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ROCCASECCA, PRIMA GIORNATA IN RICORDO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO: SFILA LA PARATA DELLA MEMORIA

Il sindaco Sacco: “Grazie a chi ha liberato questo territorio e grazie a chi ha saputo ricostruirlo con il lavoro. Peccato la mancata presenza delle scuole”

Con la Parata della Memoria, a cura della DMO “Terra dei cammini”, si sono aperte le manifestazioni per ricordare l’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo della città di Roccasecca.

Uomini, divise e mezzi che hanno ricordato le immagini dei soldati di tanti anni fa hanno percorso prima via Piave, per poi giungere a piazza Risorgimento dove si è svolta la restante parte della manifestazione.

Sono state ricordate le tristi pagine della storia di quei giorni del 1944, anche attraverso la testimonianza di persone che quei fatti li hanno vissuti, in particolare il signor Benedetto Malnati. A seguire sono state inaugurate due mostre nei locali dell’ex stazione ferroviaria: la prima, a cura dell’associazione Battaglia di Cassino e la seconda, a cura della pittrice Kay de Lautour.

Infine, ha concluso la mattinata la deposizione di una corona di alloro nei pressi della pietra d’inciampo posto all’ingresso della stazione e che ricorda il feroce bombardamento dello scalo ferroviario del 23 ottobre 1943.

Le manifestazioni per l’anniversario continueranno anche sabato 25 maggio, la giornata in cui nel 1944 i canadesi entrarono a Roccasecca e restituirono la libertà ai cittadini. Sarà proprio una delegazione di canadesi ad arrivare a Roccasecca per la cerimonia preso la chiesa di San Vito, luogo dello scontro con i tedeschi.

“Celebrare queste ricorrenze è sempre importante – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – lo è ancor di più adesso, quando i venti di guerra spirano forti anche vicino a noi. Ma il ricordo non deve rimanere fine a se steso, deve diventare lezione e monito affinché non ci siano più conflitti. Con questo obiettivo abbiamo voluto organizzare queste manifestazioni, non dimenticando inoltre di ringraziare coloro che nel 1944 ci hanno restituito la libertà e la generazione che ha ricostruito questo territorio devastato. Grazie a tutti i presenti, alle autorità civili, militari e religione e grazie alla Dmo Terra dei cammini per la suggestiva parata che ha sfilato a Roccasecca. Avevamo pensato questa mattinata per le scuole, perché ai ragazzi è affidato  di costruire una società della pace. Peccato non sia stato recepito l’invito. La scuola dovrebbe essere anche questo: vivere la città e la sua storia, soprattutto se la storia deve insegnare qualcosa”.

ROCCASECCA RICORDA l’80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO

Due giornate di eventi: il 20 e il 25 maggio. In città anche una delegazione di canadesi

Il sindaco Sacco: “Ricordare e mai dimenticare di ringraziare chi ha dato la vita per la nostra libertà”

In occasione dell’ottantesimo anniversario, la città di Roccasecca ricorda la liberazione dal nazifascismo da parte delle truppe canadesi il 25 maggio 1944. Sono previste due giornate di eventi: il 20 maggio e il 25 maggio.

Il 20 maggio, a partire dalle ore 9,30, si svolgerà la Parata della memoria, a cura della DMO “Terra dei cammini” che percorrerà via Piave per giungere a piazza Risorgimento, dove ci sarà un momento rievocativo delle giornate del 1944, con il racconto dei testimoni oculari. A seguire, negli ex locali della stazione ferroviaria verranno inaugurate le mostre di Kay de Lautour dal titolo “L’infanzia negata” e quella dell’associazione battaglia di Cassino. Concluderà la mattinata la deposizione di una corona di alloro presso la pietra d’inciampo all’ingresso della stazione ferroviaria. Saranno presenti le autorità civili e militari e diverse associazioni.

Sabato 25 maggio, dalle ore 10 invece, è prevista l’accoglienza di un gruppo di Canadesi presso la chiesa di San Vito, dove ci sarà un momento rievocativo delle vicende della guerra e la deposizione di una corona di alloro. Seguirà la visita alle mostre presenti nei locali dell’ex stazione ferroviaria. Mentre concluderà la giornata un momento conviviale.

“Nella storia della nostra Città ricorre spesso il numero 4 – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – Roccasecca è stata fondata nel 994 e liberata dal nazifascismo nel 1944, come se anche questa fosse una nuova fondazione. Nell’importante ricorrenza dell’ottantesimo anniversario abbiamo voluto organizzare una due giorni di eventi.”.

