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SAN DONATO VAL DI COMINO (FR): Alla guida con tasso alcolemico 6 volte superiore ai limiti di Legge finisce fuori strada; ritirata la patente e sequestrata l’autovettura.

I Carabinieri della Stazione di San Donato Val Comino hanno ritirato la patente di guida  ad un 28enne della Val di Comino,  per guida sotto l’influenza dell’alcool. L’uomo nei giorni scorsi, alla guida  del proprio veicolo,  era rimasto coinvolto in un incidente stradale autonomo, finendo fuori strada.

Dai successivi accertamenti presso struttura sanitaria è emerso che l’automobilista aveva un tasso alcolemico superiore di 6 volte il limite consentito dalla Legge.

Oltre al ritiro immediato della patente di guida, è scattato il sequestro dell’autovettura che verrà sottoposta a confisca dalla Prefettura di Frosinone e la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

SAN DONATO VAL DI COMINO (FR): – Bloccata dai Carabinieri autovettura che non si era fermata all’ALT in provincia dell’Aquila.

È successo nella notte tra sabato e domenica, quando la pattuglia dei Carabinieri della Stazione di San Donato Val di Comino (FR) ha ricevuto la segnalazione dalla Centrale Operativa della Compagnia di Sora (FR) che rilanciava una comunicazione ricevuta dalla Compagnia di Castel di Sangro (AQ). Un’autovettura, un’Alfa Romeo di colore nero, aveva forzato l’Alt di una pattuglia della Stazione di Pescasseroli. I colleghi abruzzesi hanno fornito le indicazioni che hanno consentito alla centrale di ipotizzare che l’auto allontanatasi probabilmente stava percorrendo la Strada Regionale 509 in direzione del Lazio. Così, la pattuglia di San Donato Val di Comino si è subito avviata in direzione di Forca d’Acero mentre la Centrale Operativa indirizzava in zona anche la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora che si posizionava più a valle, pronta ad intervenire qualora ci potessero essere emergenze.

Di lì a poco, infatti, la pattuglia di San Donato, posizionatasi sulla stretta strada Regionale che collega Lazio ed Abruzzo, ha notato sopraggiungere l’auto segnalata, a velocità sostenuta. Postasi in maniera da essere ben vista ma a centro strada con lampeggianti e sirena azionati, i Carabinieri bloccavano il veicolo, una Alfa Romeo Mito. Sceso, il conducente, un 28enne di Priverno (LT), ammetteva di non essersi fermato all’Alt e i militari comprendevano presto il perché. Difatti era alla guida dell’autovettura senza avere la patente. Il documento gli era stato ritirato dai Carabinieri del Comando Stazione del suo paese di residenza nel 2018. Da allora non aveva ancora ottemperato a ciò che gli avrebbe consentito di riaverla. Inoltre l’autovettura era priva della revisione periodica; anche qui l’ultima sottoposizione alle verifiche di efficienza  era del maggio 2018. Sul posto interveniva il carroattrezzi che prelevava l’autovettura che veniva sottoposta a fermo amministrativo per 3 mesi.

Contestate le due violazioni per un importo minimo di circa 3000 euro, si acquisivano e si formalizzavano tutte le informazioni necessarie a fornire gli elementi ai Carabinieri di Pescasseroli, informati sin da subito dell’esito della loro segnalazione, che procederanno nei confronti del 28enne per la parte di loro competenza.

L’autovettura, intanto, veniva trasportata in Sora presso un’abitazione indicata dal proprietario, dove dovrà rimanere fino all’espiazione del periodo di fermo amministrativo. Il suo indebito utilizzo comporterebbe ulteriori sanzioni e la confisca del veicolo.

Alvito (FR) – via Forca d’Acero – località Macchiarvana – Soccorso a due escursionisti dispersi

Nella tarda serata del 4 novembre, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio (CNSAS) è nuovamente intervenuto nella zona de “la Castelluccia” nel comune di San Donato Val di Comino (FR) al confine con l’Abruzzo. In questa occasione, è stato prestato soccorso a due escursionisti che avevano smarrito il sentiero di rientro anche a causa del rapido mutamento delle condizioni meteo.

Grazie all’efficace operatività dei soccorritori del CNSAS, i due escursionisti sono stati individuati e successivamente ricondotti alle loro auto, dove un’ambulanza del 118 li attendeva per i primi controlli sanitari.
Questo intervento arriva a distanza di soli sette giorni da una situazione analoga nella stessa area geografica.

Il CNSAS sottolinea ancora una volta l’importanza di una corretta pianificazione delle escursioni. È fondamentale considerare attentamente le tempistiche, consultare le previsioni meteo e valutare accuratamente le attrezzature e la preparazione fisica prima di intraprendere un’escursione in ambiente montano. Questi accorgimenti possono fare la differenza tra un’escursione sicura e un’emergenza che richieda il soccorso del CNSAS.

Sul posto anche gli uomini dei Vigili del Fuoco e i sanitari del 118

 

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