione alla normativa inerente gli stupefacenti, delitto commesso in Provincia di Latina nell’anno 2017. Inoltre il predetto dovrà anche pagare una multa di 15.000 euro.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la sua abitazione ove vi rimarrà nei prossimi mesi per scontare la pena agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

ALATRI – FIUGGI – VEROLI (FR): Controlli dei Carabinieri. 6 persone segnalate per detenzione di droga; 1 patente ritirata per guida in stato di ebbrezza.

I Carabinieri della Compagnia di Alatri (FR)  hanno intensificato i servizi di controllo del territorio,  con particolari servizi straordinari effettuati nel fine settimana, volti al contrasto di ogni forma di illegalità ed assicurare la civile convivenza dei cittadini.  Sul campo sono state dispiegate pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, anche in abiti civili, e quelle delle stazioni dipendenti, coordinati dalla Centrale Operativa di Alatri, che hanno intensificato il dispositivo di prevenzione con controlli lungo le principali vie di comunicazione. Prevenzione in primis, specie quella stradale volta a prevenire i gravi incidenti stradali causati dal mancato rispetto delle norme del C.d.S.. Sono state verificate le condotte di guida, anche con l’utilizzo di etilometri, e nella circostanza sono stati dispensati  consigli agli automobilisti per prevenire spiacevoli conseguenze derivanti dalle condotte indisciplinate.

Nell’ambito di tali controlli, oltre ad elevare varie contravvenzioni per violazioni al CDS, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Alatri hanno  ritirato la patente di guida ad un 29enne di Boville Ernica per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche. Il giovane,  sottoposto a controllo con etilometro nella notte tra sabato e domenica u.s., mentre era alla guida nel comune di Veroli (FR) di una Volkswagen Tiguan, è risultato avere un tasso alcolemico superiore al doppio di quello consentito dalla Legge. Nella circostanza  il passeggero, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di gr.0,6 di cocaina e pertanto segnalato all’Ufficio Tossicodipendenze della Prefettura.

Denuncia e F.V.O. per  un 51enne di Pignataro Interamna (FR) che si aggirava con fare sospetto in Alatri a bordo di autoveicolo. L’uomo sottoposto a controlli dall’Aliquota Radiomobile di Alatri è stato trovato in possesso di una mazza da baseball di cm.60. Non avendo giustificato la presenza in quel luogo, e ricorrendone i presupposti, è  stata inoltrata alla Questura di Frosinone la proposta  per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio e divieto di ritorno in Alatri per anni 3. La mazza è stata sottoposta a sequestro e l’uomo segnalato all’A.G. per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri  hanno assicurato  anche un servizio  di prossimità sia nei centri storici che nelle zone più isolate della giurisdizione per evitare raggiri in danno delle persone anziane e  per prevenire furti in abitazione ed agli esercizi commerciali. Sono stati ispezionati diversi locali pubblici, ritrovo di giovani, per evitare la somministrazione di alcolici ai minori ed a persone già in evidente stato di alterazione.

Importanti risultati sono stati  conseguiti nel  contrasto allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti. La Stazione di Fiuggi (FR) ha segnalato alla Prefettura di Frosinone 4 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente: un giovane 22enne di Torre Cajetani trovato in possesso di  gr.3 di hashish, gr.0,5 di marijuana ed uno “spinello” già confezionato contenente hashish; un 43enne di Frosinone trovato in possesso di gr.1 di crack; un 17enne residente nella capitale trovato con  uno spinello contenente gr.0,5 di hashish; un 20enne di Alatri trovato in possesso di gr.0,3 di hashish.. Nel medesimo ambito, l’Aliquota Radiomobile di Alatri ha segnalato  un giovane 19enne di  Ferentino  (FR) trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di gr.1,3 di hashish.

Da una parte l’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, come da direttive impartite dal Comando Provinciale di Frosinone, e dall’altra la collaborazione dei cittadini. Infatti, a seguito delle numerose segnalazioni di persone o veicoli sospetti pervenuti al numero di emergenza “112”,  i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno svolto numerosi interventi e verifiche prevenendo e contrastando la commissioni di reati predatori.

Inizio di settimana intenso per l’attività della Polizia di Stato in provincia .

Un denunciato a Sora e undici  provvedimenti di avviso orale per altrettante persone ritenute socialmente pericolose. La città di Fiuggi è stata interessata da un servizio straordinario di controllo del territorio.

 Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Sora, ha deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo originario dell’Ucraina e domiciliato nella città volsca.