“Grazie a tutti coloro che ci permettono di realizzare le iniziative – ha concluso Sacco – dalle associazioni, alla Dmo “Terra dei Cammini”. E’ importante ricordare questi eventi, ma è altrettanto fondamentale che il ricordo diventi insegnamento soprattutto per le nuove generazioni, anche rispetto a quello che sta accadendo nel mondo. Non solo, ma queste giornate servono anche a ricordarci il sacrificio di coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà e l’impegno di coloro che hanno ricostruito questa terra. Non dimentichiamoci mai di ringraziarli”.

ROCCASECCA, PROSEGUONO I LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE: VERRANNO REALIZZATI 432 NUOVI LOCULI

Sopralluogo del sindaco Sacco: “Risposta alle richieste che arrivano dai cittadini e degna sepoltura ai nostri defunti”

Un intervento importante per rispondere alle esigenze dei cittadini e alla necessità di reperire posti da destinare ai defunti. Proseguono i lavori per l’ampliamento del cimitero comunale di Roccasecca: al termine dei quali verranno realizzati quattrocentotrentadue nuovi loculi, in quattro blocchi singoli.

Sono al lavoro in questi giorni le ruspe e c’è stato anche il sopralluogo da parte del sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, che non manca mai di verificare di persona lo stato dell’arte dei cantieri.

“L’ampliamento del cimitero cittadino – ha detto Sacco – è uno di quegli interventi di cui maggiormente aveva bisogno la nostra città. Erano tante le richieste che arrivavano dai cittadini, a cui si aggiungeva la nostra precisa volontà di offrire degna sepoltura ai nostri defunti. Abbiamo lavorato insieme con la struttura tecnica per redigere un progetto che adesso stiamo portando avanti secondo un preciso cronoprogramma”.

“Ho voluto verificare di persona, come sempre – ha concluso il sindaco Sacco – perché ritengo che amministrare un territorio significa essere presente e controllare rispetto ai programmi che si intendono raggiungere. Certo, non è agevole. Ma è il mio modo di fare che in questi anni ci ha permesso di tenere fede al nostro obiettivo di cambiare Roccasecca. E non finisce qui”.

ROCCASECCA, TERRA DEI CAMMINI: NUOVA SEGNALETICA SUL PERCORSO DI SAN BENEDETTO

Sopralluogo del sindaco Giuseppe Sacco: “Per promuovere turismo lento occorre una sinergia tra pubblico e privato: pronti a sostenere le proposte di valorizzazione che dovessero arrivare da cittadini e associazioni”

Appello a salvaguardare cammini e sentieri: “Sono beni che appartengono a tutti, preserviamoli con comportamenti responsabili”

Una passeggiata sopralluogo sull’ultimo tratto del Cammino di San Benedetto, quello che da Roccasecca centro passa per la frazione Castello e poi arriva a Caprile. Lo ha percorso il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco per visionare la nuova cartellonistica relativa al cammino che conduce a Montecassino e che l’amministrazione comunale ha provveduto a istallare lungo la strada.

“Dopo l’istallazione delle luci a terra per illuminare il percorso di notte – ha spiegato il sindaco Sacco – un ulteriore intervento di valorizzazione di questo Cammino, anche in vista del prossimo Giubileo. Già sono tantissimi i viaggiatori che lo percorrono, puntiamo a dare loro sempre maggiori punti di riferimento e di informazioni”.

La passeggiata del sindaco Sacco è stata anche occasione per fare il punto sull’argomento del turismo dei cammini che a Roccasecca è già molto sviluppato: “Stiamo lavorando per mettere in sicurezza e valorizzare non solo il Cammino di San Benedetto e la via Francigena, ma anche per riportare all’antico splendore i sentieri che sono numerosissimi nella nostra città. Lo abbiamo fatto per esempio su quello che si arrampica su monte Camarda. Lo faremo a breve per quello che conduce alla chiesa rupestre di San Michele arcangelo, mettendo in sicurezza la vecchia mulattiera e i muri costruiti a secco, un’antica e sempre valida tecnica di costruzione”.

“Come amministrazione stiamo facendo il massimo possibile rispetto a questo argomento. Questi beni sui quali stiamo intervenendo però, appartengono a tutta la nostra comunità e vanno tutelati e salvaguardati. Già eravamo intervenuti per esempio sul sentiero di Caprile, purtroppo successivamente danneggiato. Stesso discorso vale per i punti luce presenti per esempio sulla strada che conduce al Parco dei Conti D’Aquino: non danneggiamoli”.

