News Colleferro

inalmente si parte d’accapo amare, vivere e far conoscere le ns montagne ai turisti, agli ospiti dei ns paesi dei ns ristoranti, B.B, fattorie, attività e tutto il resto.

Finalmente si parte d’accapo amare, vivere e far conoscere le ns montagne ai turisti, agli ospiti dei ns paesi dei ns ristoranti, B.B, fattorie, attività e tutto il resto.
Montagna e Trekking leggero per una conoscenza 3D grazie alle guide esperte, ma anche programmabile e ripetibile ogni 3 week and di ogni mese. Una sfida difficile da mantenere e per questo che sono state allertate e coinvolte tutte le associazioni territoriali di Collepardo e non solo, con la speranza che si possa ruotare e organizzare passeggiate con guide esperte e sicure, ogni 3’ week and di ogni mese. Un nell’esperimento importante che potrebbe sfociare in un offerta più ampia di guide da livelli basic fino a passeggiate sulle montagne regine “Monna” e “Rotonaria”. Ma andiamo per gradi cresceremo insieme con magnifici itinerari facili come le cascate di Caporio o il percorso dei Santi e poi San Giovanni e Civita etc etc. Insomma seguiteci in sicurezza con zaino leggero, scarponcini, borraccia da 1 Lt, bastoncini, impermeabile per divertirci nella natura più bella e incontaminata valorizzando il territorio e le belle attività che vi ospiteranno splendidamente. Sabato 21 si parte dal Campeggio Monti Ernici alle 9,30 e si torna intorno alle 12,45. Ma per il manu trekking meglio prenotare 3409659462. Buona passeggiata

FILETTINO, Grande partecipazione alla festa della Croce sul monte Viglio

E’ stato ricordato anche il dott. Nicola Caruso del CAI di Colleferro.
Domenica 2 luglio 2023 si è rinnovata la “Festa della Croce” sul monte Viglio a Filettino, organizzata congiuntamente dall’Azione Cattolica di Anagni Alatri e dal il CAI di Colleferro sottosezione di Anagni.
La giornata – dicono gli organizzatori – è iniziata di buon mattino con la partenza dei partecipanti dalle proprie abitazioni per raggiungere il Valico Serra S. Antonio – Fonte della Moscosa dove c’è stato il raduno.
Il gruppo poi si è incamminato verso i monti Piano e Gendarme e con fede autentica naturalistica e culturale accompagnata da un pò di nebbiolina “dispettosa” ha raggiunto la vetta del Monte Viglio a quota 2.156 m  per festeggiare la Croce.
Alle ore 12,30 don Augusto Fagnani, assistente del CAI e parroco di S. Bruno a Colleferro, durante la celebrazione della Santa Messa ha ricordato il dott, Caruso ex Vice presidente della sezione CAI di Colleferro, essendo stato un “eccellente montanaro che ha lasciato in eredità il suo amore per le montagne” alla presenza dei rappresentanti del CAI di Colleferro, dell’Azione Cattolica Diocesana delle parrocchie di Anagni, Alatri, Fiuggi e Piglio, dell’ACR di Palestrina e di Latina.
Nell’omelia il sacerdote si è riportato alle letture della XIII domenica del tempo ordinario (anno A) soffermandosi nel vangelo sull’Amore verso Dio.
Terminata la cerimonia religiosa c’è stata un’agape fraterna poi il ritorno alle proprie abitazioni dei partecipanti stanchi ma arricchiti dalla gioia dell’incontro dall’amore verso il Creato e verso Dio,
I rappresentanti dell’ACR della Diocesi di Anagni Alatri, di Palestrina e di Latina e del CAI di Colleferro dopo i saluti si sono dati l’appuntamento per il prossimo anno 2024 nello stesso luogo per la festa della Croce del Viglio.
Giorgio Alessandro Pacetti

ROMA, “VIDEO” ECCIDIO FOSSE ARDEATINE UNA FERITA LUNGA 78 ANNI.

ROMA, ECCIDIO FOSSE ARDEATINE UNA FERITA LUNGA 78 ANNI.

Anche un paese a ridosso della Ciociaria ha partecipato all’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, per commemorare le 355 persone che furono uccise dalle truppe naziste che occupavano Roma, stiamo parlando della città di “Colleferro”, che con la presenza del primo cittadino Pierluigi Sanna, nonché Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma, ha onorato questo impegno dichiarando che:
“Sono trascorsi tanti anni ma resta il dovere di ricordare cosa è accaduto in quegli anni terribili. Alle Fosse Ardeatine fu compiuta una tra le più grandi stragi sul suolo italiano. La memoria sia per tutti noi un monito affichè orrori del genere non accadano più. E’ una ferita ancora aperta ed i valori dell’antifascismo, del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato dai gravi scenari di crisi che oggi preoccupano l’intero continente europeo, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti. Fatti così atroci perpetrati dalla volontà di violenza, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della democrazia e della libertà ”
Il richiamo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla “Pace e libertà, diritti delle persone e delle comunità ,sono caposaldi inscindibili e costituiscono traguardi che i cittadini del continente oggi intendono riguadagnare per comporre un nuovo quadro di sicurezza ,di cooperazione ,di convivenza”,è un monito che segna il nostro cammino da amministratori”.

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