Le notizie di Emanuela Sabellico

PIGLIO, Grande partecipazione alla presentazione del libro “Quelle sere d’estate” di Massimo Lolli.

 Sabato pomeriggio 6 aprile ore 16,30, presso il Centro Sociale Anziani-Sala Polivalente del Comune di Piglio, si è svolta la presentazione del libro “Quelle sere d’estate” di Massimo Lolli
Sono intervenuti all’appuntamento oltre all’autore, il prof. Antonio Moretti, il sig. Santino Nori Presidente CSA, P. Angelo Di Giorgio Ofm conv. già doc. Lettere e Filosofia e don Bruno Durante parroco a Piglio 1978-2000.
Il libro è un insieme di “piccoli racconti vissuti in prima persona, ricordi tramandati dai genitori e familiari, calati nella realtà contadina, soprattutto negli anni 60 e 70 del secolo scorso”.
Piero Federici che ha letto il libro dice che: “l’autore è stato in grado di trascinare il lettore, racconto dopo racconto in un viaggio di ricordi emozionante e senza tempo.
Da leggere assolutamente.
Consigliato ai giovani di ieri per rivivere quegli anni, forse con un pizzico di nostalgia e ai giovani di oggi per scoprire come bastava poco per essere felici
Giorgio Alessandro Pacetti

L’ASSOCIAZIONE DA. MA. AFRICA ONLUS  E L’AMORE MISERICORDIOSO PER LA TANZANIA di EMANUELA Sabellico  

Grandi cose sta facendo l’associazione Da.Ma. Africa Onlus nella sua amata Tanzania. Scopo principale dell’Associazione è quello di realizzazione opere di beneficenza in questo territorio africano. Ma facciamo un passo indietro! L’Associazione nasce con il presidente Germano Frioni che la dedica ai due figli Daniele e Marco, scomparsi prematuramente, infatti l’acronimo Da. Ma. sta per Daniele e Marco e poi è stato tradotto in “Donare amore misericordioso all’Africa”. Tante le persone che hanno operato e operano come missionari in queste terre, si ricorda infatti, Padre Antonio Scaccia di Frosinone, che è morto il 26 gennaio di un anno fa, il quale ha dedicato molti anni della sua vita all’apostolato in Africa e delle missionarie del preziosissimo Sangue di Gesù come suor Luisina e suor Eufrasia la cui casa madre è ad Acuto. Tutto ciò che si è realizzato e precisamente a Wicavue, a Kimbici e a Mafinca è stato possibile per merito della generosità e magnanimità delle persone, che grazie alla loro generosità permette ad altri essere umani di sopravvivere e salvarsi dalla povertà, degrado, miseria e morte. È stato costruito un dispensario con laboratorio analisi, scuole, un centro sociale e una chiesa dedicata a San Sisto. Sono stati donati semi per la coltivazione di granoturco che grazie all’acqua piovana potranno generare un ricco raccolto. Sebbene la Tanzania abbia compiuto passi avanti in determinati settori socio-economici, sono ancora numerose le sfide da affrontare. Da.Ma Africa onlus, è impegnata a migliorare le condizioni di vita di quelle popolazioni, grazie soprattutto all’intensa attività e alle tante donazioni ricevute che vanno ad incrementare i progetti e le attività volte a migliorare le condizioni di vita, a sostenere le comunità locali nella lotta contro la povertà e le disuguaglianze, per uno sviluppo equo. Grazie alla donazione dei compensi raccolti dalla pubblicazione del libro “La Strada Antica” di Silvio Campoli si è potuto inoltre investire nell’agricoltura acquistando sementi di mais, lo stesso Campoli si è dichiarato felice e grato per aver contribuito in piccola parte all’ esultanza dei giovani lontani; la sua donazione è stata subito utilizzata dalla missione, anche per aggiornare il laboratorio e attività in agricoltura, e Silvio con questo suo gesto ci fa capire che la solidarietà, l’amore, possono arrivare nei posti più impensati e lontani e, come afferma papa Francesco, si confermano unici mezzi per il progresso dei popoli e per costruire la pace. La Da.Ma. Onlus Africa ci ha dato una prospettiva diversa con cui leggere la cultura di queste popolazioni e sul modo giusto per aiutarli, dando loro assistenza e dignità.

 

GIRO AD ANELLO DI MONTE CAMPITELLO DI Emanuela Sabellico

Trekking favoloso e bellissima escursione quella di domenica 18 giugno 2023 del CAI sezione di Alatri a Monte Campitello. Il gruppo di 18 persone è stato accompagnato dai direttori di escursione Marco Todini e Antonella La Candia. Escursione di ben quasi 20 km e con un dislivello di 700 m slm che ha condotto i partecipanti ad un giro ad anello mozzafiato e a splendidi panorami con distese di fiori che hanno fatto da scenario. Il clima perfetto, la pace, gli spazi incontaminati e l’aria pura ha permesso l’ottima riuscita dell’escursione e tutti i partecipanti sono rimasti molto soddisfatti dell’organizzazione che è stata impeccabile. Il bravissimo Fabio Di Bernardo, anche in questa escursione è riuscito a cogliere i momenti più emozionanti e più belli. La montagna in estate si trasforma, la neve si scioglie e il sole scalda le lunghissime giornate. Il CAI anche questa volta ha condotto i 18 trekkers ad un passo dal cielo azzurro! La montagna viene considerata da molti una sorta di rifugio, perché attraverso il connubio con la natura rende migliori e dà una possibilità di completezza del nostro essere che in altri ambiti sentiamo mancare. Ricordiamoci sempre che la montagna rende più liberi di sognare!