“Affinché ci sia uno scatto in avanti nella valorizzazione dei cammini e dell’economia che da questo settore si può generare – ha concluso Sacco – c’è bisogno non solo dell’intervento pubblico, ma anche dell’iniziativa privata. La consapevolezza che occorre rimboccarsi le maniche, tutti, non solo le pubbliche amministrazioni, rappresenta la possibilità di un cambio di marcia per un turismo di qualità nel nostro territorio. Un primo passo è già stato fatto a Roccasecca, dove sono tante le attività ricettive nate proprio per rispondere alla sempre più crescente domanda di posti letto dei pellegrini. A questo però va affiancata anche una ulteriore proposta di accoglienza, di visite, di ristorazione, sport e tempo libero. Il Comune da solo non ce la può fare, siamo pronti ad accogliere, sostenere e valorizzare le proposte che dovessero arrivare dai privati e da associazioni, come avviene nel resto d’Italia. Il turismo è un comparto aperto, nel quale la differenza in positivo la possono fare proprio le idee e la visione che arrivano anche dalla società civile e dal mondo dell’imprenditoria”.

ROCCASECCA, LAVORI IN CORSO SU VIA DEL PIZZONE E VIA VOLTURNO

In via di completamento le strisce per l’attraversamento pedonale nei pressi del  parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria

Sono in corso una serie di interventi sulle strade comunali di Roccasecca. A programmarli l’amministrazione del sindaco Giuseppe Sacco.

In particolare gli interventi riguardano via del Pizzone, una strada oggetto di un importante progetto di messa in sicurezza, di rimozione del dissesto idrogeologico, che ha previsto il rifacimento della carreggiata e la stesura di asfalto. Seguirà l’installazione dei guard rail laterali e la realizzazione delle strisce laterali.

Per aumentare la sicurezza di coloro che utilizzano il parcheggio di via Volturno, quello adiacente la stazione ferroviaria, sono in fase di completamento anche le strisce pedonali per l’attraversamento della strada.

A questi interventi va ad aggiungersi il programma di sfalcio dell’erba su tutto il territorio comunale che ha preso avvio proprio in questi giorni.

“La messa in sicurezza delle strade comunali è un preciso obiettivo della mia amministrazione – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – lo stiamo facendo sin dal mio insediamento, tenendo conto che il nostro comune ha un territorio molto vasto servito da diverse arterie. Siamo al momento intervenendo su via del Pizzone e su via Volturno. Nello stesso tempo, abbiamo avviato anche un programma intenso di taglio dell’erba, sia nelle zone centrali che in quelle periferiche”.

ROCCASECCA, CELEBRATA LA RICORRENZA DEL SANTO PATRONO: SAN PIETRO MARTIRE

Invocata la protezione della città, con la benedizione dal palazzo comunale 

La città di Roccasecca ha celebrato nella giornata di ieri, 29 aprile, la festa in onore del suo santo patrono: San Pietro martire. Appartenente all’ordine dei domenicani come San Tommaso D’Aquino, San Pietro martire è venerato come protettore della fertilità dei campi, tanto che in occasione della ricorrenza vengono benedetti ramoscelli di ulivo in segno beneaugurante per il raccolto.

La ricorrenza si è svolta secondo la tradizione: la messa solenne celebrata dai parroci locali nella chiesa della Santissima Annunziata al Castello, la successiva processione per le vie del borgo e poi a Roccasecca centro e la benedizione della città, con la statua affacciata dal palazzo comunale, recitata dal parroco don Xavier Razanaday, vicino al sindaco Giuseppe Sacco. Ha concluso la giornata un artistico spettacolo pirotecnico, mentre ad accompagnare la processione è stata la banda musicale di Roccasecca.

“Voglio ringraziare tutti coloro che si impegnano con passione per portare avanti le nostre secolari tradizioni, in particolare i sacerdoti, il comitato festeggiamenti e le confraternite presenti – ha detto il sindaco Giuseppe Sacco – San Pietro martire è il nostro santo patrono, anch’egli appartenente all’ordine di San Domenico, come Tommaso D’Aquino, a dimostrazione di come Roccasecca sia la terra dei domenicani. Questi secolari rituali ci raccontano quello che siamo e rappresentano il patrimonio più vero della nostra identità”.