Gli operatori, impegnati nell’attività di Controllo del Territorio, sono intervenuti  in zona San Giorgio a seguito della segnalazione alla Sala Operativa di un veicolo sospetto. Improvvisamente la pattuglia della Polizia di Stato è stata sorpassata da una autovettura che, procedendo a folle velocità, si dirigeva verso il centro cittadino di Sora. Ne è scaturito un lungo inseguimento nel corso del quale il soggetto alla guida si è dimostrato totalmente incurante delle intersezioni stradali e del pericolo che stava creando per gli altri utenti della strada. Nonostante il veicolo della Polizia di Stato procedesse con tutti i dispositivi di segnalazione attivi, il conducente del veicolo inseguito aumentava la velocità all’interno del centro urbano, raggiungendo anche picchi di 150 chilometri orari per far perdere le proprie tracce. Lo stesso uomo, un trentunenne già noto alle forze dell’ordine, proseguiva nella fuga imboccando a fari spenti una via secondaria, creando una ulteriore situazione di pericolo per i cittadini. La tenacia degli operatori del Commissariato ha indotto tuttavia il fuggitivo a commettere un “errore” che ha comportato che lo stesso si incastrasse con la propria autovettura tra il muro di cinta di una abitazione ed il muro di contenimento della stradina. Lo straniero è stato pertanto bloccato e, sospettando un importante stato di ebbrezza, è stato  sottoposto ad esami strumentali che consentivano di rilevare che il tasso alcolemico nel sangue era ben superiore ai limiti di legge. Conseguentemente per l’uomo è scattato il ritiro della patente di guida, il sequestro del mezzo ed il deferimento alla Procura della Repubblica di Cassino per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebrezza, nonché per ogni altra ipotesi delittuosa che l’A.G. riterrà sussistente a seguito dell’irresponsabile condotta del medesimo.

Nella città di Fiuggi, in cui è stato disposto un controllo straordinario del territorio, per prevenire e contrastare i reati di natura predatoria, sono state attenzionate in particolare le aree ritenute maggiormente a rischio per la recrudescenza di episodi criminosi.

Nel corso dell’attività sono stati effettuati 4 posti di controllo, sono state identificate oltre 100 persone, di cui 22 con precedenti di polizia, ed è stata verificata la regolarità di una settantina di veicoli.

 In campo sono scese le pattuglie del commissariato cittadino con i rinforzi ministeriali del Reparto Prevenzione Crimine Lazio.

 Inoltre, nel solco delle direttive emanate dal Questore Condello, tese a colpire le  persone che hanno tenuto comportamenti sintomatici di pericolosità sociale, tali da rendere necessaria una   particolare vigilanza da parte degli organi di Pubblica     Sicurezza per prevenire la commissione di ulteriori delitti, la Divisione Polizia Anticrimine ha emesso 11 Avvisi Orali, di cui   3  su proposta dell’Ufficio    Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, 1 su proposta  del Commissariato P.S. di Fiuggi  e 7 su proposta dei Carabinieri della provincia.

Chiude per manutenzione la galleria di monte Porciano

Il comune di Fiuggi comunica Avviso di chiusura al traffico veicolare per lavori di manutenzione straordinaria della galleria Monte Porciano, nel territorio del comune di Acuto.

Dal giorno 8 gennaio 2024 la galleria di monte porciano sarà chiusa per interventi di manutenzione straordinaria dalle ore 8.00 alle ore 17.00.

Il transito viene consentito nelle restanti fasce orarie e ininterrottamente il sabato e la domenica.

Il comune di Fiuggi ha chiesto ad ASTRAL di ottimizzare i lavori riducendo il più possibile i tempi di lavorazione, entro 40 giorni, per limitare i disagi all’utenza.

FIUGGI, Incontro  di don Tarice con i Priori delle Confraternite della diocesi Anagni-Alatri

Don Raffaele Tarice, nuovo delegato diocesano delle Confraternite della diocesi Anagni Alatri ha convocato per domenica 17 dicembre 2023 alle ore 16,00 presso il Centro Pastorale in Fiuggi – Via dei Villini n° 82-i Priori e i membri del consiglio delle 43 Confraternite con il presente messaggio:

“per un incontro informale con tutti i responsabili delle Confraternite della nostra Diocesi. Sono invitati prima di tutto i Priori, ma ciascuno può estendere l’invito a tutti quelli che riterrà opportuno, come vice-priori e altri membri del Consiglio Direttivo, così da garantire la partecipazione di tutte le confraternite anche in caso di impossibilità del Priore.

Non ci sarà un vero e proprio ordine del giorno, ma sarà l’occasione per conoscersi, confrontarsi sul cammino fatto finora e fare proposte per il futuro.

Sarà molto arricchente e non vedo l’ora.

A presto. Don Raffaele Tarice

Giorgio Alessandro Pacetti addetto stampa del Coordinamento diocesano delle Confraternite Anagni-Alatri

Fiuggi – Via libera dal Tar: Acea può trattare i fanghi di depurazione di tutto l’Ato5 nell’impianto di ‘Colle delle mele’