ANDREA CAPPADOZZI RACCONTA LA SCALATA SUL VULCANO PIÚ ALTO DEL MONDO di Emanuela SABELLICO

Venerdì 12 maggio 2023 il CAI sezione di Alatri ha ospitato presso la biblioteca comunale del paese il grande alpinista Andrea Cappadozzi e socio CAI di Alatri, che ha fatto commuovere tutti i presenti. A volere fortemente questo incontro, sono stati i due soci e accompagnatori pluriennali della sezione CAI, Carmine Malandrucco e Francesca Sabellico. La storia di Andrea Cappadozzi, che egli stesso ha raccontato, è una storia interessante, emozionante che trasmette speranza e ottimismo. La passione per la montagna lo ha portato a sconfiggere la leucemia di cui era affetto e scalare, insieme al suo amico Christian Ghini, che non era presente all’evento per altri impegni, l’Ojos del Salado, sulle Ande, il vulcano più alto del mondo (6.891 m.). Andrea ha raccontato in modo dettagliato l’ardua scalata con i molti imprevisti e rischi, tra questi l’edema corneale che ha avuto il compagno di scalata Christian, l’ipotermia sempre di quest’ultimo, dovuta alle temperature che scendevano improvvisamente. La scalata ha avuto una durata di 18 giorni ma Andrea, visibilmente emozionato, ha raccontato che nel momento in cui sono arrivati in vetta, i due scalatori sono stati ripagati di ogni sforzo e dei sacrifici durati mesi e mesi, dallo splendido panorama che si è presentato loro, che rincuora l’anima ed esalta lo spirito. Con questa bella testimonianza, accompagnata dalle note al pianoforte del maestro Giorgio Astrei, Andrea ci ha fatto capire che la vita è un dono e in quanto tale deve essere apprezzata e vissuta ogni istante, e che non bisogna mai perdere la speranza, quella “speranza” che lo ha accompagnato nella scalata più importante, quella della “vita”. Tutti i soci Cai di Alatri augurano ad Andrea di riuscire nella sua prossima spedizione sul Kilimangiaro. Ad majora semper!

SILVIO CAMPOLI PRESENTA LA STRADA ANTICA di Emanuela SABELLICO

Sabato 13 maggio 2023 alle ore 18:30 presso la Biblioteca Totiana di Alatri, Silvio Campoli presenterà il suo nuovo libro “La strada antica” dedicato al cammino di Santiago di Compostela. Il libro, scritto nel periodo della pandemia, racconta un’esperienza che Silvio ha vissuto a fondo, lentamente, che ha assaporato passo dopo passo, con fatica, con sudore e nella quale ha ritrovato un contatto profondo con la natura. Silvio ha compiuto più volte questo pellegrinaggio, ne ha scritto in passato e torna a scriverne oggi con più entusiasmo, con un bagaglio ricco di storie ed emozioni differenti. L’evento sarà presentato da Tarcisio Tarquini e moderato da Angelo Astrei. Siamo tutti invitati.

IL CAI FESTEGGIA IL 25 APRILE SUL LAGO VIVO di Emanuela SABELLICO

IL CAI FESTEGGIA IL 25 APRILE SUL LAGO VIVO di Emanuela SABELLICO

Un itinerario ben strutturato ha dato vita ad un’esperienza unica ed esclusiva che solo il CAI può organizzare. Parliamo dello spettacolare giro ad anello di 14,5 km e 700 m di dislivello che il CAI di Alatri insieme al CAI sottosezione di San Donato Val di Comino (sezione di Cassino), con la partecipazione di alcuni soci del CAI di Frosinone,  hanno promosso nel giorno di festa del 25 aprile. Il gruppo composto da 47 persone ed accompagnato dai direttori di gita Francesca Sabellico, Edoardo Cianfrocca, Rocco Rondinelli ed Enzo Salvucci, ha potuto raggiungere il “Lago Vivo” nel Parco Nazionale d’Abruzzo, costeggiando il fiume Rio Torto. Il lago di natura carsica, incastonato tra le cime dello Iamiccio, del monte Tartaro, del monte dell’Altare e del monte Petroso, ha lasciato tutti i presenti senza parole per lo scenario magnificente che ha presentato davanti ai tanti occhi. Qui il gruppo ha potuto sostare alla Fonte degli Uccelli con acqua sorgiva freschissima e fare una rilassante pausa pranzo. Dopo le foto di rito, la comitiva è ripartita dal lago risalendo la radura per raggiungere il valico dove, nella roccia, è raffigurata l’effigie della Madonna delle Grazie e da dove, attraverso un lungo sentiero in una splendida faggeta, è giunta nella località della Sorgente del Sambuco per poi chiudere l’anello e di conseguenza l’escursione. Anche in questa occasione d’incontro con gli amici di San Donato Val di Comino, è stato possibile vivere la montagna a 360°, immergendosi completamente in una natura incontaminata e bellissima che si può ammirare soltanto sotto la guida attenta degli accompagnatori del CAI.