ROCCASECCA, 25 APRILE: ANTICIPATA LA FESTA DELLA LIBERTA’ E DELL’IMPEGNO PER LA PACE

Protagonisti i ragazzi del locale Istituto omnicomprensivo. Liberata una colomba simbolo di pace

Il sindaco Sacco: “Una celebrazione che ricorda il nostro passato, per costruire un futuro diverso. Molto bene che siano stati i ragazzi ad animarla”

Una manifestazione diversa, semplice ma carica di simboli, di significati e di messaggi: è stata questa la ricorrenza del 25 aprile a Roccasecca. Evento anticipato al 23 per consentire la partecipazione dell’amministrazione comunale alla cerimonia in programma giovedì prossimo, quando il ministro dell’interno Matteo Piantedosi consegnerà la medaglia d’oro al merito civile al territorio e soprattutto per coinvolgere i ragazzi del locale istituto omnicomprensivo.

“Abbiamo voluto che questo 25 aprile non fosse un semplice ricordo del passato – ha detto il sindaco Giuseppe Sacco – ma di un passato che diventa attualità. Una lezione di democrazia e di affermazione dei valori di pace, di rispetto e di civile convivenza”.

Come sottotitolo della ricorrenza, è stato scelto lo slogan, “Festa per la libertà e impegno per la pace”. E di una vera e propria festa si è trattato, che ha visto protagonisti i giovani studenti.

Dopo la sfilata del corteo dei presenti da piazza Mercato a via Roma, c’è stata la commemorazione vera e propria nei pressi del Monumento ai caduti di via Roma, dove il parroco don Xavier Razanaday ha impartito la benedizione ai presenti, successivamente c’è stato l’intervento del sindaco Giuseppe Sacco e a seguire quello di alcuni studenti sul tema della pace e del rifiuto della guerra. I ragazzi poi hanno riempito con i colori della pace un enorme telo che sventolerà dal palazzo comunale il 25 aprile.

Non solo, un atleta della Polisportiva Antonio Fava, Rocco Parisi ha percorso via Roma per poi liberare al cielo una colomba come simbolo di pace.

Ha chiuso la mattinata l’inno di Mameli, per poi dare spazio alla visita della mostra tematica allestita dall’associazione Battaglia di Cassino.

“Voglio ringraziare tutti i presenti – ha concluso Sacco – le autorità civili, militari e religiose; la scuola, le associazioni e soprattutto i ragazzi. Un grazie particolare a Rocco Parisi. Se arriva dai ragazzi l’impegno per costruire un mondo di pace, allora è un messaggio che ha ancora più valore e che ci lascia anche maggiori speranze. Noi non abbiamo capito appieno l’importanza di affermare la pace, sempre e a ogni condizione. Ma dobbiamo lavorare affinché chi verrà dopo di noi, lo consideri una priorità. Con questa manifestazione abbiamo voluto che la nostra piazza longa potesse diventasse, almeno per una mattinata, il luogo aperto di cosa significa la democrazia e la libertà e l’amore per l’Italia.”.

ROCCASECCA (FR): Posizionano una sedia al centro della carreggiata poi si appostano per riprendere l’impatto con i veicoli in transito.

Singolare episodio avvenuto ieri sera verso le ore 22.00 in via Piave del comune di  Roccasecca (FR). Una sedia in plastica era stata posizionata al centro della carreggiata in corrispondenza di un incrocio, creando grave pericolo per gli utenti della strada. Provvidenziale l’azione di un passante che vista la sedia ed alcuni giovani appostati nelle vicinanze che riprendevano il transito delle autovetture, in attesa di un eventuale impatto, ha richiesto al 112 l’intervento dei Carabinieri. Su indicazione del militare della Centrale Operativa di Pontecorvo, il segnalante ha spostato l’oggetto dalla carreggiata, eliminando il pericolo. I Carabinieri intervenuti nell’immediatezza  hanno avviato  le indagini per ricostruire la dinamica, anche con l’ausilio delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nelle vicinanze,  ed  identificare gli autori del grave gesto, che per fortuna non ha avuto conseguenze.

ROCCASECCA, SISTEMATO IL SENTIERO DI MONTE CAMARDA

Il sindaco Sacco: “Compete a ciascuno di noi rispettare e conservare il nostro bellissimo territorio”

Sorpresa nell’uovo di Pasqua a Roccasecca per gli amanti della natura e delle camminate in montagna. Si sono completati infatti i lavori di sistemazione e valorizzazione del sentiero che si arrampica su monte Camarda.

Ad annunciarlo direttamente il sindaco Giuseppe Sacco che, alla vigilia di Pasqua, è salito a visionare di persona quanto realizzato.

“Un’altra opera portata a termine per valorizzare la nostra città e renderla ancora di più una terra dei cammini – ha detto il sindaco di Roccasecca – da qui si può ammirare un panorama bellissimo e adesso si può farlo anche comodamente seduti”.