Quello che Fare Verde aveva temuto, purtroppo sta diventando realtà. Il Tar del Lazio ha infatti dato via libera ad Acea Ato5, che ora potrà trasportare e completare il trattamento dei fanghi prodotti dai depuratori di tutto l’ambito territoriale ottimale di Frosinone, nell’impianto di trattamento dei reflui fognari di “Colle delle mele” a Fiuggi.
Lo scorso mese di maggio, l’associazione Fare Verde Frosinone, citando quanto previsto dal Bilancio di sostenibilità dell’azienda romana, aveva denunciato l’intenzione di Acea Ato 5 di concentrare a Fiuggi il trattamento di tutti i fanghi prodotti della depurazione in Ciociaria. Ma subito dal Comune di Fiuggi erano giunte smentite e assicurazioni che nulla stesse accadendo. Purtroppo, oggi si scopre il contrario e appare sospetto come alle smentite sia seguita anche la mancata costituzione del Comune di Fiuggi nel giudizio per bloccare l’attività proposta da Acea.
La vicenda, purtroppo, è passata un po’ in sordina: ma a riassumere tutta la storia è la sentenza del Tar di Latina n. 778/2023 pubblicata lo scorso 13 novembre.
Acea Ato 5, gestore del servizio idrico in provincia di Frosinone, aveva comunicato all’Amministrazione provinciale e all’Egato idrico la volontà di avvalersi della norma prevista dall’art.110 del Testo unico sull’Ambiente, il quale in deroga alla normativa ordinaria consente ai gestori del SII di trattare presso gli impianti di depurazione che risultino capienti ed idonei, anche i fanghi prodotti dal altri impianti depurativi dello stesso ambito o di ambiti vicini in cui non sia presente una struttura adeguata.
In sostanza, Acea chiedeva di prelevare i fanghi ancora umidi prodotti dalla depurazione (da impianti, fosse imhoff, ecc.) per completarne il trattamento presso l’impianto a servizio della Città termale, dove esiste invece una linea idonea a garantire l’intero processo di trattamento.
Se l’Egato 5, tramite la struttura tecnica preposta, aveva espresso parere favorevole, la Provincia di Frosinone aveva invece emesso un provvedimento interlocutorio, in cui esprimeva la necessità di valutare bene la natura di tali fanghi, poiché, se classificati come ‘rifiuti’, per la loro gestione sarebbe stato necessario che Acea si procurasse la relativa autorizzazione, così come l’eventuale valutazione di impatto ambientale.
Successivamente, poi, la Provincia aveva archiviato il procedimento amministrativo azionato dal gestore idrico, ritenendo che i fanghi provenienti dagli impianti minori, al fine di completare il processo di trattamento, avessero natura di rifiuto, sicché ai fini del relativo conferimento la struttura ricevente avrebbe dovuto – e Fiuggi non lo è – essere dotata dell’autorizzazione generale al trattamento dei rifiuti, non essendo sufficiente il ricorso alla procedura derogatoria invocata dalla società idrica.
Contro gli atti messi in campo dalla Provincia, Acea Ato 5 è ricorsa al Tar del Lazio, con un ricorso principale contro il provvedimento che chiedeva di valutare meglio la natura dei fanghi (se da considerarsi rifiuti o meno) e con motivi aggiunti contro la successiva decisione presa da Palazzo Jacobucci di archiviare l’inter avviato da Acea poiché convinto della necessità di un titolo abilitativo per il trattamento di fanghi quali rifiuti.
Acea ha lamentato tutta una serie di illegittimità e di travisamenti della legge, poiché i fanghi in questione, quando il detentore non debba disfarsene per legge e non voglia disfarsene, non possono essere qualificati come rifiuti e debbono essere ammessi invece al trattamento previsto in deroga dal Codice dell’Ambiente proprio la fine del loro recupero.
Contro Acea, nel procedimento davanti al Tar si è costituita solo la Provincia, che ha insistito per il rigetto delle pretese del gestore.
Esaminate tutte le questioni, pregiudiziali e di merito, il Giudice amministrativo ha dichiarato improcedibile il ricorso principale, poiché diretto contro un atto che di fatto non disponeva nulla se non la sospensione dell’iter per meglio valutare la vicenda (non era quindi pregiudizievole per la società), ma ha accolto una delle tesi sostenute da Acea nei motivi aggiunti, condividendo la posizione per cui i fanghi prodotti dagli impianti di depurazione dell’Ato5 non possono essere classificati come rifiuti.
E qui la questione si fa molto tecnica ed anche curiosa, poiché il Codice dell’Ambiente definisce rifiuto “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o abbia l’obbligo di disfarsi”. Quindi, la distinzione tra ciò che è rifiuto e ciò che non lo è dipende essenzialmente dal dato, prettamente funzionale. Per il Tar, Acea Ato 5 non ha mai palesato alcuna intenzione di ‘disfarsi’ di quei fanghi, anzi – per tutti gli atti che ha dispiegato – è chiaramente provato che vuole farne un ulteriore uso (trattamento). Quindi non si tratta di rifiuti e quindi non ha senso la pretesa della Provincia di applicare a quelli la relativa normativa. Il trattamento nell’adeguato e idoneo impianto di Fiuggi è invece perfettamente in linea con quanto stabilisce il Testo unico ambientale con le norme derogatorie, previste all’art. 110.
Il Tar ha quindi annullato l’archiviazione della procedura stabilita dalla Provincia, dando di fatto via libera ad Acea nel trasferire e trattare a Fiuggi i fanghi prodotti nell’intero ambito territoriale.
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