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Incontro linea idrica dello Stabilimento Militare Propellenti

FONTANA LIRI – Si è svolto nella mattinata di ieri (22/04/24) nella sala consiliare del comune di Fontana Liri l’incontro tra i comuni attraversati dalla linea idrica dello Stabilimento Militare Propellenti (Arce, Fontana Liri e Monte San Giovanni Campano), l’Acea e i vertici del Propellenti.
L’incontro era finalizzato all’analisi delle numerose problematiche presenti sulla rete idrica dell’acqua dello Stabilimento per valutare possibili soluzioni, alla luce dei frequenti disservizi della linea con conseguente disagio agli utenti e, di riflesso, agli amministratori dei comuni interessati.
A seguito del confronto, i Sindaci Gino Germani, Gianpio Sarracco ed Emiiano Cinelli, atteso che con il subentro dell’Agenzia Industria Difesa la linea esterna “alle mura” dello Stabilimento non è di competenza di quest’ultimo ma del Ministero, hanno condiviso di richiedere un incontro urgente al Ministero della Difesa per approfondire la questione, anche alla luce della possibile dismissione totale della linea paventata più volte dal Propellenti, inoltre successivamente di coinvolgere la Segreteria Tecnica Operativa dell’Ato 5 per il necessario supporto per garantire gli utenti interessati.
I sindaci di Arce, Fontana Liri e Monte San Giovanni Campano ringraziano l’ing. Pietro Pugliese dell’Acea Ato 5 ed i suoi collaboratori, il Direttore dello Stabilimento Col. Michele Cristino ed il Ten. Col. Antonio Favale per la disponibilità e la collaborazione fornita.

INAUGURAZIONE DELLA CASERMA DI FONTANA LIRI (FR)

Alle ore 11:00 di oggi 20 marzo 2024 si è tenuta la cerimonia di “inaugurazione” della sede della Stazione Carabinieri di Fontana Liri (FR), alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Lazio, Generale di Divisione Andrea TAURELLI SALIMBENI, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone Colonnello Gabriele MATTIOLI, del Sindaco di Fontana Liri,  Dr. Gianpio Sarracco, del Prefetto di Frosinone, Dr. Ernesto Liquori, e delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia. Presente una rappresentanza dei ragazzi  della Scuola Primaria  e della Scuola Secondaria di I^ Grado di Fontana Liri e studenti dell’Istituto Comprensivo “Marco Tullio Cicerone” di Arpino.

La cerimonia  ha avuto inizio con la resa degli onori al Generale di Divisione Andrea TAURELLI SALIMBENI, che ha passato in rassegna il reparto di formazione schierato. Ne è seguito un momento molto significativo, quello dell’alzabandiera.  Il tricolore è stato  consegnato  da due alunni al Generale Taurelli Salimbeni che,  dopo la benedizione da parte del parroco, lo ha fatto issare  sul  pennone della Caserma, a simboleggiare il ritorno all’operatività dell’importante presidio di legalità.

I Carabinieri, che hanno  accompagnato  nella storia la vita  quotidiana degli italiani,  sono presenti a Fontana Liri sin dalla fine dell’ottocento e con essi  hanno intrecciato un legame profondo. Il 3 agosto 2023, dopo circa 10 anni di ripiegamento presso la caserma di Arce, la stazione Carabinieri  è rientrata nel  suo naturale territorio, prendendo possesso dello stabile della dismessa ex scuola elementare, concesso in comodato d’uso dall’amministrazione comunale, che ne ha curato la ristrutturazione.