Infatti, i lavori di sistemazione hanno previsto, la messa in sicurezza del sentiero, il rifacimento delle macere e anche il posizionamento di staccionate, panchine e aree di sosta con tanto di tavolo.

“Ora abbiamo tutti un obiettivo – ha aggiunto Sacco – conserviamo questo gioiello che appartiene a tutti, dimostriamo di avere a cuore il territorio e le sue peculiarità. Le cose belle hanno il passo lento e a Roccasecca ne abbiamo diverse”.

I lavori sul sentiero di monte Camarda, fanno il paio con quelli che si stanno completando sul Cammino di San Benedetto, dove, nel tratto tra Roccasecca centro e Caprile, sono state sistemate le luci per segnare il percorso e a breve verranno installati anche pannelli informativi e segnali pedonali. Non solo, grazie al lavoro del Comitato festeggiamenti, anche il sentiero che conduce all’Eremo dello Spirito Santo si è presentato come un gioiello in occasione della via Crucis e degli annuali festeggiamenti.

“Roccasecca – ha concluso Sacco – è uno scrigno di tesori dal punto di vista ambientale e turistico. Sta a noi, ciascuno per quanto di competenza, valorizzare queste specificità. Ma compete a tutti, nessuno escluso, custodirle e rispettarle”.

ROCCASECCA, BENI PUBBLICI DANNEGGIATI, IL MONITO DEL SINDACO SACCO: “NON E’ GIUSTIFICANDO SEMPRE I RAGAZZI CHE SI FACILITA LA LORO CRESCITA”

“Viviamo in una città tranquilla dove le dinamiche possono essere gestite ancora a livello domestico. Ma il recente passato ci ha insegnato che anche nel basso Lazio si stanno verificando episodi pericolosi che riguardano soprattutto i giovani e allora è bene mettere un freno prima che la situazione possa sfuggire di mano. Ecco il senso del mio appello”

“Qualcuno ha ancora una volta divelto la rete di recinzione del campetto di via Roma da questa amministrazione restaurato, reso fruibile e periodicamente risistemato a causa di questi gesti incivili.  Episodio che fa il pari con quanto sta accadendo con l’area giochi di Piazza Mercato, realizzata da questa amministrazione poco più di due anni fa, puntualmente oggetto di atti vandalici e più volte risistemata”.

Lo dichiara in una nota il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, in merito agli ultimi episodi di vandalismo nei riguardi del patrimonio pubblico.

“Voglio chiarirlo subito, la soluzione rispetto a questi atti di inciviltà non sono le telecamere: una città non è la casa del grande fratello dove ogni angolo può essere monitorato e la  telecamera non è uno strumento educativo o che può servire ad inculcare il senso civico ai ragazzi. Lo dico prima di tutto a me stesso, non attraverso lo scappellotto (anche se ringrazio chi da bambino qualche volta che lo meritavo me l’ha dato) ma qualche rimprovero efficace o qualche punizione seria iniziamola a dare a questi figli”.

“Se continuiamo a fare finta di niente, se continuiamo a giustificare e a dire sempre sì non si abitueranno mai a gestire il no. E non saper gestire emotivamente quei no che la vita ci presenta periodicamente, significa amplificare le difficoltà di un cammino di per sé già complicato. A proposito di chi sbaglia paga, chi taglia le piante senza autorizzazione è punito ai sensi di legge; senza clamori e come prevede la norma. Così funziona a Roccasecca ed il rispetto per l’ambiente in generale e per le piante in particolare che nutre l’amministrazione è visibile in Via Roma, dove è in corso la potatura della nostra splendida alberata”.

“Ho voluto esprimere questo pensiero, partecipandolo ai cittadini – conclude Sacco – perché oggi Roccasecca vive una realtà ancora abbastanza tranquilla, non ci sono episodi estremi di microcriminalità, ma il tutto è ancora gestibile rispetto ad altre situazioni più complicate, a patto però che si metta un freno prima che la situazione sfugga di mano. Oggi è capitato un atto vandalico, domani potrebbe essere una rissa, dopodomani chissà cosa: quindi è meglio che si inquadri subito il problema per non arrivare tardi. Abbiamo visto che episodi del genere non sono poi tanto distanti da noi: è successo a Frosinone, spesso capita a Cassino per la movida, sono un alert che non possiamo non considerare. Facciamo tutti un’assunzione di responsabilità, istituzioni, cittadini, famiglie e facciamo tornare di tendenza un principio che non dovrebbe mai passare di moda: il rispetto per le persone e per le cose che ci circondano”.

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