GIRO AD ANELLO NELLA VALLE DEL CERASO A CAMPO STAFFI PER IL CAI DI ALATRI di SABELLICO Emanuela

GIRO AD ANELLO NELLA VALLE DEL CERASO A CAMPO STAFFI PER IL CAI DI ALATRI di SABELLICO Emanuela

 

Le ciaspolate a Campo Staffi sono escursioni suggestive, divertenti e adatte a tutti ecco perché il Cai della sezione di Alatri le propone con grande entusiasmo nella stagione invernale. Si cammina avvolti dal silenzio e dall’atmosfera ovattata della montagna seguendo il ritmo della natura, emozioni uniche che si provano soltanto praticando questo sport sopra la neve fresca con le ciaspole. Il gruppo dei 18 trekkers del Cai di Alatri, Frosinone e Sora domenica 12 febbraio 2023 sono andati a ciaspolare nella Valle del Ceraso,  accompagnati dai direttori di gita Carmine Malandrucco e Francesca Sabellico, i quali hanno organizzato l’escursione ad anello partendo dal piazzale di campo Staffi con direzione Serra di San Michele, Monna di Castrarara, Campitelli, Monna di Campo Ceraso e Rifugio di Campo Ceraso, trasmettendo al gruppo dei ciaspolatori serenità e tanto divertimento, perché quel che è certo è che con le ciaspole ci si può divertire praticamente da subito. Molto bello è stato il momento in cui sono state consegnate le tessere Cai ai tre nuovi iscritti. Il tutto è stato piacevolmente immortalato dalle fotografie del bravissimo Fabio Di Bernardo, il quale è riuscito a cogliere i momenti più emozionanti e più belli dell’escursione. Le ciaspole sono il mezzo ideale per scoprire la montagna, fatta di natura, paesaggi e silenzi. Camminare con lentezza tra i boschi e le radure innevate, nel silenzio ovattato tipico dell’inverno, dà un effetto meditativo, rilassante, si può respirare a pieni polmoni e rigenerarsi. Sotto la neve la natura si riappropria di tutto e i luoghi, visti e ben conosciuti in altre stagioni, grazie ad una nevicata diventano luoghi nuovi, luoghi affascinanti. Il Cai invita tutti a provare la bellezza che un’escursione di questo tipo può offrire, estraniandoci dalla folla chiassosa per provare a ritrovarsi nel silenzio ovattato delle cime innevate.

 

GIRO AD ANELLO PER IL CAI DI ALATRI SUL MONTE SEMPREVISA di  SABELLICO Emanuela

GIRO AD ANELLO PER IL CAI DI ALATRI SUL MONTE SEMPREVISA di  SABELLICO Emanuela

 

Nonostante la “scenografia meteorologica” che ha accompagnato tutta l’escursione, il Cai sezione di Alatri con il Cai di Sora sono riusciti a svolgere domenica 11 dicembre 2022 il programma con le salite programmate e rientrare nei tempi stabiliti. I direttori di gita Carmine Malandrucco e Francesca Sabellico, esperti veterani della montagna, hanno fatto trascorrere una splendida escursione sul Monte Semprevisa (1536m slm) al gruppo dei 15 trekkers tra natura e avventura nel bosco nonostante la pioggia, la nebbia ed il vento. Il Monte Semprevisa che è la vetta più alta dei monti Lepini oggi è anche chiamato Cima Nardi in ricordo dello scalatore Daniele, scomparso nell’inverno 2019 nel tentativo di scalare lo Sperone Mummery al Nanga Parbat, dove era solito allenarsi per preparare le sue spedizioni. Il monte Semprevisa è una montagna affascinante che in situazioni metereologiche ottimali si può godere di un panorama mozzafiato sull’Agro Pontino, si può vedere il promontorio del Circeo e l’isola di Ischia. Avere la passione per la montagna ci rende vivi e ci porta lontano, ogni escursione è una grande esperienza che fa bene al nostro corpo e al nostro spirito. Soprattutto in questo periodo dove la pandemia ancora si fa sentire è decisivo staccare la spina e preservare il nostro equilibrio psico-fisico e con il CAI tutto questo è possibile, perché far parte del CAI significa essere accolti, stare in amicizia e aver rispetto per la persona e per l’ambiente naturale.

Verified by MonsterInsights