Madrina dell’evento, la professoressa Santina Maria Loreta Pistilli, illustre cittadina fontanese, Presidente  del “Centro Studi Marcello Mastroianni”. La Professoressa Pistilli, nata e da sempre residente a Fontana Liri (FR), laureata in lettere Classiche all’Università la Sapienza di Roma, per numerosi  anni insegnante presso il Liceo Linguistico “Leonardo da Vinci” di Sora, ha fatto dell’amore per questo territorio un obiettivo ideale, promuovendo con  personale impegno e sacrifico la valorizzazione e la difesa della sua identità culturale, sul solco  tracciato dal  padre Generoso Pistilli, per numerosi anni amministratore comunale e poi Sindaco di Fontana Liri, nonché apprezzato ricercatore e storico autore di numerosi libri, tra i quali “FONTANA LIRI due centri – una storia”.

Nel corso della cerimonia, il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele MATTIOLI, dopo aver ringraziato il Comandante della Legione Carabinieri Lazio, e le autorità intervenute, ha evidenziato che questa inaugurazione personifica fortemente quel concetto di “prossimità”, che l’Arma dei Carabinieri esprime con le sue Stazioni territoriali. Ha ricordato che la Stazione Carabinieri non è solo la “casa” del Carabiniere, ma di tutta la popolazione, presidio di sicurezza  e legalità vicino ai bisogni ed alle esigenze delle persone.

Rivolgendosi ai ragazzi, il Col Mattioli,  li ha invitati a seguire  modelli basati sui  valori  e principi fondanti la nostra millenaria cultura e società. Modelli rappresentati nell’ odierna  cerimonia: dalla madrina Santinavivace esempio dell’impegno profuso per una vita intera nell’educazione e crescita morale dei tanti giovani che sono stati suoi alunni, impegno che è continuato anche dopo  il termine dell’insegnamento con  la valorizzazione  e crescita culturale del territorio; dai ragazzi in uniformeche hanno deciso di impegnare la loro vita nella salvaguardia delle comunità di questo territorio loro affidate, anche con gesti estremi, se necessario; dalle Istituzioniche testimoniano l’impegno, la dedizione ed il sacrificio personale espressi  in favore delle molteplici esigenze e necessità delle collettività che rappresentano.

Particolarmente sentita, la partecipazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri,  sempre vicina ai colleghi in servizio per testimoniare l’ideale continuità tra la memoria ed il presente.

Il Sindaco Gianpio Sarracco,  dopo  il saluto alle autorità presenti, ha ringraziato tutte quelle persone che hanno reso possibile oggi l’inaugurazione della Caserma. Un lungo iter, iniziato nell’anno 2017 con l’individuazione della sede,  seguito da reperimento dei fondi  e  l’esecuzione dei lavori  ultimati  nel 2023, con la consegna ufficiale avvenuta il 3 agosto u.s. Il Sindaco  si è poi soffermato  sull’importanza della Caserma, “ un fondamentale presidio di ascolto ed accoglienza dei cittadini, oltre ad essere fondamentale per il controllo e la sicurezza di tutti i fontanesi, garanzia di bene comune.  Avere la Caserma a Fontana Liri, assicurare il controllo in modo capillare e costante, è una cosa molto positiva e possiamo essere contenti di questo risultato odierno”.

La madrina, Santina Pistilli,  dopo aver ringraziato le autorità per questa lusinghiera designazione, nel suo discorso ha evidenziato “ in questo momento mi sento di rappresentare tutti i Fontanesi che amano il paese e spendono le loro energie per promuoverlo, che gioiscono ancor più per i suoi successi e per le occasioni importanti, come l’odierna inaugurazione della Caserma dei Carabinieri.  Voglio essere una madrina presente, affidabile, premurosa, vicina ai Carabinieri, partecipare con loro al successo di questa giornata ed esprimere anche il mio compiacimento per il fatto che, grazie soprattutto all’impegno dell’Amministrazione comunale, ora i Carabinieri sono tornati stabilmente a FONTANA LIRI, hanno una sede decorosa e sono ancora più vicini alle esigenze dei cittadini.

Nella certezza  che la Caserma dei Carabinieri da questa sede strategica continuerà a rappresentare più e meglio di prima un fondamentale punto di riferimento per tutti noi, a  tutelare la nostra libertà e la nostra sicurezza, auguro ai rappresentanti dell’Arma un proficuo  lavoro e oggi una felice giornata a tutti noi”.

Dopo la benedizione della Caserma, ed  il taglio  del nastro  da parte della madrina  Santina, i presenti hanno potuto visitare i nuovi locali della Stazione, al cui interno sono esposte alcune opere pittoriche donate all’Arma dagli artisti locali: Teresa Palleschi, Roberto Ferazzoli e Franco Bianchi “Poteca”, ed ammirare alcune composizioni  artistiche e letterarie  dagli alunni dell’Istituto comprensivo “Marco Tullio Cicerone” e le divise storiche  dell’Arma  esposte per l’occasione  in appositi stand.

Fontana Liri. Inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri. Quadrini: “Dopo anni un’idea che diventa realtà, simbolo di sicurezza e legalità.”

Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della caserma dei Carabinieri a Fonatana Liri. Dopo anni, il presidio delle forze dell’ordine rientra in paese, nonostante per tutto questo tempo, i Carabinieri della  stazione non hanno mai fatto mancare il loro supporto alla popolazione. Numerose le istituzioni militari, civili e religiose presenti per questo importante evento, dal Prefetto di Frosinone, S.E. Ernesto Liguori, al Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, il sindaco di Fontana Liri, Gianpio Sarraco e il Presidente del Centro Studi Marcello Mastroianni, prof.ssa   Santina Pistilli, madrina dell’evento. Anche la Provincia di Frosinone ha portato il suo contributo con la presenza del suo presidente del Consiglio, Gianluca Quadrini, delegato dal Presidente Luca Di Stefano, che ha presenziato alla cerimonia anche in qualità di Vicepresidente dell’Anci Lazio con delega alle politiche della sicurezza.  “Questa inaugurazione rappresenta un importante traguardo per il nostro territorio e per la comunità di Fontana Liri. È testimonianza dell’ impegno costante di tutti e  delle istituzioni nel garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini.” Afferma Gianluca Quadrini che sottolinea l’ importanza di avere una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e la sensibilità dell’amministrazione comunale per la concessione e la ristrutturazione della struttura, ex sede della scuola elementare, che ospiterà la caserma –  “La nuova caserma è stata costruita con standard moderni, antisismica di quarto livello e pronta a diventare una delle più fruibili della regione, garantendo così migliori condizioni di lavoro per i militari e una maggiore sicurezza per i cittadini. Un ringraziamento, in quanto Presidente del Consiglio provinciale e Vicepresidente di Anci Lazio con delega alle politiche di sicurezza vorrei rivolgerlo all’amministrazione comunale di Fontana Liri e al suo Sindaco, Ginapio Sarraco, per aver concesso  e aver ristrutturato i locali dell’ex scuola elementare per ospitare la caserma. Questa diventerà un punto di riferimento per tutta la provincia, un luogo in cui i cittadini potranno trovare supporto e protezione. Siamo orgogliosi di poter contare su una struttura così moderna e ben organizzata, che sarà al servizio della comunità e dei suoi abitanti e pronto a diventare un faro di sicurezza e di legalità per tutto il comprensorio provinciale. Un ringraziamento a tutte le forze dell’arma dei Carabinieri e  al comandante De Innocentis che con dedizione, costanza e grande responsabilità hanno sempre garantito la loro presenza per l’intera comunità.”
La cerimonia si è conclusa con un momento di festa e condivisione tra i cittadini e i militari, che hanno mostrato grande entusiasmo per la nuova caserma e per il lavoro svolto dai Carabinieri. Fontana Liri può ora contare su una struttura moderna e funzionale, che sarà un punto di riferimento per la comunità e un simbolo di sicurezza e legalità.

FONTANA LIRI (FR): MERCOLEDI’ 20 MARZO P.V., CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DELLA  NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI.

Mercoledì 20 marzo, alle ore 11.00, in Fontana Liri (FR), si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della Caserma sede della Stazione Carabinieri.

La Stazione di Fontana Liri, ripiegata dal 2014 per problemi strutturali presso la Caserma di Arce (FR),  dal 3 agosto 2023 è rientrata nel  suo naturale territorio, prendendo possesso dello stabile della dismessa ex scuola elementare, concesso in comodato d’uso dall’amministrazione comunale che ne ha curato la ristrutturazione.

I Carabinieri, che hanno  accompagnato  nella storia la vita  quotidiana degli italiani,  sono presenti a Fontana Liri sin dalla fine dell’ottocento e con essi  hanno intrecciato un legame profondo. Madrina dell’evento sarà la professoressa Santina PISTILLI, illustre cittadina fontanese,  Presidente  del “Centro Studi Marcello Mastroianni”.

Presenzieranno il Comandante della Legione Carabinieri “Lazio” e le massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia.

FONTANA LIRI, REVOCATI GLI ARRESTI DOMICILIARI

Il Giudice per le Indagini Preliminari di Cassino ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la detenzione in carcere per un 33enne di Arpino che era ristretto a Fontana Liri presso l’abitazione di un conoscente.

Era stato arrestato lo scorso 28 gennaio dai Carabinieri del NOR di Sora e della Stazione Carabinieri di Arpino, quando, a seguito di continue ricerche, era stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica cal. 9.

Nella stessa mattinata al numero di emergenza 112 alcuni cittadini avevano segnalato l’avvenuta esplosione di colpi di arma da fuoco, nella confusione e nella paura non erano riusciti a confermare con certezza se uno o due, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Arpino, a pochi metri dallo scalo ferroviario che è situato in una piccola borgata fuori dal centro abitato del Comune.

I Carabinieri del NOR erano intervenuti per eseguire i rilievi e avevano rinvenuto, nel corso del minuzioso sopralluogo, un bossolo relativo ad un colpo calibro 9×21 esploso e, non distante da questo, un altro proiettile inesploso dello stesso calibro.

Probabilmente lo sparatore era stato disturbato durante la sua azione ovvero l’arma si era inceppata tanto da fargli “buttare via” un colpo.

Le ricerche si erano da subito indirizzate nei confronti dell’uomo, conosciuto alle forze dell’ordine, cui poi effettivamente era stata trovata la pistola, una pericolosissima “SIG SAUER P220” cui era stato tentato di limare la matricola senza riuscirvi, determinandone l’arresto. Con essa anche il caricatore contenente ulteriori 8 proiettili 9×21, stesso calibro di quelli rinvenuti.

Dopo un periodo di detenzione gli era stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari presso l’abitazione di un conoscente a Fontana Liri, in attesa della celebrazione del procedimento penale, con delle precise prescrizioni da mantenere, come di consueto in questi casi.

Prescrizioni puntualmente violate, almeno secondo le comunicazioni dei Carabinieri, che hanno raccolto e riportato al Giudice che aveva autorizzato la misura meno afflittiva.

La valutazione del Giudice è stata quindi quella di revocare la misura e di disporre il trasferimento nuovamente in carcere, ritenendo il luogo dove era ristretto ai domiciliari inadatto e l’atteggiamento del 33enne effettivamente contrastante con il rispettoso delle prescrizioni imposte.

Le violazioni venivano rilevate dagli operanti nei giorni immediatamente successivi al suo collocamento presso l’abitazione nel Comune della Valle del Liri e sono continuate fino a quando non è scattata la nuova misura.

A procedere sono stati i militari della Stazione di Fontana Liri che, giunti presso l’abitazione, lo hanno preso in custodia ed accompagnato in Caserma per attendere la collocazione in una struttura carceraria del territorio.

Sempre i Carabinieri di Fontana Liri si occuperanno delle comunicazioni all’ufficio del G.I.P. che ha emesso la misura.

(Si allega foto)

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